Per tutti i clienti Wind con tariffa Wind 10, è ora disponibile sul sito dell'ADUC un modello di lettera di diffida che riporto sotto per chi non ha voglia di cliccare:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=176398E' anche possibile mandare una lettera all'AGCOM compilando il modulo relativo all'attivazione/disattivazione di servizi non richiesti:
http://www.agcom.it/operatori/denuncia_servizi.htmRinnovo nuovamente l'invito a far girare questa mail in modo da informare più persone possibili e ricordo che l'azione di Wind è ILLEGALE. Di seguito riporto i link per approfondire l'argomento.
ADUC - Rimodilazione tariffaria IllegaleADUC - Modulo di messa in mora
Movimento ConsumatoriIniziativa Addio Wind
Codice del consumoLettera di diffida da inviare a Wind unicamente a mezzo raccomandata A/R:
Spett.le
Wind
Via Cesare Giulio Viola 48 - 00148 Roma
per conoscenza
- Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni
Centro Direzionale, Isola B5 - Torre Francesco - 80143 Napoli
Fax 081/7507616 - Tel. 081/7507111
- Aduc - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori
Via Cavour 68, 50129 Firenze (per posta ordinaria)
(luogo e data) .......
Oggetto:
contestazione legittimita' cambio piano tariffario Wind 10 – Wind 12
Utenza n.……….. intestata a ……….. abitante in via ………… n. …… cap/citta' …….
Spettabile Wind,
con la presente si contesta la rimodulazione del piano tariffario di
telefonia mobile da Wind 10 a Wind 12, che mi avete notificato nei
giorni passati. Le clausole del contratto che consentono questi aumenti da parte vostra sono vessatorie e quindi nulle.
Nello specifico:
1 – nel contratto (artt. 2.4 e 3.3) sono vessatorie le clausole che
prevedono modifiche contrattuali e di servizio. Il Codice al Consumo
(d.l. 206/2005, articolo 33, comma 2, lettera m) individua come
vessatorie quelle condizioni che consentono "al professionista di
modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le
caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso". Giustificato motivo che non compare nel vostro contratto e neppure nel messaggio con cui me ne avete dato comunicazione.
2 - Il vostro comportamento determina a carico del consumatore un
significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal
contratto (articolo 33, comma 1 del Codice del Consumo).
3 -
L'art. 2.4 del contratto e' illegittimo perche' viola anche il Codice
delle Comunicazioni elettroniche (dl 259/2003, articolo70 comma 4). Vi
si legge: "WIND proporra' al Cliente eventuali modifiche del
Contratto tramite comunicazione scritta nella fattura successiva o con
altro mezzo". Questo presuppone che voi possiate modificare le
condizioni generali (ed anche le tariffe), salvo comunicarlo uno o piu'
mesi dopo in fattura: l'utente -anche recedendo senza penali- si
troverebbe di fronte ad uno o piu' mesi di fatture maggiorate e gia'
pagate. La legge, invece, dice che gli aumenti devono essere comunicati
almeno un mese prima del loro avvio, si' da dare all'utente la
possibilita' di recedervi.
Si intima
pertanto,
di non procedere a questa rimodulazione, dandomene comunicazione entro
e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata, con
l'avviso che in difetto si adiranno le vie legali, onde ottenere quanto
richiesto nonche' la rifusione del danno subito.
Distinti saluti,
(firma) --
"La cosa più incredibile di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi."
Bertrand Russel