Al Presidente EDISU dott. Trabucco Umberto
e p.c. al Direttore EDISU Ing. Pillitteri Emanuele,
al responsabile del servizio abitativo dott.sa Rainero Sara,
ai rappresentanti degli studenti delle varie sedi,
alla società civile.
Gent.mo dott. Trabucco,
le scrive un ospite della residenza San Liborio, studente borsista da sei anni e laureando magistrale.
Presa notizia della decisione dell’ente EDISU, da lei rappresentato, di eliminare i finanziamenti per garantire il servizio di emeroteca nelle residenze universitarie a decorrere dal giorno 01/04/2012 scrivo la presente, non solo come tentativo di trasmetterle rammarico, a lei e al suo staff, verso la decisione in oggetto, frutto di una ormai consolidata (e conosciuta) cecità culturale, capace di suscitare una ricchissima rassegnazione disgustata; ma soprattutto, per chiedere chiarimenti riguardo alle seguenti questioni:
Certo che le questioni elencate provochino la sua sensibilità, suscitando tempestiva risposta, in collaborazione con i rappresentanti delle varie sedi che vorranno dare credito a codeste posizioni, si provvede a dare la massima pubblicità alla presente.
Forse gli studenti non potranno più leggere le notizie sui giornali, ma forse qualche cittadino torinese ne sarà ancora in grado.
Torino, 30/03/2012
Callea Gerlando