cerco di fare un breve report di quanto discusso gio. scorso alle piagge. Grazie ai contatti delle bsa siamo riusciti a ricostruire una mappa dell'accoglienza toscana. chiaramente sotto la direzione generale della protezione civile, troviamo i soliti noti..crocerossa, misericordie e anpass. La situazione più critica e piena di ambiguità sembra essere a pisa. Sia nella struttura di san piero a grado che in quella di san rossore più volte alcuni compagni hanno provato ad accedere ma senza risultato. Neanche "gli ospiti"possono uscire..forse sarebbe meglio chiamarli detenuti. La struttura di san rossore in particolare è puittosto isolata e sembra che vi siano alloggiati anche eritrei e libici. . Le altre strutture sono davvero disseminate in tutta la toscana ma si tratterebbe di case d'accoglienza cattolica o simili. L'altra criticità è data dalla situazione calambrone, ma credo tutti siate a conoscenza delle azioni dei fascio-leghisti della confcommercio. Per quanto riguarda firenze c'è da segnalare il fatto che come al solito la faccia buona del modello toscano non è esente da brutte contraddizioni. Prima fra tutte il fatto che per far posto ai tunisini in arrivo sono stati cacciati numerosi eritrei e somali da varie strutture... Su questo segnalo che il 15 aprile , venerdì alle 10.00 con partenza dal piazzale della fortezza tutta la comunità somala organizza una manifestazione per ottenere la libertà di circolazione attraverso i titoli di viaggio che la questura di firenze sta bloccando arbitrariamente. > Le questioni che vanno maggiormente analizzate sono: > - art 20, ovvero i permessi temporanei. Tale provvedimento che tipo > di applicazione o validità avrà negli altri paesi europei? > -nel caso dei richiedenti asilo, scavalca il trattato di dublino? > > questi aspetti soprattutto nella specificità fiorentina vanno > maggiormente analizzati..il rischio è quello di una triste guerra fra > poveri e una grossa presa per il culo per le persone che si trovano > qui.. > > Madda delle bsa è stata con altri compagni alla struttura gestita > dalla caritas a monte morello. Sono stati fatti entrare e hanno > parlato con i ragazzi tunisini e con i gestori della struttura che si sono mostrati disponibili di accettare i nostri interventi per l'inserimento dei migranti e per l'autorganizzazione delle stessi . > > In tutte le strutture da firenze a pisa ciò che ci sembra > prioritario è l'attivazione di uno sportello legale itinerante che > faccia da sponda alle richieste di notizie certe da parte dei nuovi > arrivati... > > la prox riunione dovrebbe servire a continuare il monitoraggio alle > strutture e a capire che livello di attivazione possiamo mettere in > campo su quelle messe peggio tipo pisa... DA MADDA: IN QUESTO BLOG TROVATE TUTTE LE INFO, FOTO E VIDEO DEL CIE DI PISA http://www.tunisini.africainsieme.net/ è EVIDENTE CHE C'è L'URGENZA DI UNA RISPOSTA DA PARTE DI TUTTI SU DUE SITUAZIONI IN PRIMIS -CIE DI PISA -SPEDIZIONE EDUCATIVA A CALAMBRONE.SI SPERA NELLA partecipazione DI TUTTI alla prox riunione organizzativa no-cie + movimenti ANTIRAZZISTI alle piagge P.S. LA BRIGATA A LAMPEDUSA CI INFORMA CHE è SCOPPIATA IN QUESTI MINUTI UNA RIVOLTA ALL'INTERNO DEL CIE.... STANNO SCAPPANDO TUTTI!!!!! (I NOSTRI BRIGANTI Lì STANNO SEGUENDO DA GIORNI I MIGRANTI CON MEGAFONI PER ELENCARE A LORO TUTTI I DIRITTI E STANNO LAVORANDO CON LA POPOLAZIONE LOCALE CERCANDO DI SENSIBILIZZARE ED ORGANIZZARE PROTESTE CONTRO IL GOVERNO ECC..)