Riassunto della puntata precedente: Adamo ed Eva generarono Caino e Abele, che ebbero qualche problema.
Seconda puntata.
Ciro e Luisa generarono ENOS, che fu padre di tutti i pastori (che menano il can per l'aia), di tutti gli allevatori di galline (che cercano il pelo nell'uovo), e anche di uno che fece il parrucchiere.
Enos non beveva, non fumava e non andava a donne anche perché ce n'erano tre o quattro in tutto. Egli in questo modo visse novecentocinque anni, ma non si divertì un granché.
Enos generò KENAN, che fu padre di tutti gli alcoolizzati e i fumatori d'oppio, e fu lui stesso un fumatore doppio, perché fumava due sigarette alla volta. In questo modo Kenan visse solo novecento anni, ma si divertì molto più del padre. Kenan conobbe sua moglie quattro volte ed ebbe quattro figli: ogni botta un centro, e con quattro centri vinse un orsacchiotto.
Kenan generò MALLALLALLEA, che fu padre di tutti i balbuzienti e di tutti e trentatré coloro che entrarono a Trento tutti e trentatré trotterellando. Mallallallea conobbe sua moglie tre volte, ed ebbe nove figli, e quando gli portarono l'orsacchiotto lo accettò ma con sospetto. Mallallallea morì raggiunta l'età di 3427951, 06 per chi chiama da fuori Roma.
Mallallallea generò IARED, che fu padre di tutti coloro che si iscrissero alla scuola Radioelettra di Torino per diventare riparatori radio-tv, fotografi, idraulici, con diploma riconosciuto. Iared conobbe sua moglie una infinità di volte, ma ebbe solo due figli. Sua moglie fu una donna appagata, ma lui morì a novecentosessantadue anni senza nemmeno un orsacchiotto.
Iared generò ENOCH, padre di quasi tutti i bambini che nacquero in quel tempo, in quei luoghi e anche nelle vicinanze. In breve tempo egli fece esaurire tutte le scorte di orsacchiotti, e anche la pazienza degli altri uomini. Tanta attività minò la salute di Enoch, il quale morì nel fiore della giovinezza, a soli trecentosessantacinque anni. Suo fratello morì un anno dopo a trecentosessantasei anni; infatti si chiamava Bisestile.
Enoch generò MATUSALEMME, che fu padre di tutti coloro che eccellono negli sport quali: tiro alla cinghia, salto del pasto, arrampicata sugli specchi, salto nel buio, ecc. Matusalemme non andò mai d'accordo con Enoch, per via del gap generazionale, e gli diceva spesso: "Katon shakavil", che in antica lingua prebabilonica significa: "Papà, sei vecchio, non puoi capire noi giovani!".
Matusalemme visse millecentonovanta anni, che con l'Iva al 19% fa un netto di mille anni esatti.
Matusalemme generò LAMECH, che fu padre di tutti i maghi, le streghe e i commercialisti, ovvero di tutti coloro che fanno fattura. Lamech visse 777 anni, e fu lui che inventò nel televideo i sottotitoli in antica lingua prebabilonica.
Lamech non conobbe mai sua moglie, eppure generò cinquantaquattro figli maschi e quattro così così. Egli pensava di essere un mago, ma era l'unico a pensarlo.
Di tutti questi figli uno solo passò alla storia: NOE.
Egli era il prediletto.