RE: [Borsisti] Chiarimenti sulle azioni di Mercoledì 30.11.2011

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Arianna Cocchiaro

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Nov 28, 2011, 7:32:09 AM11/28/11
to borsist...@googlegroups.com, borsist...@gmail.com
 
Continuo a pensare che puoi trovare tutte le giustificazioni del mondo e rigirare la frittata come vuoi... E il problema non è nemmeno l'argomento in sè... il problema è la scorrettezza con cui tu personalmente (e non so chi altri insieme a te) sta gestendo la situazione... nelle assemblee purtroppo si è sempre stati in pochi...spesso si è votata un'iniziativa in pochi... non sei tu a decidere quando quei pochi sono capaci di votare o meno... sono la prima a voler sentire più pareri.. ma usare la scusa del "c'era poca gente" quando è sempre stato così solo perchè stavolta sei infastidito dalla riuscita della situazione mi sembra ridicolo... 
Ribadisco che se vuoi conoscere pareri, prima chiedi, poi cambi le informazioni sull'evento (tutte le storie sul nome evitale perchè ne abbiamo parlato ieri pomeriggio quindi sinceramente non credo a una parola).

Arianna



Date: Mon, 28 Nov 2011 10:08:00 +0100
Subject: Re: [Borsisti] Chiarimenti sulle azioni di Mercoledì 30.11.2011
From: xavier....@gmail.com
To: ari.co...@hotmail.it

Ti rispondo qui sperando che non si disperdano troppo le discussioni. 
1- Ricordi per caso quante mani erano alzate quando si è votata l'occupazione? Ma soprattutto in che condizioni era l'assemblea e quante persone attive erano fisicamente presenti? Io lo ricordo, le ho contate. Sette mani alzate con una marea di gente che stava uscendo per andare al TFF, ma soprattutto con gente che - e data la confusione è legittimo - non aveva capito che si stese parlando di occupazione. Nonostante la "maggioranza" risicata non avevo posto in dubbio nulla, anzi, pur non essendo d'accordo ho fatto l'evento così come lo avevate visto. Quello che sta succedendo adesso, se non si fosse capito, è semplicemente una richiesta di chiarimenti. Ottengo risposte veementi e incazzate senza che nessuno abbi avuto il buon gusto di chiedere "Perché?". Personalmente non me ne frega nulla, sono anni che vivo di queste esperienze, quindi continuerò a discuterne con voi (senza nulla togliervi, vorrei sentire anche altre opinioni) per prendere finalmente una decisione realmente condivisa. 

2- Non ho lasciato l'evento iniziale perché giustamente mi è stato fatto notare che era troppo vago (se guardi i vari Occupy non sono stati fatti tutti allo stesso modo) e, come anche avete detto voi, la gente deve sapere cosa andiamo a fare. Il concetto di presidio è chiaro e definito, quello di Occupy lo è molto meno. Preferisco fare così e successivamente, se si opterà per l'occupazione, si scriverà chiaramente che si andrà a occupare. 
Quindi: chiarezza degli intenti + dubbi sull'occupazione = definiamo l'unica alternativa proponibile. 

3- Scusami, ma cosa vuol dire occupare un palazzo di abitazioni civili senza "creare disagio"? Non stiamo parlando degli sportelli Edisu (comunque non sarei d'accordo), sei mai stata lì? Io sì, è assolutamente improponibile. E' un condominio ragazzi, cioè, parliamone. 
Ma soprattutto, se davvero l'intento è "vogliamo essere informati nei dettagli su cosa succede a quel tavolo, perchè vogliamo che loro siano dei nostri in questa battaglia" vi ricordo che abbiamo VOTATO dei rappresentanti che sono lì dentro per gli stessi identici motivi. Non c'è bisogno di montare tende simboliche o di occupare. Sanno che ci siamo, ormai è palese. Continuiamo a farci sentire e io sono in prima linea, ma pensiamo bene a cosa facciamo prima di agire. Se poi, dopo aver pensato bene, si sarà ancora dell'idea. Benissimo. 

Infine, io l'ultima cosa che ho intenzione di fare è la guerra. Ripeto, sono anni che vivo di azioni simili e credo di aver imparato a distinguere un'azione utile da una dannosa. Se si mettono da parte personalismi e ideologie ma si guarda solo all'interesse della causa questo discrimine diventa immediatamente chiaro come il sole. 

Grazie per la risposta. 
Xavier


2011/11/28 Arianna Cocchiaro <ari.co...@hotmail.it>

 Ciao.
Personalmente trovo scorretto il tuo modo di agire per i seguenti motivi:
1- Nell'ultima assemblea, quella del 25-11-11, è stata fatta la proposta dell'occupazione ed è stata messa a votazione. Questa votazione è risultata favorevole all'iniziativa. (se hai dubbi su come si svolga un'occupazione fai benissimo ad informarti ma non credo che le persone che erano lì abbiano votato a caso) E per questo non vedo il motivo per cui, siccome tu personalmente (insieme magari a qualcuno non presente in assemblea) non sei d'accordo con la riuscita della votazione, ti senti in diritto di contestarla.
2- Se mai si decidesse di rimettere in discussione la modalità con cui presentarci lì, non credo sia corretto cambiare il nome dell'evento con quello che tu hai intenzione di fare. Perchè non hai lasciato quello iniziale mentre aspettavi risposte?
3- Per quanto tu possa essere contro l'iniziativa ci tengo a sottolineare che noi non stiamo andando lì a distruggere niente o a creare "disagio" come dici tu. Stiamo andando lì per dimostrare quanto teniamo alla causa, perchè vogliamo essere informati nei dettagli su cosa succede a quel tavolo, perchè vogliamo che loro siano dei nostri in questa battaglia.
 
Detto questo non è facendoci la guerra tra noi che otterremo qualcosa. Quindi prima di prendere iniziative proprie, cambiando così le decisioni dell'assemblea, proporrei di dialogare di più e di essere più chiari in quello che diciamo e facciamo.
 
Arianna


Date: Mon, 28 Nov 2011 01:57:07 +0100
Subject: [Borsisti] Chiarimenti sulle azioni di Mercoledì 30.11.2011
From: xavier....@gmail.com
To: domenico_...@yahoo.it; amy...@hotmail.it; 89s...@live.it; ale2...@gmail.com; alenav...@gmail.com; alessan...@hotmail.it; alessio...@gmail.com; alfredo...@libero.it; angeli...@tiscali.it; anisa...@live.it; anna...@hotmail.it; anyric...@libero.it; ares...@live.it; ari.co...@hotmail.it; azzar...@yahoo.com; borsist...@gmail.com; bre...@hotmail.it; cari...@hotmail.it; chispa1...@hotmail.com; cinzia....@gmail.com; clar...@yahoo.es; claudia...@libero.it; cli...@hotmail.it; coordinamen...@gmail.com; cris.m...@libero.it; dalila...@libero.it; dokhta...@yahoo.com; eletra...@yahoo.it; eli...@live.it; elisa.c...@hotmail.it; elisa...@hotmail.com; elisabe...@yahoo.it; emina...@hotmail.com; ers...@hotmail.it; fabida_be...@hotmail.it; fata...@gmail.com; fed...@alice.it; fullo...@hotmail.it; fuy...@gmail.com; gianga....@gmail.com; gianlu...@hotmail.it; giovanni.d...@gmail.com; gis...@gmail.com; grazia....@libero.it; borsist...@groups.facebook.com; hamssi...@hotmail.it; ireneci...@gmail.com; isse...@hotmail.com; jane...@hotmail.it; juanfra1...@hotmail.com; laura_...@hotmail.it; len...@hotmail.it; lu_b...@gmail.com; lucrez...@hotmail.it; mahta...@yahoo.com; mak...@libero.it; march...@libero.it; marc...@gmail.com; maria....@hotmail.it; mima...@hotmail.com; minier...@gmail.com; miria...@hotmail.com; miria...@hotmail.com; mirio...@live.it; mirto...@hotmail.it; moni...@yahoo.com; natali...@hotmail.it; nina...@hot.com; nis_s...@hotmail.com; nyan...@yahoo.it; phi...@ymail.com; pia.col...@live.it; pignalos...@gmail.com; pignalos...@gmail.com; ques...@gmail.com; r...@live.it; rgior...@hotmail.com; robert...@gmail.com; roggero....@hotmail.it; ror...@libero.it; ryuji...@virgilo.it; sara_...@gmail.com; saverio...@gmail.com; sh2...@yahoo.com; shi...@hotmail.it; simone...@hotmail.it; sinse...@yahoo.it; slas...@libero.it; stefy...@gmail.com; terran...@gmail.com; tev...@libero.it; tizia...@hotmail.com; valep...@msn.com; valev...@gmail.com; veronic...@libero.it; violett...@yahoo.it; vivg...@libero.it; vivi...@libero.it; xa...@hotmail.it

Ciao a tutti, 

da conversazioni intercorse oggi ci si chiedeva di chiarire bene cosa si ha intenzione di fare Mercoledì. 
Come giustamente qualcuno ha fatto notare sulla bacheca dell'evento, la gente deve sapere cosa andiamo a fare, e io su questo sono perfettamente d'accordo. 
Lo sono meno in realtà sulla questione dell'occupazione. 
Chiedo quindi che chi ha già espresso la sua posizione lo faccia nuovamente esplicitando tutto quanto necessario a comprendere le dinamiche di ciò che avverrà (in particolare "cosa" e "come") con le varie argomentazioni del caso. 
Chi invece non si è ancora espresso in merito, può cogliere l'occasione per farlo ed eventualmente indicare una preferenza tra le varie opzioni che si andranno a definire. 

Riassumo le due alternative emerse nell'ultima Assemblea: 

  • Presidio. Si tratta semplicemente di fare un presidio davanti alla sede dell'Edisu. L'obiettivo non è tanto quello di creare un momento quanto quello di rinforzare il concetto ai membri del CdA che gli studenti sono fisicamente presenti, non mollano e pretendono che vengano prese e comunicate posizioni chiare in tema di Borse di Studio. 
    Le modalità di svolgimento credo potranno essere definite hic et nunc una volta trovati sul posto, anche facendo conti realistici sulla base degli effettivi presenti. In caso di un numero forte come quello di questa sera (domenica 27.11) si può eventualmente pensare a una temporanea interruzione del traffico in via Madama Cristina. Ma, ripeto, ovviamente sono ipotesi e chi sarà lì deciderà il da farsi in scienza e coscienza. 
  • Occupazione. Nell'Assemblea si è anche parlato di occupazione dell'Edisu. Partendo dal presupposto che di questa azione non sono state definite le modalità (ripeto, invito a farlo) quindi non potrei dare maggiori informazioni, si tratta semplicemente di entrare fisicamente dentro gli uffici dell'Edisu. 
    Ora, non ho bene idea di come si potrebbe entrare in un palazzo abitato da comuni cittadini con l'intento di "occuparlo", ma reo confesso della mia ignoranza delego a chi è più esperto di me tali definizioni. 
    Mi permetto semplicemente di far notare che se l'obiettivo è davvero (come spero che sia per tutti!) quello di far 'sì che si arrivi a una conclusione della cosa nei tempi e nei modi migliori possibili, non vedo come interrompere un tavolo di lavoro (al quale già siedono nostri rappresentanti!) possa onorare la causa.

Ribadisco per l'ennesima volta la questione dell'evento Facebook. Parlare di "occupazione" in un luogo pubblico, per quanto virtuale, è decisamente rischioso per la causa. 
Ricordiamoci che occupare è un'azione illegale, e noi non siamo qui per dare degli "sbirri" alla polizia o per creare provocazioni indebite. Credo fortemente nel nostro status di studenti in quanto forieri di valori e non mi identifico assolutamente con nessun intento che vada oltre alla protesta civile poiché non c'è nulla ai miei occhi che possa giustificarlo. Non mi dilungo nelle argomentazioni perché vivo ancora nella speranza che possano essere considerate banali e scontate. 

Detto ciò, se si deciderà davvero per l'occupazione dell'Edisu allora si farà un evento dove ciò verrà espressamente dichiarato in modo tale che chi parteciperà saprà cosa si andrà a fare. A ciò sarà naturalmente ascritta una responsabilità dei proponenti. 

Aspetto eventuali commenti. 

Xavier 


pam

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Nov 28, 2011, 6:42:27 PM11/28/11
to Borsisti Edisu
ciao a tutt*

non potevo evitare di commentare quel che è accaduto intorno
all’azione in programma per mercoledì 30.
non posso e non voglio tacere perché anche secondo il mio punto di
vista xavier ha agito male, in maniera sottile e furbesca, non furba
però.

venerdì 25, prima di recarci al Tff, la proposta lanciata per
mercoledì 30, in concomitanza con la riunione del cda edisu, è stata
chiara e concisa: “occupiamo l’edisu!”. la proposta l’ho lanciata io e
non ricordo di aver parlato di presidi.

xavier domanda: “cosa?” e “come?”. io rispondo: “cosa e come che?!”.

l’azione da fare è semplicissima e in assemblea è stata detta: recarci
tutt* alla sede edisu di via madama e accedere agli uffici.
perché, al contrario di quanto sostiene xavier: “sanno che ci siamo,
ormai è palese”, noi siamo convint* che la nostra voce, le nostre
richieste, l’esigere una presa di posizione dell’edisu accanto a noi
di fronte alle istituzioni, una sua opposizione pubblica alla politica
economica macellaia di cui è vittima il diritto allo studio e
soprattutto, chiedere un impegno concreto e reale per salvare gli 8000
futuri esclusi dalle borse di studio, ecco, tutto questo secondo me e
altr* suonerà più chiaro se a dirlo a trabucco&co saremo tutt* noi.
faccia a faccia. è forse questa una violenza?

giusto per rinfrescare la memoria a tutt* tra l’altro, ricordo
allarmismi esagerati innescati a seguito della proposta di entrare a
parlare all’inaugurazione del Tff, mi è sembrato che i fatti, i
pacifici movimenti di protesta in piazza castello che come noi
volevano entrare al teatro regio, il semplice dialogo tra noi
borsisti, hanno confutato tutte le dicerie sulla presunta violenza
dell’azione che avevamo proposto. e poi tutte e tutti siamo stati
contenti dell’esito della protesta, anzi, notavo amarezza diffusa per
il mancato ingresso in teatro.

xavier ha inoltre elogiato il presidio su strada e svuotato di
contenuti l’azione di occupare l’edisu solo per una sua personale
visione di quello che è o non è legalità. mi verrebbe da ricordare che
anche il blocco del traffico non è legale. mi vien da sottolineare il
fatto che anche quello crea un disagio. forse più di quanti non ne
subiranno i “poveri” abitanti del condominio di via madama 83 qualora
noi student* entrassimo negli uffici edisu.

ci sarebbero tante piccole azioni illegali da compiere ogni giorno per
ricordarci che siamo liberi. ma c’è modo e modo. contenuto e
contenuto.. il senso di un #occupyedisu sta nella volontà concreta di
mettere le mani in una situazione che riguarda tutt* noi.

la presenza di due rappresentanti degli studenti in cda edisu, in una
situazione di crisi, disagio, mancanza di fondi e quindi, in un
momento di protesta legittimo qual è questo, non vedo perché debba
escludere il desiderio, diritto, volontà di tutt* d’avere voce in
capitolo.
perché non possiamo quindi andare tutt* a parlare con trabucco?
a chi non va? solo a te xavier o anche ai presenti silenti
dell’assemblea? o magari non va alle persone con cui dici di aver
parlato dopo la fiaccolata di domenica?? ma si può votare le decisioni
di assemblea anche a posteriori e per delega??

voglio rivolgermi anche al rappresentante baglivo, già che ha colto al
volo l’occasione di dir la sua rispetto ai movimenti
“#occupysticazzi” (cit.)
ecco vedi, la prossima volta che ti ricapita di passare per
un’assemblea potresti anche prendere parola e condividere i tuoi
giudizi con tutti noi, anziché limitarti a sminuire il valore di un
movimento di portata globale qual è #occupy. soprattutto perché il
messaggio lanciato da questo movimento di protesta è giusto e
positivo: rifiuto del debito e reddito per tutti..

vogliamo ancora negare il fatto che se da anni non si voglion più
cacciare i soldi per il diritto allo studio il contesto socio-
economico globale non sia influente? dovemmo estraniarcene? ignorarlo?
direi di no.

e dunque penso che dare alla nostra iniziativa il titolo #occupyedisu
abbia un significato più grande che andrebbe compreso e magari
analizzato, non rifiutato a piè pari.

quanto all’azione concreta da compiere non sarà né più né meno di
quello purtroppo saltata al Tff: entrare e parlare. magari tenere
un’assemblea lì dentro insieme ai divini vertici. ecco tutto.
e poi ben venga scendere in strada, bloccare il traffico, riproporre
una fiaccolata (ho lanciato anche la proposta di coinvolgere in questo
secondo momento il comitato emergenza cultura..).
ben vengano proposte nuove insomma. sempre.

ma ignorare l’esito di un’assemblea, -lo ribadisco autisticamente-,
anzi peggio, buttar del fumo intorno alle decisioni prese, arrogarsi
il diritto di cambiarle in corsa, (non si tratta del titolo o della
descrizione di un evento facebook, si tratta di correttezza), io lo
trovo di pessimo gusto e degno di quelle istituzioni politiche che in
troppi dicono di voler contestare –ma con moderazione- e da cui mi
auguro di star bene alla larga, sempre.

ho finito. mi scuso per lunghezza del messaggio, non ho il dono della
sintesi.

concludo rilanciando l’appello di mercoledì 30 e propongo di
incontrarci prima a palazzo nuovo per andar all’edisu tutti insieme.

un abbraccio
pam

EZIO CHIONIO

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Nov 29, 2011, 3:10:11 AM11/29/11
to borsist...@googlegroups.com, borsist...@gmail.com
Penso che abbia ragione Xavier: nel Consiglio di Amministrazione dell'EDISU Piemonte ci sono dei vostri rappresentanti, da voi eletti, che si stanno sicuramente impegnando al massimo per la vostra causa ed ai quali potete chiedere info dettagliate su ciò che accade in Consiglio. Insomma la sede legale dell'EDISU non è la tana del lupo, come può essere una borsa o la direzione di una multinazionale, ma un luogo in cui gli studenti, tramite  i propri rappresentanti, fanno valere i propri diritti. Occupare sarebbe quindi un attacco anche ai vostri rappresentanti: pensateci!
L'azione di presidio mi sembra invece del tutto legittima, e può essere concordata, nelle sue modalità di svolgimento, con i vostri stessi rappresentanti.
Ciao ciao.
Ezio

Da: Arianna Cocchiaro <ari.co...@hotmail.it>
A: borsist...@googlegroups.com; borsist...@gmail.com
Inviato: Lunedì 28 Novembre 2011 13:32
Oggetto: RE: [Borsisti] Chiarimenti sulle azioni di Mercoledì 30.11.2011

 
Continuo a pensare che puoi trovare tutte le giustificazioni del mondo e rigirare la frittata come vuoi... E il problema non è nemmeno l'argomento in sè... il problema è la scorrettezza con cui tu personalmente (e non so chi altri insieme a te) sta gestendo la situazione... nelle assemblee purtroppo si è sempre stati in pochi...spesso si è votata un'iniziativa in pochi... non sei tu a decidere quando quei pochi sono capaci di votare o meno... sono la prima a voler sentire più pareri.. ma usare la scusa del "c'era poca gente" quando è sempre stato così solo perchè stavolta sei infastidito dalla riuscita della situazione mi sembra ridicolo... 
Ribadisco che se vuoi conoscere pareri, prima chiedi, poi cambi le informazioni sull'evento (tutte le storie sul nome evitale perchè ne abbiamo parlato ieri pomeriggio quindi sinceramente non credo a una parola).

Arianna


Date: Mon, 28 Nov 2011 10:08:00 +0100
Subject: Re: [Borsisti] Chiarimenti sulle azioni di Mercoledì 30.11.2011
From: xavier....@gmail.com
To: ari.co...@hotmail.it

Ti rispondo qui sperando che non si disperdano troppo le discussioni. 
1- Ricordi per caso quante mani erano alzate quando si è votata l'occupazione? Ma soprattutto in che condizioni era l'assemblea e quante persone attive erano fisicamente presenti? Io lo ricordo, le ho contate. Sette mani alzate con una marea di gente che stava uscendo per andare al TFF, ma soprattutto con gente che - e data la confusione è legittimo - non aveva capito che si stese parlando di occupazione. Nonostante la "maggioranza" risicata non avevo posto in dubbio nulla, anzi, pur non essendo d'accordo ho fatto l'evento così come lo avevate visto. Quello che sta succedendo adesso, se non si fosse capito, è semplicemente una richiesta di chiarimenti. Ottengo risposte veementi e incazzate senza che nessuno abbi avuto il buon gusto di chiedere "Perché?". Personalmente non me ne frega nulla, sono anni che vivo di queste esperienze, quindi continuerò a discuterne con voi (senza nulla togliervi, vorrei sentire anche altre opinioni) per prendere finalmente una decisione realmente condivisa. 

2- Non ho lasciato l'evento iniziale perché giustamente mi è stato fatto notare che era troppo vago (se guardi i vari Occupy non sono stati fatti tutti allo stesso modo) e, come anche avete detto voi, la gente deve sapere cosa andiamo a fare. Il concetto di presidio è chiaro e definito, quello di Occupy lo è molto meno. Preferisco fare così e successivamente, se si opterà per l'occupazione, si scriverà chiaramente che si andrà a occupare. 
Quindi: chiarezza degli intenti + dubbi sull'occupazione = definiamo l'unica alternativa proponibile. 

3- Scusami, ma cosa vuol dire occupare un palazzo di abitazioni civili senza "creare disagio"? Non stiamo parlando degli sportelli Edisu (comunque non sarei d'accordo), sei mai stata lì? Io sì, è assolutamente improponibile. E' un condominio ragazzi, cioè, parliamone. 
Ma soprattutto, se davvero l'intento è "vogliamo essere informati nei dettagli su cosa succede a quel tavolo, perchè vogliamo che loro siano dei nostri in questa battaglia" vi ricordo che abbiamo VOTATO dei rappresentanti che sono lì dentro per gli stessi identici motivi. Non c'è bisogno di montare tende simboliche o di occupare. Sanno che ci siamo, ormai è palese. Continuiamo a farci sentire e io sono in prima linea, ma pensiamo bene a cosa facciamo prima di agire. Se poi, dopo aver pensato bene, si sarà ancora dell'idea. Benissimo. 

Infine, io l'ultima cosa che ho intenzione di fare è la guerra. Ripeto, sono anni che vivo di azioni simili e credo di aver imparato a distinguere un'azione utile da una dannosa. Se si mettono da parte personalismi e ideologie ma si guarda solo all'interesse della causa questo discrimine diventa immediatamente chiaro come il sole. 

Grazie per la risposta. 
Xavier


2011/11/28 Arianna Cocchiaro <ari.co...@hotmail.it>

 Ciao.
Personalmente trovo scorretto il tuo modo di agire per i seguenti motivi:
1- Nell'ultima assemblea, quella del 25-11-11, è stata fatta la proposta dell'occupazione ed è stata messa a votazione. Questa votazione è risultata favorevole all'iniziativa. (se hai dubbi su come si svolga un'occupazione fai benissimo ad informarti ma non credo che le persone che erano lì abbiano votato a caso) E per questo non vedo il motivo per cui, siccome tu personalmente (insieme magari a qualcuno non presente in assemblea) non sei d'accordo con la riuscita della votazione, ti senti in diritto di contestarla.
2- Se mai si decidesse di rimettere in discussione la modalità con cui presentarci lì, non credo sia corretto cambiare il nome dell'evento con quello che tu hai intenzione di fare. Perchè non hai lasciato quello iniziale mentre aspettavi risposte?
3- Per quanto tu possa essere contro l'iniziativa ci tengo a sottolineare che noi non stiamo andando lì a distruggere niente o a creare "disagio" come dici tu. Stiamo andando lì per dimostrare quanto teniamo alla causa, perchè vogliamo essere informati nei dettagli su cosa succede a quel tavolo, perchè vogliamo che loro siano dei nostri in questa battaglia.
 
Detto questo non è facendoci la guerra tra noi che otterremo qualcosa. Quindi prima di prendere iniziative proprie, cambiando così le decisioni dell'assemblea, proporrei di dialogare di più e di essere più chiari in quello che diciamo e facciamo.
 
Arianna
Date: Mon, 28 Nov 2011 01:57:07 +0100

Gabriele

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Nov 29, 2011, 11:59:18 AM11/29/11
to borsist...@googlegroups.com
senza entrare nel merito della questione di chi siano i rappresentanti, chi li abbia votati e quanto siano rappresentativi, nonchè di quale sia la loro reale possibilità di incidere all'interno delle istituzioni, all' assemblea, si è detto occupiamo l'edisu chiedendo di parlare col presidente, per far si che prenda posizione sul problema. Non dovremmo essere noi a sbatterci a cercare di inseguire le istituzioni affinche caccino i soldi, dovrebbe essere il presidente dell' ente per il diritto allo studio a farlo nel momento in cui non ha più i soldi per garantire tale diritto. Sappiamo bene che nella realtà non è così e che i presidenti di questi enti son nominati dalla Politica, quindi costringiamolo a prendere posizione mettendolo alle strette!

Gabriele

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Nov 29, 2011, 12:10:15 PM11/29/11
to borsist...@googlegroups.com
senza entrare nel merito della questione di chi siano i rappresentanti, chi li abbia votati e quanto siano rappresentativi, nonchè di quale sia la loro reale possibilità di incidere all'interno delle istituzioni, all' assemblea, si è detto occupiamo l'edisu chiedendo di parlare col presidente, per far si che prenda posizione sul problema. Non dovremmo essere noi a sbatterci a cercare di inseguire le istituzioni affinche caccino i soldi, dovrebbe essere il presidente dell' ente per il diritto allo studio a farlo nel momento in cui non ha più i soldi per garantire tale diritto. Sappiamo bene che nella realtà non è così e che i presidenti di questi enti son nominati dalla Politica, quindi costringiamolo a prendere posizione mettendolo alle strette!
Mi vien da dire anche che trovo sia una violenza fare gli smanettoni da tastiera quando in un assemblea in cui si parlava della questione non si è mossa alcuna critica ne perplessità.
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