Ore 9.00 - Ritrovo dei partecipanti c/o il parcheggio della stazione ferroviaria di Longarone e trasferimento, con propri mezzi, a Erto (Piazzale Diga del Vajont) per l’escursione.
Ore 9,45 - Arrivo al piazzale Diga: preparativi ed inizio escursione, secondo l’itinerario indicato che prevede:
l'attraversamente della valle del Vajont cul coronamento della diga oltre la quale si risale per sterrata il bordo occidentale della frana per poi sopra la frana stessa raggiungere la rotabile che aggira il lago del Vajont. Si attraversa la frana lungo la rotabile per un tratto e poi per sentiero, sino a pervenire al parcheggio della S.S. 251 ad Est della Frana.
Attraversata la strada si risale il versante dx della valle e,superando località Frasein, si raggiunge il Troi del Carbon e, per questo, passando per: Cas. La Costa, il Rui, il vecchio mulino, Cas. Conteona e la frana del monte Salta, il caratteristico paese di Casso. Quivi si prevede di sostare per il pranzo al sacco, la visita al paese e/o l'osservazione delle incisioni graciali poco a monte dell'abitato stesso.
Ore 16,30 - Riprendendo il sentiero, ora Troi de Sant'Antoni, e quindi per Moliesa si ritorna al parcheggio a monte della diga ove ha termine l'escursione.
Lungo il percorso saranno fatte alcune soste per osservazioni di carattere geologico, morfologico, naturalistico, antropico e forestale e si avrà modo di osservare
L' AMPIA FRANA DEL MONTE TOC
Dislivello: - m 450 sia in salita che in discesa; Tempo di percorrenza: ore 4,00 più soste;
Difficoltà: E (Escursionistico); Abbigliamento: Scarponi ed abbigliamento da montagna, cons. bastoncini;
Quota iscrizione: Soci € 7,00 non Soci € 14,00 incluso il costo di attraversamento del coronamento diga.
Iscrizioni entro venerdi 29 maggio alle ore alle ore 22.00 - Accompagnatori AE Edo Sacchet: 3467309732 e AS De Biasi Mauro (331 3277510).
AVVERTENZA: Gli accompagnatori dell'escursione possono modificare l'itinerario, in ogni momento ed a loro insindacabile giudizio, in considerazione delle condizioni atmosferiche e/o valutazioni tecniche. I partecipanti hanno il dovere di attenersi alle direttive loro impartite dagli acompagnatori, in caso contrario, saranno di fatto esclusi dall'escursione e, conseguente-mente, da considerarsi fuori dalla responsabilità del CAI e sprovvisti di copertura assicurativa.