Lettera aperta della RSU USI Unione Sindacale Italiana Zètema

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serenetta monti

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Jul 24, 2012, 2:39:12 AM7/24/12
to usi...@virgilio.it, giuseppe martelli
Cari tutti, inoltro lettera aperta per le redazioni giornalistiche con preghiera di divulgazione e massima diffusione dato che si tratta di tutele occupazionali e dell'erogazione di servizi pubblici che vedono coinvolti più di 100.000 lavoratori. Cordiali saluti. Serenetta Monti  RSU USI Unione Sindacale Italiana Zètema
 
Gentile direttore, in data 23/7 una delegazione di lavoratori delle società in house di Roma Capitale Risorse per Roma e Zètema, insieme al delegato di ACI INFORMATICA, è stata ricevuta dal senatore IDV Stefano Pedica. Da giorni, infatti, alcuni lavoratori di ACI INFORMATICA hanno allestito un presidio in prossimità del Senato per gridare l'indignazione contro il decreto Monti/Spending review.  Il senatore Pedica ha recepito le preoccupazioni e le sollecitazioni della delegazione ed ha elaborato due ordini del giorno che dovranno essere votati prima della fiducia chiesta dal premier Monti per il decreto noto come "spending review". Le preoccupazioni dei lavoratori nascono dalla formulazione generica dell'articolo 4, che, agendo, ad oggi, in diretto contrasto con la recente sentenza della Consulta (che riconosce la necessità di mantenere pubblici certi beni/servizi...) andrebbe addiritura cassato. Non confidando affatto nella lungimiranza dell'attuale Governo, che dovrebbe, almeno, prendere atto di tale sentenza, i lavoratori hanno chiarito al senatore Pedica cosa ministri e sottosegretari, lautamente pagati, si sono "dimenticati" di inserire nella struttura dell'articolo 4. La frase del comunicato stampa, seguito al deposito degli Ordini del Giorno, del senatore Pedica "...Siamo a fianco dei lavoratori - prosegue Pedica - e a tal riguardo abbiamo presentato due ordini del giorno, il primo in merito ad Aci Informatica, in quanto proprieta' di un ente pubblico non economico e quindi 'erroneamente' inserito nell'articolo 4 del decreto legge 95/2012; il secondo per offrire a tutti lavoratori delle aziende in house (che sono oltre 100mila) la tutela occupazionale, il rispetto dei contratti di provenienza e la garanzia di continuita' dei servizi che devono rimanere pubblici, come ha ribadito anche la Consulta, ma che l'art. 4 ha vergognosamente dimenticato." rende bene il concetto di "razionalizzazione della spesa" : "erroneamente" inserita l'ACI INFORMATICA e "vergognosamente" dimenticate tutte quelle forme di tutela che dovevano essere previste in sede di stesura, per evitare la svendita di oltre centomila lavoratori delle diverse imprese "in house".
I due ordini del giorno, sostenuti dall'intero gruppo di senatori IDV, che bisogna ricordare essere un partito all'opposizione, ora, per essere approvati, dovranno essere votati a maggioranza...E' per questo che mi permetto, come lavoratrice coinvolta ed essendo stata parte di quella delegazione che ha contribuito alla stesura degli Ordini del Giorno, di sollecitare quelle forze politiche (in primis il PD) che si sono sempre dette a fianco dei lavoratori. Ecco...credo che questa sia una buona occasione per dimostrarlo, come chiosa il senatore Pedica il proprio comunicato..."senza se...e senza ma". Attenderemo con ansia, la votazione che riguarda questo importantissimo Ordine del Giorno...e...da lavoratori, con delle famiglie sulle spalle, il giorno dopo...ci ricorderemo  chi e come avrà votato. Serenetta Monti  RSU USI Unione Sindacale Italiana Zètema. In allegato l'Ordine del Giorno che, SE CONDIVISO E VOTATO ANCHE DALLA MAGGIORANZA, tutelerebbe migliaia di lavoratori.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Serenetta Monti 377/5078494 o Segreteria Intercategoriale Provinciale Romana USI Unione Sindacale Italiana prof. Giuseppe Martelli 339/5001537; tel. 06/70451981; fax 06/77201444 usi...@virgilio.it



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