Ciao Cristina,
grazie per il tuo intervento.
Sono assolutamente d'accordo con te sul fatto che una raccolta di
firme, oltre che di difficile realizzazione, passerebbe sotto silenzio
(a meno di grandi numeri e/o gesti eclatanti dei firmatari..).
Tuttavia, qualcosa bisogna pur fare!.. Qualcosa di nuovo bisogna, pur,
tentare!.. Non ti pare?...
Quella delle testimonienze, in effetti, è un'idea che avevamo già
avuto e realizzato (dai uno sguardo, se vuoi, alla pagina:
http://www.alcase.it/support/storie-speranza.htm)... Ne abbiamo anche
stampato un libricino ("Vincere il Big Killer", se ne parla un pò
nella home page di ALCASE,
www.alcase.it). Quel libricino è in vendita
nelle migliori librerie (o almeno dovrebbe esserlo..)... Ma, come nel
tuo caso, non ne è a conoscenza -purtroppo- proprio nessuno!!!...
Pensavo a un'altra soluzione..
E se le persone sensibili al problema, per esempio tutti noi che
partecipiamo a questo gruppo, aderissimo a una specie di catena di
sant'Antonio, inviando un messaggio a tutti i nostri amici e parenti,
dicendo loro di ricordare -e ricordare a loro volta ai loro parenti ed
amici- che tante persone continuano a morire di questa malattia?.. nel
silenzio dei giornali e tv? Potremmo preparare, ad esempio, una
presentazione ad effetto in powerpoint e tutti quanti distribuire la
stessa presentazione... Forse.. se la catena funzionasse... un pò di
persone verrebbero finalmente a conoscenza del fatto che esiste ancora
un tumore di cui quasi tutti muoino e di cui solo pochi (ALCASE) si
preoccupano davvero!!!...
Gianfranco