Amici Austriaci e canoe canadesi sul Sile.......Italia

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Cristian Bertolin

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May 9, 2012, 11:56:40 AM5/9/12
to canoac...@googlegroups.com
il 17 maggio arriveranno in Italia gli amici di NaturePure (compagnia
commerciale Austrica con base sul Danubio.....) guidati da Gherard
Grimm ,effettueranno l'intero "river trip" del fiume Sile partendo da
Treviso ed arrivando fino dentro alla Laguna Veneta....la base sarà la
nostra sede e percorreremo tratti variabili dai 20 ai 30 km.....chi
volesse aggregarsi anche per il solo week-end è il benvenuto....come
sempre!!!!
Carola e cristian
www.opencanoe-openmind.com

Luigi Gadotti

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May 10, 2012, 1:14:46 AM5/10/12
to canoac...@googlegroups.com
beh! Io domenica potrei esserci... purtroppo sabato sono di turno in negozio.
prossima settimana mi darai i dettaglii :)
Grazie Christian!


--
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Cristian Bertolin

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May 21, 2012, 4:46:25 PM5/21/12
to canoac...@googlegroups.com
Si è conclusa domenica l'esperienza degli amici viennesi di Natur Pur
venuti in Italia per un trek lungo il corso del fiume Sile...
sono stati quattro giorni di canoa, attraverso i vari aspetti
caratteristici di questo fiume certamente molto “urbano” ma che
riserva a chi lo osserva in modo attento impensabili momenti di
Natura, che in un simile contesto acquistano un valore forte, per chi
come noi crede che un ritorno ad una vita in armonia con la Natura sia
ancora possibile...
i canoisti viennesi, esperti conoscitori delle dinamiche ambientali
(per loro professione) nonché preparatissimi ed appassionati
naturalisti, si sono dimostrati curiosi e sempre molto attenti (è
stato un piacere scendere con loro così attenti alla Natura che li
circondava come fossero cacciatori....) hanno potuto pagajiare lungo
il fiume circondati da ogni tipo di “ardeide” (aironi) tra i quali
l'airone rosso, la nitticora, il tarabusino e ancora altre specie
ornitiche come il martin pescatore che loro chiamano eisvogel (uccello
di ghiaccio) e lo svasso maggiore che loro chiamano haubentaucher
(testa sotto...) il cuculo, la volpoca, la pivieressa, la pavoncella,
il rigogolo, il cavaliere d'Italia , l'upupa, l'usignolo, il falco di
palude e molti altri ancora; è stato bello vedere Gherard e sua moglie
Rose Marie scendere in canoa ed imitare e richiamare vocalmente gli
uccelli...durante la discesa abbiamo incontrato anche le tartarughe
alloctone ed autoctone e le immancabili nutrie che da loro sembrano
non esserci ed io per l'occasione ho ribattezzato italian
beaver....castoro italiano!!!
è stato interessante condividere queste quattro giornate con loro
perchè usano una tecnica diversa dalla nostra (quella americana che si
vede nei video di Bob Foot....) e anche imbarcazioni diverse, per gli
appassionati dell'argomento abbiamo effettuato la discesa con le
seguenti imbarcazioni che ho avuto il “piacere“ di provare..... la
Itasca di We-No-Nah in kevlar con finiture in legno, impressionante
questa imbarcazione dalla forma curiosa nata per le lunghe spedizioni,
velocissima e allo stesso tempo molto manovrabile,la Minesota II
sempre We-No-Nah in materiale composito, anche questa con
caratteristiche simili alla precedente e con la quale ho provato anche
la tecnica classica canadese che è un po al limite delle possibilità
di un simile scafo, simile la Sundowner della stessa casa e in
materiale composito con finiture in alluminio e poi la Rendezvous in
Kevlar una monoposto nata per il down river e il white water non
spinto maneggevole e veloce che richiede una buona tecnica per essere
condotta facilmente....in sintesi si tratta di imbarcazioni
radicalmente diverse dal nostro amato e venerato Prospector meno dolci
nei movimenti, ma certamente canoe specialistiche velocissime e
precise....
notevole è stata anche la loro organizzazione nonostante avessimo
messo a loro disposizione la nostra casa (come è nostro uso fare....)
si sono presentati al completo di tutto persino il forno da campo
alimentato a fibra di cocco e hanno piazzato vicino al fiume nel
boschetto di noccioli il loro tepee (enorme....fortuna che avevo
tagliato un albero al centro del boschetto!!!).
Insomma una bella esperienza di canoa e di vita, perché anche se usano
tecniche ed imbarcazioni diverse dalle nostre e se hanno uno stile
diverso dal nostro (precisissimi)...sono esattamente come noi nel
essenza e con loro abbiamo passato quattro giornate a celebrare la
bellezza della vita attraverso l'amore per la Natura e la voglia di
condividere ed allargare gli orizzonti.
Felici di avere anche questi nuovi amici.
cristian e Carola.

Jürg Raz

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May 22, 2012, 9:02:20 AM5/22/12
to canoac...@googlegroups.com
Ciao Cristian e Carola,
 
sarei volentieri stato con voi.
Ognitanto però devo piantare dei chiodi grossi nel mio calendario, che significa inderogabilmente lavoro. Questo mi permette poi in altri momenti di stare di nuovo con gli amici in natura.
 
Mi piace l'ultimo paragrafo del tuo post. Quello su cosa ci unisce nella sostanza nonostante le differenze, e dove le diversità ci aiutano ad allargare gli orizzonti.
 
Grazie per averlo scritto.
 
 
A presto in ValStagna.
 
Jürg

Cristian Bertolin

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May 22, 2012, 2:53:12 PM5/22/12
to canoac...@googlegroups.com
caro Jurg....a parte questa esperienza,da sempre in ogni cosa che
faccio credo che il confronto con gli altri,nel bene o nel male sia
sempre positivo, esperienze diverse ed interpretazioni diverse portano
vicino a qualche cosa che assomiglia alla verità, ancora, conoscevo
quella tecnica che loro usano ma non l'avevo mai applicata....perchè
non si confà al mio stile, ma ora che ho visto i loro risultati e
compreso i loro scopi (e lo praticata per tre giorni....) la comprendo
e capisco ancora una volta che aver qualcosa da imparare è uno dei
segreti che mantengono vive le passioni.
dopo Valstagna noi andremo sul lago Lagorai....vieni.

khamsin

unread,
May 22, 2012, 2:55:19 PM5/22/12
to canoac...@googlegroups.com
ciao bestiaccia,
mi sarebbe piaciuto provare l'Itasca, ho fatto un pensierino su quella barca.
Peccato non partecipare, ma sono incasinato fra casa e canoa.
A presto. Baciotto a Carola.

--
Viaggi e avventura - Khamsin
Str. Fogliano Sup., 102 - 27029 Vigevano (PV)
Tel. 0381 341866 - Cel. 348 2258281
www.khamsin.info

Il 21/05/2012 alle 22.46, Cristian Bertolin <hydrogeo...@gmail.com>
scrive:
>Si � conclusa domenica l'esperienza degli amici viennesi di Natur Pur
>venuti in Italia per un trek lungo il corso del fiume Sile...
>sono stati quattro giorni di canoa, attraverso i vari aspetti
>caratteristici di questo fiume certamente molto �urbano� ma che
>riserva a chi lo osserva in modo attento impensabili momenti di
>Natura, che in un simile contesto acquistano un valore forte, per chi
>come noi crede che un ritorno ad una vita in armonia con la Natura sia
>ancora possibile...
>i canoisti viennesi, esperti conoscitori delle dinamiche ambientali
>(per loro professione) nonch� preparatissimi ed appassionati
>naturalisti, si sono dimostrati curiosi e sempre molto attenti (�
>stato un piacere scendere con loro cos� attenti alla Natura che li
>circondava come fossero cacciatori....) hanno potuto pagajiare lungo
>il fiume circondati da ogni tipo di �ardeide� (aironi) tra i quali
>l'airone rosso, la nitticora, il tarabusino e ancora altre specie
>ornitiche come il martin pescatore che loro chiamano eisvogel (uccello
>di ghiaccio) e lo svasso maggiore che loro chiamano haubentaucher
>(testa sotto...) il cuculo, la volpoca, la pivieressa, la pavoncella,
>il rigogolo, il cavaliere d'Italia , l'upupa, l'usignolo, il falco di
>palude e molti altri ancora; � stato bello vedere Gherard e sua moglie
>Rose Marie scendere in canoa ed imitare e richiamare vocalmente gli
>uccelli...durante la discesa abbiamo incontrato anche le tartarughe
>alloctone ed autoctone e le immancabili nutrie che da loro sembrano
>non esserci ed io per l'occasione ho ribattezzato italian
>beaver....castoro italiano!!!
>� stato interessante condividere queste quattro giornate con loro
>perch� usano una tecnica diversa dalla nostra (quella americana che si
>vede nei video di Bob Foot....) e anche imbarcazioni diverse, per gli
>appassionati dell'argomento abbiamo effettuato la discesa con le
>seguenti imbarcazioni che ho avuto il �piacere� di provare..... la
>Itasca di We-No-Nah in kevlar con finiture in legno, impressionante
>questa imbarcazione dalla forma curiosa nata per le lunghe spedizioni,
>velocissima e allo stesso tempo molto manovrabile,la Minesota II
>sempre We-No-Nah in materiale composito, anche questa con
>caratteristiche simili alla precedente e con la quale ho provato anche
>la tecnica classica canadese che � un po al limite delle possibilit�
>di un simile scafo, simile la Sundowner della stessa casa e in
>materiale composito con finiture in alluminio e poi la Rendezvous in
>Kevlar una monoposto nata per il down river e il white water non
>spinto maneggevole e veloce che richiede una buona tecnica per essere
>condotta facilmente....in sintesi si tratta di imbarcazioni
>radicalmente diverse dal nostro amato e venerato Prospector meno dolci
>nei movimenti, ma certamente canoe specialistiche velocissime e
>precise....
>notevole � stata anche la loro organizzazione nonostante avessimo
>messo a loro disposizione la nostra casa (come � nostro uso fare....)
>si sono presentati al completo di tutto persino il forno da campo
>alimentato a fibra di cocco e hanno piazzato vicino al fiume nel
>boschetto di noccioli il loro tepee (enorme....fortuna che avevo
>tagliato un albero al centro del boschetto!!!).
>Insomma una bella esperienza di canoa e di vita, perch� anche se usano

Maurizio Papaleo

unread,
May 23, 2012, 5:05:57 AM5/23/12
to canoac...@googlegroups.com
Io non ho trovato niente in rete su questo stile di cui parli, se hai
qualche link puoi postarlo? Sono proprio curioso.
Ci vediamo a Valstagna.
Maurizio

Il 22 maggio 2012 20:53, Cristian Bertolin
<hydrogeo...@gmail.com> ha scritto:

Renato Chenet

unread,
May 23, 2012, 10:54:03 AM5/23/12
to canoac...@googlegroups.com
ciao, sono nuovo e senza esperienza quindi non parlo di canoe,stili ecc.. ma condivido pienamente quello che dice Cristian; un noto oncologo di cognome Veronesi una sera ha detto; se io do un euro a te e tu ne dai uno a me abbiamo un euro ciascuno, se io do un'idea o un'esperieza a te e tu ne dai una a me abbiamo due idee o due esperienze ciascuno. Mi sembra lo spirito giusto.
 
Renato

--
Renato CHENET
mob. 328 2163273
mail   renny...@gmail.com
        

Flavio Mainardi

unread,
May 24, 2012, 4:12:59 AM5/24/12
to AICAN - Associazione Italiana Canoa Canadese
INOLTRO MESSAGGIO CANCELLATO PER ERRORE
IL MOD

Sì Cristian, ho lo stesso tuo sentimento.
Vado volentieri in solitudine, ma apprezzo tantissimo la presenza di
altri compagni. Osservo attentamente cosa e come veramente fanno in
canoa. Siccome sto comunque ancora all'inizio, spesso incontro dei
limiti e dove altri passano come niente fosse, io non riesco.
Spontaneamente mi viene da usare la forza (quella poca di cui
dispongo), ma non é quasi mai la soluzione, tantomeno il problema per
cui non riesco. La soluzione sta nei piccoli gesti, nell'angolatura,
nell'anticipare, nella posizione del baricentro e così via. A volte ho
la fortuna di trovarmi in compagnia di chi é attento e mi osserva ed é
consapevole di ciò che esso stesso fà per riuscirci e di conseguenza
sa trovare il mio inghippo e me lo spiega. Poi, nel provarci ti trovi
lo stesso in difficoltà, ma più tardi, magari da solo, accade il
clic. Poi non lo perdi più.
Incontrare 'tribù' lontane, che fanno apparentemente le stesse nostre
esperienze, porta cose sorprendenti. Solo l'apertura ci permette di
riesaminare il proprio fare e la considerazione di ciò che fanno altri
per far funzionare i loro propri intenti.

Lago Lagorai?
Mi sono preparato già mesi fà per superare la salita. Vediamo cosa
combineremo.
I weekend dal 30 giugno/1° luglio in poi sono libero.

A presto.

Jürg

On May 22, 8:53 pm, Cristian Bertolin <hydrogeoambie...@gmail.com>
wrote:

Luigi Gadotti

unread,
May 24, 2012, 5:47:03 PM5/24/12
to canoac...@googlegroups.com
Grazie christian di aver riportato la tua esperienza, ancora una volta una perla di saggezza il tuo racconto.



Cristian Bertolin

unread,
May 25, 2012, 3:14:49 AM5/25/12
to canoac...@googlegroups.com
@Livio....l'Itasca è tanto brutta quanto sorprendentemente ricca di
doti....inanzi tutto è velocissima poi gira bene per le sue dimensioni
ed ha una capacità di carico impressionante...
ci sei a Valstagna?che c'è bisogno di gente che da una mano vista la
mole di neofiti che ha aderito all'appuntamento....
@Maurizio....la tecnica è quella americana che consiste in una
pagaiata breve ,inizia appena fuori dal ginocchio e si conclude
sul'asse del busto (il sedere.....) che prevede l'estrazione della
pala dall'acqua ecc.ecc.ma non ti preoccupare a Valstagna la imparerai
perchè è la tecnica che si usa in acqua mossa....
@Renato.....la nostra associazione su questo principio è cresciuta ed
oggi è sana e non ha nulla da invidiare a molte altre in europa....e
questo grazie al contributo di ognuno di noi che crea nuovi stimoli e
lavora per condividere la propria passione con gli altri....
@Jurg....vedi Jurg se non siamo ancora saliti la su è per le parole
che dici e la filosofia che porti avanti nella pratica della canoa
canadese....saremmo potuti salire già da qualche mese ma sapere di
farlo da soli senza la tua compagnia(dopo che ci avevi detto che
conoscevi quel lago e lo avresti voluto pagajiare.....) avrebbe fatto
sembrare l'impresa e il lago più piccoli quindi cerchiamo di metterci
d'accordo sulla data
a presto a tutti.
cristian.

khamsin

unread,
May 26, 2012, 11:47:29 AM5/26/12
to canoac...@googlegroups.com
ciao, Cristian e Carola. Dovrei riuscire a venire, cos� riesco ad allenarmi un
po'.
Viene Aldo?

--
Viaggi e avventura - Khamsin
Str. Fogliano Sup., 102 - 27029 Vigevano (PV)
Tel. 0381 341866 - Cel. 348 2258281
www.khamsin.info

Il 25/05/2012 alle 9.14, Cristian Bertolin <hydrogeo...@gmail.com>
scrive:
>@Livio....l'Itasca � tanto brutta quanto sorprendentemente ricca di
>doti....inanzi tutto � velocissima poi gira bene per le sue dimensioni
>ed ha una capacit� di carico impressionante...
>ci sei a Valstagna?che c'� bisogno di gente che da una mano vista la
>mole di neofiti che ha aderito all'appuntamento....
>@Maurizio....la tecnica � quella americana che consiste in una
>pagaiata breve ,inizia appena fuori dal ginocchio e si conclude
>sul'asse del busto (il sedere.....) che prevede l'estrazione della
>pala dall'acqua ecc.ecc.ma non ti preoccupare a Valstagna la imparerai
>perch� � la tecnica che si usa in acqua mossa....
>@Renato.....la nostra associazione su questo principio � cresciuta ed
>oggi � sana e non ha nulla da invidiare a molte altre in europa....e
>questo grazie al contributo di ognuno di noi che crea nuovi stimoli e
>lavora per condividere la propria passione con gli altri....
>@Jurg....vedi Jurg se non siamo ancora saliti la su � per le parole
>che dici e la filosofia che porti avanti nella pratica della canoa
>canadese....saremmo potuti salire gi� da qualche mese ma sapere di
>farlo da soli senza la tua compagnia(dopo che ci avevi detto che
>conoscevi quel lago e lo avresti voluto pagajiare.....) avrebbe fatto
>sembrare l'impresa e il lago pi� piccoli quindi cerchiamo di metterci
>d'accordo sulla data
>a presto a tutti.
>cristian.
>

Aldo

unread,
May 27, 2012, 10:27:04 AM5/27/12
to AICAN - Associazione Italiana Canoa Canadese
Certo che verrò.
Con Nitro in Kevlar, e forse anche con Prospector in royalex

A presto.
Aldo

On 26 Mag, 17:47, "khamsin" <segrete...@khamsin.info> wrote:
> ciao, Cristian e Carola. Dovrei riuscire a venire, cos riesco ad allenarmi un
> po'.
> Viene Aldo?
>
> --
> Viaggi e avventura - Khamsin
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> Tel. 0381 341866 - Cel. 348 2258281www.khamsin.info
>
> Il 25/05/2012 alle 9.14, Cristian Bertolin <hydrogeoambie...@gmail.com>
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