Newsletter BoccheScucite n.80

0 views
Skip to first unread message

don Nandino Capovilla

unread,
Jul 2, 2009, 2:44:04 AM7/2/09
to
ULTIM'ORA: ISRAELE ATTACCA LA NAVE DELLA SOLIDARIETA' CON GAZA. SEQUESTRA L'EQUIPAGGIO E CONFISCA MEDICINALI E GIOCATTOLI
 
Le forze israeliane hanno attaccato e sono salite a bordo della "Spirit of Humanity", una barca del Free Gaza Movement, rapendo i 21 attivisti per i diritti umani provenienti da 11 Paesi, fra cui  il premio nobel Mareid Maguire. I passeggeri e l'equipaggio sono stati arrestati in Israele. "Si tratta di una scandalosa violazione del diritto internazionale. La nostra barca non era in acque israeliane, e siamo impegnati in una missione in materia di diritti umani nella Striscia di Gaza", ha detto Cynthia McKinney, ex membro del congresso degli Stati Uniti. Il presidente Obama ha appena detto a Israele di permettere il passaggio alle forniture umanitarie e a quelle necessarie per la ricostruzione, e questo è esattamente ciò che abbiamo cercato di fare. Chiediamo alla comunità internazionale di chiedere il nostro rilascio in modo che possiamo riprendere il nostro viaggio". Secondo un rapporto diffuso ieri da una commissione internazionale della Croce Rossa, i palestinesi che vivono nella striscia di Gaza sono "intrappolati nella disperazione." Migliaia di gazesi le cui case sono state distrutte durante l'inizio del genocidio attuato da Israele sono ancora senza un riparo, nonostante le promesse di circa $ 4,5 miliardi in aiuti, perché Israele si rifiuta di far entrare nella Striscia di Gaza cemento e altri materiali per la ricostruzione. La relazione rileva inoltre che gli ospedali si stanno sforzando di trovare i gli strumenti per la cura  dei loro pazienti a causa della distruzione di questi da parte di Israele.
in allegato la Newsletter  BoccheScucite n.80 - 1 luglio 2009 
 
 
  • PER FORTUNA CHE C'E'...LUI...  «Grazie primo ministro Berlusconi, Silvio, per la tua amicizia, la tua leadership, per esserti schierato per la verità anche in momenti di venti contrari". Tra Berlusconi e Netanyahu c'è un feeling speciale perché il primo ministro italiano continua, ormai da un decennio, a proporre un «Piano Marshall» per Cisgiordania e Gaza, perfettamente in linea con le idee di Netanyahu di sviluppo economico per i palestinesi. Obiettivo dichiarato è gettare fumo negli occhi al mondo intero così da far finta che l'occupazione militare semplicemente non esista...e ogni negoziato sull' indipendenza e la fine dell'occupazione sia rimandato all'infinito. Per questo brinda Netanyahu davanti al cilindro del nostro Berlusconi che tira fuori dal cilindro un'idea-bomba risolutiva del conflitto: un «Piano Marshall» per la Palestina che faccia fiorire il business e "tramontare l'estremismo". «Una grandissima speranza per il futuro», l'ha definita Netanyahu.  BoccheScucite
 
 
 
BoccheScucite_n.80.pdf
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages