Il giorno domenica 30 dicembre 2012 11:36:23 UTC+1, mario quarK ha scritto:
l'idea del saldatore è una furbata, per chi ne ha uno vecchio/inutilizzato e non vuole acquistare una resistenza.
il tuo termostato non ha anche una uscita apposita per scaldare? usando il segnale logicamente invertito non hai un range di temperatura di riposo e uno dei due sistemi è sempre acceso. ovvio che la mia è una considerazione molto banale nel contesto "di emergenza" in cui hai realizzato il sistema...
In realta' il mio termostato finisce con un uscita a 12V che pilota un rele'. Ragionandoci in un secondo momento, mi sono reso conto che il rele' ha le classiche due uscite e sono una l'opposto dell'altra, percio' il mio secondo rele' per invertire il segnale e' fondamentalmente inutile, esattamente come dici tu. Purtroppo me ne sono accorto dopo aver fatto il circuito, ma ho comunque pubblicato il post con l'inversione di segnale nel caso qualcuno non avesse questa possibilita'. Tanto, ce l'avevo gia' pronto da fotografare :D
Sulla questione della temperatura di riposo, il termostato e' stato concepito per pilotare il frigo e basta. Adesso, quando attacco la resistenza, stacco il frigo. Altrimenti si combatterebbero a vicenda e non si troverebbe mai un equilibrio. Anche perche' il mio termostato ha la possibilita' di settare un numero di secondi per cui il frigo, una volta acceso, rimane acceso anche se la temperatura cala sotto il limite. Questo aumenta l'ampiezza delle oscillazioni di temperatura di un paio di decimi di grado, ma non fa fare al compressore del frigo dei cicli troppo brevi che ne accorcerebbero la vita.
Grazie del commento e auguri! :)
Piteko