I partiti hanno occupato il Servizio Pubblico, questo ha prodotto una lottizzazione spaventosa che
ha bloccato il libero sistema dell'informazione e il sapere di tutti.
I conflitti di interessi invadono tutto.
Come immaginare di poterne uscire?
"MUOVITI ITALIA" - MoveOn Italia - La Rai ai Cittadini
La televisione condiziona le scelte dei cittadini in tutti i campi.
I cittadini come possono scegliere e determinare un cambiamento?
L'informazione e il giornalismo fungono da controllo dell'operato della Politica e dei poteri. In Italia questo succede?
La RAI ai Cittadini - Aderisci anche tu - MoveOn italiano
Facciamo squadra per la libera informazione, stiamo organizzando un QUALCOSA DI CONTINUATIVO E CON SCADENZE FISSE
insieme alle persone che vogliono davvero cambiare. Insieme, e con progetti comuni, possiamo farcela
"Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone
oppresse e amare quelle che opprimono"
(Malcom X)
Abbiamo sintetizzato le cose emerse nell'incontro MoveOn del 19 Dicembre, le cose fatte e i nuovi progetti da realizzare
Questo il PRIMO APPUNTAMENTO alla Casa delle Culture:
"Mai più i minzolini - La Rai ai Cittadini"- Lunedì 19 alle 20,30
ecco i punti che proporremo per il nostro incontro del 30/1 presso la Casa delle Culture
1) In vista della scadenza del mandato di Alberto Maccari, direttore ad interim del TG1
fino al 31 gennaio. Ora la Lei vuole confermarlo come Direttore. Le nostre proposte
- Lettera MoveOn Italia a Monti sulle candidature Rai
- azioni già intraprese e da intraprendere a sostegno dell'auto-candidatura di Wolfgang Achtner.
- Con Federico Mello: elenco di possibili candidati indipendenti dai Partiti in vista della scadenza di fine Marzo dell'attuale Cda Rai
- ascoltare l'opinione dei cittadini anche attraverso il web.
2) Con Giulia Innocenzi: Frequenze, il Governo ha sospeso la
questione, entro 90 giorni decide come procedere. Quali
proposte dai cittadini.
- internet libero e collaborazione con le iniziative di Avaaz.
3) Riforma del sistema radiotelevisivo MoveOn Italia con Tana De Zulueta, Roberto Zaccaria, Vincenzo Vita, Leoluca Orlando..
e rilancio di iniziative in collaborazione anche con Articolo 21, il movimento referendario ed altri soggetti interessati (cerchiamo di spronare e coinvolgere Sel)
4) Con Francesca Fornario: Proposta di un video a sostegno della campagna La Rai
ai cittadini o di un tema da condividere...
- Ordine dei giornalisti, libertà, indipendenza e conflitti di interessi, come liberare il giornalismo delle nuove generazioni immaginando un cambiamento.
5) Lancio della nuova campagna "La Politica ai cittadini": proposta di coalizione, primarie e invito ai protagonisti delle grandissime vittorie di Napoli, di Milano e del Referendum di Giugno ad assumere un ruolo di maggior rilievo nel centrosinistra, richiesta ai segretari/presidenti dei partiti di una reale partecipazione dei cittadini nelle scelte politiche, ecc.
- Preferenze, legge elettorale (Voto chi mi fa scegliere...). Conflitto d'interessi..
Vita (PD) avverte i suoi: "Vendola ha ragione. Senza alleanza con IDV e SEL, probabile scissione nel PD: no a partito centrista"
Santoro: "Se i partiti non si propongono in un dialogo con chi protesta non c'è niente da fare. Forse vivono davvero a loro insaputa!"
E' impressionante l'incapacità e la di mancanza generosità dei progressisti nel sapersi unire, progettare un programma partecipato con una coalizione stabile, veramente di cambiamento e vincente.
STA ANCHE A NOI CITTADINI UNIRCI E QUASI "COSTRINGERLI "A CREDERCI SEMPRE DI PIU' NELL'UNIRSI E PROPORRE UN PROGRAMMA
REALISTICO E INNOVATIVO CHE CREI GRANDE ENTUSIASMO
"Vendola, Marino, De Magistris, Fava, Civati.. PREPARIAMO l'alternativa"
Crediamo che in previsione di un grande cambiamento (noi tutti dobbiamo crederci) non si possa non immaginare un coinvolgimento e una spinta da parte dei cittadini attivi per una tv per tutti.
E' noto che esista un'inestricabile legame tra una libera informazione e la democrazia. In passato, anche la scarsa attenzione dei cittadini ha permesso che l'Italia diventasse un paese semi-libero in cui la liberta' d'informazione e' venuta a mancare (Freedom House classifica l'Italia un paese «parzialmente libero» e solo al 72° posto al mondo dopo Suriname, Trinidad, Tobago, Israele e Cile). Se vogliamo cambiare il sistema, dobbiamo batterci per ottenere una buona informazione che tuteli gli interessi dei cittadini. L'espressione "TG1 Rai" dovrebbe diventare esattamente come lo e' l'espressione "BBC News" o altri Tg nel mondo, simboli di telegiornali indipendenti che producono buona informazione al servizio dei cittadini.
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Il direttore del Tg1? Facciamo un concorso pubblico
Quale direttore per il TG1? Conferenza stampa 11/01/12
La lettera a Passera.
Una Tv nel nome dei cittadini
Le associazioni Agorà digitale, Altroconsumo, Articolo 21, Assoprovider, Avaaz.org, Femi – Federazione Media digitali indipendenti, Istituto per le politiche sull’innovazione, MoveOn Italia, Popolo Viola. E i parlamentari Beppe Giulietti, Leoluca Orlando, Vincenzo Vita
Presentazione obiettivi RIFORMA RAI dei Cittadini. 30 Giugno 2011