7 Allora vi fu battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il drago e i suoi eserciti di angeli decaduti. 8 Ma il drago non riusc ad avere la meglio e nel cielo non ci fu pi posto per loro. 9 Questo grande drago, lʼantico serpente, chiamato diavolo e Satana, quello che imbroglia il mondo intero, fu gettato gi sulla terra ed anche i suoi angeli malvagi furono gettati gi.
10 Allora udii nel cielo una voce potente che diceva: Finalmente! Ora la salvezza, la potenza e il regno appartengono al nostro Dio, e lʼautorit appartiene al suo Cristo, perch stato gettato sulla terra lʼaccusatore dei nostri fratelli, quello che giorno e notte li accusava davanti a Dio. 11 Essi lʼhanno vinto col sangue dellʼAgnello e con la parola di Dio che hanno predicato.
Non si sono curati della propria vita, neppure quando si sono trovati faccia a faccia con la morte. 12 Perci, festeggiate, o cieli! E voi, abitanti dei cieli, gioite! Ma guai a voi, gente della terra, perch il diavolo sceso fra voi pieno di furore, sapendo che gli resta ben poco tempo!
13 E quando il drago si trov precipitato sulla terra, si mise ad inseguire la donna che aveva partorito il figlio maschio. 14 Ma alla donna furono date le ali della grande aquila, perch potesse volare nel deserto, nel suo rifugio, dove, per tre anni e mezzo, trov cibo e protezione, lontano dal serpente.
15 Il drago, allora, vomit dalla sua bocca, dietro alla donna, un fiume di acqua vero e proprio, perch la corrente la travolgesse. 16 Ma la terra aiut la donna: spalanc le sue fauci e inghiott il fiume che il drago aveva vomitato. 17 Allora il drago, furibondo contro la donna, se ne and a far guerra al resto dei suoi figli: tutti quelli che osservano i comandamenti di Dio e confessano di appartenere a Ges. Poi il drago si ferm sulla riva del mare.
"Chi legger questa storia capir veramente cos' l'amore".
Questa la frase con cui apre il suo romanzo Romano Battaglia...
Se sapessi che si tratta di una storia vera ... beh, capirei, non giudicherei e me ne starei in silenzio ad ammirare la forza di Anna...ma non ho trovato da nessuna parte la conferma che si trattasse di una vita vissuta.
E allora io non ci sto...no, proprio no!
Una coppia di innamorati ,Paolo e Anna , che decidono di vivere il loro amore all'insegna della sincerit, in nome della quale lui le racconta di averla tradita.
Loro che dicono di dirsi tutto, ma che non si svelano nelle proprie inquietudini interne.
Anna prova degli attimi struggenti di solitudine, ma non ha il coraggio di raccontarli per temere di essere giudicata e di perdere la stima dell'amato.
Paolo che ha una personalit complessa, mai stabile, che non in grado di esserle vicino nel momento dell'adozione della piccola Marina, che per lui non sar mai una figlia.
Anna che lo ama talmente da arrivare a sublimare un incesto...ma stiamo scherzando?
Sono a favore dell'amore che richiede sacrifici, che prevede momenti di dolore, perch si sa che la vita spesso non facile , ma che si pretenda di arrivare a dire che una persona per amore si debba annullare e accettare di tutto e di pi, scusate , ma non mi sta bene...forse alcuni anni fa lo avrei tollerato... ora non pi.
Credo che la dignit di una persona debba essere salvaguardata sempre, in qualunque ambito di vita.
E' ora di smetterla di dare per scontato figure buone e umili, a tal punto da opprimerle e denigrarle.
Ho letto con tanta rabbia questo romanzo, con sgomento via via sempre crescente.
Posso solo che ammirare la forza di Anna, la sua capacit di soffrire e accettare di essere lesa nella sua dignit...ma non vorrei mai che una persona vivesse una simile situazione.
Lei ci sorprende, soprattutto alla fine con un atto d'amore grandioso, davvero ammirevole...
UNA DONNA DA SANTIFICARE ?!?
E concludo pensando anche io al cielo, tema ricorrente nel romanzo...e mi chiedo: come pu il cielo stare a guardare simili sofferenze...come pu starsene zitto ???...
No, caro Romano , io non ho capito cos' l'amore dal tuo romanzo bens, ma ho capito a cosa pu portare un eccesso d'amore...ma gli eccessi , a mio avviso, non vanno mai bene...ne sono fermamente convinta.
Pia
Molto tempo fa, prima che la terra fosse creata, non c'erano persone, solo innumerevoli angeli in cielo, che aiutavano e servivano Dio. Tra loro c'era Lucifero, un cherubino (un angelo con le ali spiegate) che era "un modello di perfezione, pieno di sapienza, perfetto in bellezza." (Ezechiele 28:12). Aveva un compito importante in cielo e molti lo ammiravano. Ma col tempo, inizi a pensare che forse avrebbe potuto guadagnare qualcosa da questo onore; forse avrebbe potuto diventare persino pi grande di Dio. (Isaia 14:13.)
Con questi pensieri di grandezza nel suo cuore, attir a s altri angeli che volevano guadagnare pure qualcosa per se stessi invece di offrire ogni onore a Dio. (Apocalisse 12:7.) In seguito, anche Lucifero (ora noto come Satana) si decise di ingannare gli esseri umani, per allontanarli da Dio e portarli nella sua via di orgoglio e distruzione. Riusc in questo suo intento al suo primo tentativo, ingannando Adamo ed Eva facendo appello al loro senso di orgoglio, al voler avere la stessa capacit di discernere tra il bene e il male come Dio stesso. Cos Satana si afferm come un accusatore dell'umanit, e dal giorno in cui tent Adamo ed Eva fino al giorno in cui Ges mor alla croce, andava per la terra e si presentava al trono di Dio in cielo per accusare le persone. Anche la legge che Dio diede al suo popolo per guidarlo nelle sue vie diede a Satana le basi per le sue accuse, poich nessuno poteva osservare tutta la legge senza peccare. (Giobbe 1:7; Romani 3:20).
Tuttavia, quando Ges venne sulla terra come uomo, non pecc mai, nemmeno una volta! (1 Pietro 2:22; Ebrei 4:15). La morte non aveva potere su di lui, perch il salario del peccato la morte e pu avere presa solo su qualcuno che ha commesso peccato. (Romani 5:12; Romani 6:23). Ges ha inaugurato una via attraverso la sua carne mediante la potenza dello Spirito Santo e ha vinto completamente il peccato nella carne in ogni punto. Morendo alla croce, ha pagato il prezzo per noi e ha inaugurato una via affinch anche noi possiamo seguirlo. La sua risurrezione dai morti ha dimostrato il suo trionfo eterno su Satana, il peccato e la morte. Ges diventato un avvocato per coloro che vogliono seguirlo allo stesso modo attraverso la carne!
Grazie all'enorme sacrificio di Ges e del suo trionfo su Satana, non c'era pi posto per l'accusatore in cielo. Perci scoppi una guerra in cielo. L'arcangelo Michele e i suoi angeli combattevano contro Satana e i suoi seguaci. Ora non c'era spazio o motivo di divisione in cielo: era un giorno di decisioni! Ora Dio poteva gettare Satana sulla terra, insieme a quegli angeli che lo avevano seguito e si erano ribellati a Dio. (Apocalisse 12:7-9.)
Satana ancora attivo sulla terra oggi, come lo sono tutti quegli angeli che furono scacciati dal cielo. Sono ci che la Bibbia chiama le schiere degli spiriti del male e la loro missione distruggere quante pi vite possibili. (Efesini 6:12; Giovanni 10:10; 1 Pietro 5:8). Lo fanno usando l'unico strumento che comprendono: l'orgoglio, che egoismo; vivere per me stesso prima di tutto. Per natura, siamo attratti a cercare i nostri interessi. Satana un maestro nell'usare ci da cui siamo attratti - le nostre debolezze - per cercare di convincerci che saremo felici quando avremo ci che vogliamo. Lui cerca persino di convincerci che le nostre azioni saranno giustificate se otteniamo i nostri "diritti", anche se dobbiamo ferire o distruggere gli altri nel processo.
Ma finch ci sono persone sulla terra che amano Dio sopra ogni altra cosa, Satana non pu essere completamente vittorioso. E quelli che resistono ancora a Satana hanno un'arma tremenda da usare contro di lui. Satana e le sue schiere sono pieni di spirito di orgoglio. Non hanno assolutamente alcuna comprensione del valore dell'essere umili!
Ges si sempre umiliato! In Filippesi 2:2-3 leggiamo chiaramente come visse la sua vita mostrando misericordia, essendo pieno d'amore, non facendo nulla per ambizione o presunzione egoistica e considerando gli altri superiori a se stesso. Ci ha lasciato un chiaro esempio di come usare il nostro corpo per piacere a Dio.
In questa grande battaglia che si sta combattendo tra Satana (orgoglio) e Ges (umilt), tutti dobbiamo scegliere da che parte stare. Possiamo usare il nostro corpo per servire Dio o per servire Satana e le sue schiere. Pertanto, le scelte che facciamo nelle nostre situazioni quotidiane hanno effettivamente un significato eterno! Nella Bibbia sta scritto che lo Spirito Santo e la carne sono contrari l'uno all'altro. (Galati 5:17). Le concupiscenze nella nostra carne, che sono ci che Satana usa per tentarci, vogliono che viviamo per noi stessi. (Giacomo 1:14). In uno spirito di orgoglio, la nostra carne sostiene di sapere meglio le cose e che Dio una menzogna.
Tuttavia, lo Spirito ci spinge a fare la volont di Dio - a negare le nostre concupiscenze e a vivere per Lui. Lui opera in noi di rinunciare ai nostri desideri egoistici e fare sacrifici per benedire gli altri. Ci porta ad andare contro i nostri sentimenti e a fare ci che sappiamo essere giusto. Ci esorta a umiliarci e a lasciare che Dio ci liberi dall'egoismo e dal peccato. Poi, passo dopo passo, ci liberiamo da tutto l'orgoglio che abita in noi.
Le scelte che facciamo nelle nostre circostanze - sia quelle semplici e quotidiane che quelle grandi e difficili - hanno un significato enorme in questa grande battaglia tra orgoglio e umilt! Se siamo fedeli e proseguiamo su questa via verso il basso, allora siamo esempi di persone che vanno sulla stessa via di Ges: la via dell'umilt. Che possano essere in tanti a scegliere questa via in questa grande battaglia!
Una volta un vecchio contadino, mio amico, mi raccont che, sperso tra le Apuane, c'era un paese dove regnavano la pace e la serenit. Le case erano piccole, la piazza piccola, la chiesa piccola. Di grande c'era solo il cuore della gente. Era abitato da poche persone, molto in l con gli anni e ricche di saggezza. Vivevano dei frutti della terra, di fede, di sorrisi e di speranza. I giovani erano andati a lavorare lontano e non avevano pi fatto ritorno. Il mio amico mi consigli di partire all'alba in modo da arrivare lass di buon mattino per godere tutta la luce del giorno, fin quando il sole sparisce oltre le vette nel suo cammino verso il mare.
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