Grazie Simone!
Ho letto il tuo interessante aggiornamento sullo stato dell'arte in materia di DSU e condivido con te la convinzione che molto dipenda da cosa vorrà fare il nuovo Governo, se e quando esso nascerà. Anch'io nutro infatti dubbi sul fatto che si possa applicare il decreto Profumo e peraltro i margini di manovra della Regione Piemonte sono ora economicamente praticamente nulli. Il passaggio al sistema dei servizi potrebbe comunque essere una buona soluzione, e secondo me migliore del sistema
misto (cioè quello dei prestiti) perchè trovo psicologicamente deprimente iniziare la carriera universitaria con un debito, da restituire dopo alcuni dalla laurea (specie tenuto conto delle difficoltà dei laureati ad entrare nel mondo del lavoro). Tieni conto tra l'altro che sull'uso dei soldi della borsa da parte dello studente EDISU non ha nessun controllo, e quindi può essere che lo studente usi quei soldi non per studiare, ma per spese assolutamente voluttuarie, come comprarsi scarpe firmate e altre simili amenità, anche perchè magari, essendo un "finto povero" (non sempre stanabile, per i motivi che tu hai ricordato) gli studi glieli paga la famiglia. Invece sui servizi abbiamo il controllo: ti do l'abbonamento GTT personale, lo puoi usare solo per prendere il pullmann e solo tu. Così il posto letto in residenza etc. Per questa ragione ai buoni libro preferisco la costruzione di un servizio di prestito libri efficiente, con acquisti continui
di libri, aggiornamento del catalogo etc., che alla fine è comunque più fruttuoso che dare buoni libro che poi restano allo studente, il quale poi ci lucrerebbe pure, rivendendo i libri etc. Insomma visto che siamo in un periodo di risorse economiche assai scarse, cerchiamo di usarle bene, traendo da esse il massimo beneficio a favore della collettività. In fondo, se ci pensi, se io, capace e meritevole privo di mezzi, non pago le tasse universitarie, mangio in mensa a prezzo politico con una somma che mi viene caricata da EDISU sulla mia smart card, studio con libri presi in prestito gratis, alloggio gratis nelle residenze, non ho spese quindi non ho bisogno di ricevere soldi per studiare. Lo so che può sembrare utopico, ma credo che in questo momento sia questa la direzione in cui andare, e cogliere così l'occasione per realizzare un vero welfare del diritto allo studio. Queste sono le miei idee, che sono sempre pronto a discutere con te e con
gli altri studenti, per dare il mio contributo alla eventuale costruzione di piattaforme progettuali finalizzate a rendere effettivo il diritto allo studio universitario.
Ciao ciao e speriamo che si faccia un Governo che inizi a lavorare per realizzare l'Italia giusta.
Ezio