Ciao amici canoisti,
come proposto da Sigfrido, domenica 17 gennaio abbiamo disceso il fiume
Tanaro (secondo per importanza in Piemonte dopo il Po) da Felizzano ad Alessandria.
Il meteo ci ha regalato una giornata di sole con cielo limpido, temperature da 1 a 6 gradi e vento moderato da nord durante l'ultimo tratto.
Eravamo in tre con due canoe e una cagnolina, io (solo), Sigfrido e Tiziano Rapoli in coppia (con Luna).
Ci siamo imbarcati comodamente a Felizzano appena dopo il ponte della SP 77 sponda SN, fatto pausa ristoratrice dopo circa 8 km e sbarcati, meno agevolmente, ad Alessandria appena prima del ponte ferroviario sponda SN.
Abbiamo pagaiato circa 22 km con livelli d'acqua bassi (Masio -0,41, Alessandria +0,78) ma senza raschiere obbligate.
Acqua freddissima a volte più torbida e a volte verde trasparente, sponde per lo più alte e/o prismate con piccole spiagge di ghiaia sabbiosa e alberi caduti laterali.
Percorso facile (I grado?) con un paio di passaggi obbligati con ondine ma con buona visibilità e senza trasbordi. Affluente incontrato a DX, il torrente
Belbo.
Corrente moderata nella prima metà e oltre ma piatto nell'ultimo tratto che ha richiesto uno sforzo maggiore con la pagaia per chi, come me, lo affrontava in solo con una forma fisica scarsina.
Poco inquinamento evidente e qualche barca legata o semi-affondata vicino alle sponde.
Unici umani incontrati sul percorso, carpisti che creavano un quasi sbarramento di lenze da sponda a sponda facilmente "sottopassabile".
Anatre, martin pescatori, nutrie, gabbiani, corvi, leprotti ed altri tipici animaletti dell'ambiente fluviale padano ci hanno fatto compagnia per tutta la discesa.
Caratteristici il paese di Villa del Foro che si affaccia (imprudentemente) sul fiume e la "struttura ricettiva semi-abbandonata" di Casalbagliano che col suo cabinato attraccato rivela una passione fluviale mai completamente sopita (forse).
Comodo il recupero per il quale si percorre una strada retta più corta del tratto di fiume che invece scorre sinuoso per tutto il percorso.
Abbiamo trascorso una bella domenica di gennaio nella natura col sole che si rifletteva sull'acqua, ci accarezzava piacevolmente e insieme l'attività fisica ci riscaldava. Lascio il resto della descrizione alle foto.
Grazie a (la testa) Sigfrido per aver ideato/organizzato la discesa e a Tiziano per il bel documentario geo-fotografico che allego.
A presto.
Gioacchino