"Il viaggio in Tibet e in Nepal è stata un’esperienza in una terra che desideravo conoscere da molto tempo. Esperienza che mi ha permesso di conoscere le genti che hanno serbato l’originalità delle antiche e affascinanti tradizioni himalayane.
Le foto trasmettono emozioni, ma le sensazioni che ho provato mentre sentivo i monaci che recitano i mantra al suono dei gong o delle “dung - chen” nei monasteri, vedevo i pellegrini che compiono le kora prostrandosi a terra, osservavo uomini e donne che girano le ruote di preghiera con devozione, incontravo pastori e contadini, segnati dalla dura esistenza in altitudine, in pellegrinaggio verso i monasteri in occasione del Saga Dawa, osservavo dal campo base l’Everest imponente e maestoso … sono ricordi indelebili nel mio animo".
La “Friendship highwai”, la cosiddetta “Strada dell’Amicizia”, che collega le due terre saldate dal cordone himalayano, il Tibet e il Nepal, è stato il filo conduttore del viaggio tra città, monasteri e passi di montagna.
Come i tibetani lanciano in aria foglietti di preghiere e con le formule tradizionali di preghiera salutano “Ghy-Ghy-So- So-La-So -Laa” … anche io vorrei offrire alla vostra curiosità i miei appunti di viaggio scritti sul tetto del mondo.
Sara
Il C.A.I. di Longarone vi invita alla serata organizzata per il 25 settembre alle 20.30 presso la sede di Pirago.