Buongiorno a tutti,
Cogliamo subito il vostro invito a utilizzare questo indirizzo e-mail per le comunicazioni per condividere una riflessione sulla mancata richiesta di aggiunta del punto all’OdG della prossima Assemblea Generale di ESN Italia come da discussione in riunione.
Da quello che abbiamo capito, la mancata richiesta è scaturita da alcune perplessità e dubbi sul progetto e soprattutto sulla gestione dello stesso. Ci teniamo, dunque, a chiarire degli aspetti che forse non sono ben passati durante il nostro incontro.
Ad oggi, la GA di maggio 2027 è solo un’idea e, come tale, siamo venuti immediatamente a presentarla nel luogo e contesto secondo noi più consono: la riunione di Coordinamento.
Come detto in riunione, siamo un gruppo di ESNer di lunga data che nel contesto del rapporto che ci lega ad ESN e tra di noi, ha sentito la voglia di portare a Milano un evento internazionale in concomitanza con i 15 anni del nostro amato Coordinamento.
Essendo noi parte di Sezioni diverse e avendo vissuto il Coordinamento al massimo negli anni in cui eravamo board/attivi, ritenevamo (e riteniamo) che il momento migliore per presentare e discutere di questa idea fosse l’assemblea di Coordinamento, che è e resta il momento principale ed essenziale di confronto e scambio di idee tra Sezioni. Dal nostro lato, infatti, avrebbe avuto poco senso andare da ogni singola Sezione e dire che avremmo avuto piacere di organizzare questo evento, quando esiste già un momento in cui tutte le Sezioni si riuniscono e avremmo potuto (così come abbiamo fatto) spiegare la nostra idea e discuterne insieme in quella sede.
Eventuali discussioni a livello di singola Sezione, secondo noi, sarebbero state limitanti in quanto l’idea (e sottolineiamo che per ora è un’idea che vorremmo portare avanti) non è nata da una singola Sezione che ne parla con le altre, ma da un gruppo di volontari del Coordinamento che è venuto a informarvi della stessa nella prima occasione utile così da poterne discutere tutti insieme. L’inserimento del punto in riunione, difatti, voleva essere un naturale punto di partenza della condivisione della nostra idea e non una presentazione progettuale fatta e finita, messo proprio per allineare l’intero Coordinamento su questa volontà e raccogliere spunti e riflessioni in merito, senza intenzione di escludere nessuno né di presentare una candidatura già definitiva.
La richiesta di punto in AG da cui questa mail prende avvio era, come discusso in riunione, un modo per informare anche il network nazionale su quest’idea, ma ovviamente ci sono altri modi per farlo e, quando sarà l’eventuale momento, concorderemo le modalità più opportune.
Attualmente, e per prima cosa, ora che l’idea è stata condivisa, è necessario verificare la fattibilità del progetto. Solo quando effettivamente avremo in mano delle basi solide su cui costruire il progetto, potremo tutti insieme discutere e capirne la gestione e i prossimi step.
Sperando di aver fatto chiarezza, rimaniamo in ogni caso a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Un grande abbraccio,
a nome anche di Paola, Vittoria, Federico, Giulio, Marilù, Julia e Alessandro,