Stasera ore 19,30 -MoveOn Italia -La Rai ai Cittadini

0 views
Skip to first unread message

marco quaranta

unread,
Sep 16, 2011, 7:10:28 AM9/16/11
to cantierep...@googlegroups.com



amici
vorremmo informarvi di questa iniziativa



All'interno del MoveOn Italia collaborano
cittadini, Associazioni, Movimenti e base dei Partiti.
Ci incontriamo una volta alla settimana per fare il più possibile
lavoro di gruppo

stasera come MoveOn Italia
OGGI venerdì 16 ore 19.30 - 20.30
A Vasto - Festa Nazionale di Idv 
DIRETTA STREAMING  http://www.italiadeivalori.it/

Ore 19.30 - 20.30
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
La Rai ai cittadini

Modera:
Gianfranco Mascia - Giornalista e Blogger

Intervengono:
Pancho Pardi - Senatore IDV e Membro Commissione di Vigilanza Rai
Guido Scorza - Blogger e Presidente dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione
Vincenzo Vita - Senatore PD e Membro dell’International Institute of Communications
Marco Quaranta - Move on Italia


Noi cittadini non vogliamo aspettare che la casta decida per noi cosa deve essere il Servizio Pubblico.
Partecipiamo e costruiamo
Cittadini liberi che si organizzano e insieme spingono il cambiamento

ecco l'evento fb

http://www.facebook.com/event.php?eid=285544881472138

PROGRAMMA



ieri sera 
siamo stati
giovedì 15 settembre ore 21 - 23.30
davanti agli studi RAI di via Teulada
"NO AL BAVAGLIO AL SERVIZIO PUBBLICO": RIVOGLIAMO "ANNO ZERO"





queste erano le informazioni per la Presentazione della Riforma Rai- MoveOn
Presentazione obiettivi Riforma Rai dei Cittadini
30 giugno 2011
per vedere chi siamo.

La Rai Servizio Pubblico veramente a servizio dei cittadini


DOCUMENTO ALLEGATO PER INFO RIFORMA

Riforma per il 30 giugno 2011.doc
MOVEONE italia.jpg

marco quaranta

unread,
Sep 28, 2011, 5:42:02 AM9/28/11
to marco quaranta, cantierep...@googlegroups.com
Cari amici

Appuntamenti

OGGI Mercoledì 28 settembre Roma 
1) Durante il voto per salvare il Ministro Romano: piazza di Montecitorio, ore 15,30, pacifica e simbolica catena umana a difesa della Camera dei Deputati, con ciò ribadendo la pretesa collettiva di pulizia sul piano morale e penale dell’Istituzione;

2) piazza SS. Apostoli, ore 20, Notte della legalità, con interventi di esponenti dei movimenti, impegnati nella promozione e diffusione della cultura della legalità.

Non possiamo star fermi davanti a questa vergogna


poi DOMANI Giovedì 29 settembre 


Il Comitato per la libertà di informazione, un insieme che contempla oltre 100 associazioni, ha proclamato la mobilitazione per giovedì 29 settembre in piazza del Pantheon a Roma. Torna in discussione la legge sulle intercettazioni e il mondo dell'informazione si mobilità insieme ai cittadini che vogliono essere informati. Dalle 15.00 di giovedì, dunque, tutti in Piazza.
 
Questo l'appello del Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Roberto Natale.




marco quaranta
moveon italia





































Il giorno 16/set/11, alle ore 13:10, marco quaranta ha scritto:

<Riforma per il 30 giugno 2011.doc>



Articolo su repubblica.it sul MoveOn Italia-La Rai ai cittadini del 30.06.2011

"Liberare la televisione di Stato dal controllo dei partiti, restituirla ai cittadini. 
Per “garantire la libera circolazione delle informazioni e il libero accesso alle notizie”. 
Parte da qui La Rai dei cittadini, iniziativa del MoveOn italiano.".......



Pagina fb

Sito MoveOn

Gruppo fb

Presentazione obiettivi Riforma Rai dei Cittadini
Carta Utenti Rai - Web-Rai, Monitoraggio e trasparenza

MoveOn Italia- La Rai ai Cittadini


LIBERIAMO la Rai dal TOTALE CONTROLLO DEI PARTITI

Giovedì 30 Giugno 2011 ore 20,30 - Caffè Letterario. Via Ostiense 95- Roma


COSTRUIAMO INSIEME La RAI dei Cittadini
SPINGIAMO la Riforma dei cittadini nel prossimo Parlamento

Relazioni sugli obiettivi della Riforma

1) L'Informazione come Servizio Pubblico è un bene comune inalienabile. Nuova Governance
2) Carta Utenti Rai
3) Web- Rai in contatto con il mondo della Rete. Monitoraggio e trasparenza

Ci confronteremo e ne discuteremo con i Cittadini- Movimenti, mondo referendario- Giornalisti- Lavoratori Rai- Parlamentari...

Ospiti che hanno confermato la loro presenza:

alcuni dei movimenti referendari, Maria Maranò ("Fermare il nucleare.it"), 
Tana De Zulueta ("per Un'altra tv"), Maria Luisa Busi,
Andrea Vianello (Agorà-Raitre), lavoratori Rai, Roberto Natale (Fnsi)
Carlo Verna (Usigrai), Giuseppe Giulietti (Art. 21), 
Massimo Marnetto (Libertà e Giustizia), 
Vincenzo Vita (Pd), Gennaro Migliore (Sel), Leuluca Orlando (Idv)
Antonello Falomi

ospiti invitati:

alcuni del mov. 5 Stelle, lavoratori Rai, mov. referendari, Stefano Rodotà, Moni Ovadia, Sabina Guzzanti, Carlo Rognoni,
Loris Mazzetti ("Vieni via con me"), Maria Luisa Busi, Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, Michele Santoro,
Giulia Innocenzi, Francesca Fornario, Alessandro Gilioli, Mimmo Calopresti
Arturo Di Corinto, Arianna Ciccone, Roberto Zaccaria,  ...

Proprio in questi giorni c'e' un attacco inaccettabile del Governo ai giornalisti e alle loro trasmissioni Rai più viste e più libere.
GIORNALISTI LIBERI DI FARE INCHIESTE ANCHE SUL POTERE POLITICO

"Vieni via con me", "Report", "Annozero"...
Sono trasmissioni libere e indipendenti con grande ascolto, entrate di finanziamenti e danno orgoglio e dignità alla libertà di sapere nel nostro paese.
I Tg Rai sono controllati dai Partiti in modo intollerabile.

associazioni e movimenti che avevano già aderito a La Rai ai Cittadini:

-Libera di Don Ciotti -Articolo 21-Libertà e Giustizia-Il Popolo Viola-
-Valigia Blu-LIbertà e partecipazione-Bobi boicotta il Biscione-Net Left -Reporter senza rete
-Welfare della Comunicazione-Giuristi Democratici-Liberacittadinanza-Democrazia e Legalità-ALTROCONSUMO
-Giustizia e Libertà-Fiap-Slowmusic

Adesioni a La Rai ai Cittadini
-Loris Mazzetti ("Vieni via con me")-Tana De Zulueta- Moni Ovadia
-Dario Fo e Franca Rame-Gianni Minà-Margherita Hack
-Tommaso Fulfaro-Guido Scorza (Presid. Istit. per le politiche dell'Innovazione)
-Rossana Casale-Enzo De Caro-Francesca Fornario-Arturo Di Corinto-Alessandro Gilioli
-Paolo Serventi Longhi (Direttore di Rassegna Sindacale)

Hanno risposto al nostro appello La Rai ai Cittadini:

-Nichi Vendola-Antonio Di Pietro-Angelo Bonelli (Fed. Verdi)
-Giuseppe Civati-Pancho Pardi-Paolo Cento-Giulietto Chiesa

Art. 1 della Riforma Rai MoveOn

La capacità di comunicare, elaborare e diffondere informazioni e conoscenze è un bene comune dell’umanità e, come tale, è inalienabile.

La libera produzione e circolazione delle informazioni, la capacità e la possibilità del cittadino di diventare protagonista attivo e non solo passivo dello scambio comunicativo, la ricchezza e la pluralità delle fonti, costituiscono valori fondamentali di una democrazia avanzata e sono condizioni per il progresso civile di un paese.

La legge promuove il diritto all'accesso e alla autonoma produzione di informazione e comunicazione, rimuovendo le cause che ne impediscono il pieno utilizzo attivo e passivo. L'accesso all'informazione è un diritto individuale inalienabile.




<MOVEONE italia.jpg>








Qui sotto ALTRE INFORMAZIONI E COSE FATTE

-le Adesioni
-i link 
-Interrogazione Parlamentare MoveOn sul Contratto di Servizio Rai
-l'Appello 
-la Lettera 

Obiettivi MoveOn

la Pagina Facebook
–Aderisci anche tu
MoveOn italiano


Adesioni per adesso pervenute
-Libera di Don Ciotti 
-Articolo 21
-Libertà e Giustizia
-Il Popolo Viola
-Altroconsumo
-Valigia Blu
-LIbertà e partecipazione
-Bobi boicotta il Biscione
-Net Left 
-Reporter senza rete
-Welfare della Comunicazione
-Giuristi Democratici
-Liberacittadinanza
-Democrazia e Legalità
-Giustizia e Libertà
-Fiap
-Slowmusic

Adesioni personali
-Loris Mazzetti ("Vieni via con me")
-Dario Fo e Franca Rame
-Gianni Minà
-Margherita Hack
-Tommaso Fulfaro
-Guido Scorza (Presid. Istit. per le politiche dell'Innovazione)
-Vincenzo Vita
-Antonio Di Pietro
-Nichi Vendola
-Angelo Bonelli (Fed. Verdi)
-Giuseppe Giulietti
-Giuseppe Civati
-Pancho Pardi
-Rossana Casale
-Enzo De Caro
-Paolo Cento
-Giulietto Chiesa
-Francesca Fornario
-Arturo Di Corinto
-Alessandro Gilioli


i link sulla nostra iniziativa 


Repubblica.it

Libertà e Giustizia

Federcontribuenti


l'altrarepubblica

Blog di Di Pietro



L'Intenzione di La Rai ai Cittadini-MoveOn italiano
è anche quella di lavorare su:
-Carta utenti
-Creazione Blog/
Sito La Rai ai Cittadini come strumento degli Abbonati anche tramite il proprio Codice Canone
e Info e Monitoraggio Rai
-Proposta di modifica Contratto di Servizio Rai
-Indicare una nuova idea di Riforma Rai partendo da Le frequenze sono un bene Pubblico
-Individuare-elaborare una Riforma della Governance Rai,
insieme ai cittadini e
 ai Partiti
,
per poi spingerla in Parlamento.


Tramite la richiesta di MoveOn italiano, 
Vincenzo Vita al Senato e Di Pietro alla Camera hanno presentato un'Interrogazione Parlamentare al Ministro Romani sul Contratto di Servizio Rai.
Stiamo aspettando la risposta del Ministro all'Interrogazione Parlamentare


LA RAI AI CITTADINI – aderisci anche tu

MoveOn italiano


La RAI è il Servizio Pubblico Radiotelevisivo italiano. 

Ma chi controlla che rispetti il suo operato e gli obblighi assunti nei confronti dei telespettatori?

Noi crediamo che questa funzione debba essere svolta anche da noi cittadini.

Siamo in una fase di attesa e di definizione di quelle che saranno le nuove regole che disciplineranno il servizio pubblico radiotelevisivo per il prossimo triennio, e che dovranno essere stabilite tramite 

il contratto di servizio RAI, scaduto il 31.12.2009, e che non è stato ancora firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani e dalla RAI.

Per questo ti chiediamo di partecipare attivamente firmando la lettera e le richieste che la società civile - attraverso MoveOn italiano, organizzazioni, associazioni e singoli cittadini - indirizza al Ministro Romani.

Diversi parlamentari hanno già manifestato l’intenzione di proporre alla Camera e al Senato un’interrogazione parlamentare che recepisce le nostre richieste, per dare maggiore voce a questa iniziativa.

NOI COME ABBONATI ABBIAMO IL DIRITTO DI ESIGERE UN MAGGIOR COINVOLGIMENTO NELLE SCELTE DI QUALITA’ E DI CONTROLLO DEL SERVIZIO PUBBLICO OFFERTO DALLA RAI.

 

 La lettera

LA RAI AI CITTADINI 

On. Paolo Romani

Ministro dello Sviluppo Economico

SEDE

Onorevole Ministro,

l'informazione, la cultura e l'educazione costituiscono i beni comuni più preziosi e, ad un tempo, diritti fondamentali di ogni cittadino di un Paese democratico.

L'accesso a tali beni e l'effettiva disponibilità di questi diritti, nella società del XXI secolo dipendono in larga misura dal buon funzionamento del servizio pubblico radiotelevisivo.

Recenti fatti di cronaca hanno, tuttavia, sfortunatamente evidenziato come, in Italia, il servizio pubblico affidato alla RAI, Radiotelevisione italiana, non sia stato all'altezza degli obiettivi ai quali è deputato; tale circostanza ha trovato conferma, nei giorni scorsi, in una serie di mozioni presentate dai Parlamentari facenti capo, trasversalmente, alla maggioranza ed all’opposizione.

Riteniamo, pertanto indubitabile che la RAI si è reiteratamente resa inadempiente agli obblighi su di essa gravanti in forza della disciplina vigente e del contratto di servizio pubblico.

I meccanismi di controllo attualmente esistenti, d’altro canto, sono risultati inadeguati.

Il contratto di servizio pubblico volto a disciplinare il rapporto tra lo Stato e la Rai ed ad individuare gli obblighi della Rai nei confronti dei cittadini abbonati, come Le è noto, è scaduto lo scorso 31 dicembre 2009.

La firma del nuovo contratto è adempimento che compete al Suo Ministero ed al quale, pertanto, nei prossimi mesi sarà chiamato a provvedere.

In tale contesto, con la presente, siamo a chiederLe di prevedere espressamente nel  nuovo Contratto di servizio pubblico che la RAI, nell'adempiere all'obbligo di implementazione di adeguati sistemi di controllo della qualità del servizio pubblico - obbligazione alla quale nell'ultimo quadriennio ha omesso di provvedere così come di recente accertato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - attribuisca direttamente ai propri abbonati, attraverso il ricorso ad adeguati strumenti telematici, il diritto di valutare la qualità dei propri contenuti e programmi.

Nello stesso contratto andrà, inoltre, previsto che in caso di mancato raggiungimento di livelli di qualità del servizio prestabiliti e misurati attraverso il citato meccanismo del "qualitel degli abbonati", nonché al verificarsi di ogni altro inadempimento della RAI rispetto alle obbligazioni da essa assunte con il Contratto di servizio pubblico o, comunque, su di essa gravanti ex lege, una percentuale di abbonati superiore al 15%, possa esigere dalla RAI, l'esatto adempimento delle proprie obbligazioni, previo, ove necessario, ricorso alla competente Autorità giudiziaria e/o Amministrativa.

Tale richiesta potrà essere firmata ed inoltrata alla Rai attraverso un'apposita piattaforma telematica, con procedura che identifichi gli abbonati firmatari attraverso il solo codice di abbonamento.

A seguito del riconoscimento da parte di Rai del proprio inadempimento e/o dell'accertamento di tale inadempimento dinanzi alla competente Autorità giudiziaria o amministrativa, ciascun abbonato avrà diritto di esigere da Rai il risarcimento del danno arrecatole attraverso, ove occorra, la promozione di un'azione di classe.

Convinti che Lei vorrà convenire con i firmatari della presente circa l'opportunità e l'esigenza di restituire ai cittadini abbonati il diritto di esigere dalla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo il puntuale adempimento delle obbligazioni su di questa gravanti, a tutela del proprio diritto all'informazione, all'accesso alla cultura ed all'educazione, si confida nell'accoglimento delle istanze sopra formulate.





"NOI COME ABBONATI ABBIAMO IL DIRITTO DI ESIGERE UN MAGGIOR COINVOLGIMENTO NELLE SCELTE DI QUALITA’ E DI CONTROLLO DEL SERVIZIO PUBBLICO OFFERTO DALLA RAI."

Ecco anche la modifica che proponiamo:

"Nello stesso contratto andrà, inoltre, previsto che in caso di mancato raggiungimento di livelli di qualità del servizio prestabiliti e misurati attraverso il citato meccanismo del "qualitel degli abbonati", nonché al verificarsi di ogni altro inadempimento della RAI rispetto alle obbligazioni da essa assunte con il Contratto di servizio pubblico o, comunque, su di essa gravanti ex lege, una percentuale di abbonati superiore al 15% (da stabilire), possa esigere dalla RAI, l'esatto adempimento delle proprie obbligazioni, previo, ove necessario, ricorso alla competente Autorità giudiziaria e/o Amministrativa."

Aderendo a questa Pagina aderisci all'Appello e alla 
Lettera da spedire al Ministro Romani che trovi nelle 
Info di questa Pagina

http://www.facebook.com/pages/La-RAI-ai-Cittadini-Aderisci-anche-tu-MoveOn-italiano/121908307873040?v=wall







Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages