Non amo il podcast.
Alla fine degli anni novanta ero una "fanatica" della multimedialita',
ma mi sono dovuta arrendere percorrendo le "strade sterrate" della rete
italiana.
Navigo in analogico, sogno la banda larga.
Amo il verbo "includere", provo insofferenza verso il verbo
"escludere".
Amo ascoltare, ma mi appassiona leggere. Alla voce, preferisco la
parola scritta.
"Tutta la struttura concettuale del blog è fortemente legata alla
cultura della parola: c'è un testo, ci sono commenti scritti. Nel
tredicesimo secolo, con la nascita delle università c'è stata una
grande opportunità di accesso al sapere ma contemporaneamente si
sviluppo' una forte critica delle forme del sapere, l'allargamento
della conoscenza porta la nascita della critica".
E ancora:
Il blogger "È un uomo della parola scritta, non della voce."
L'ha detto Derrick De Kerckhove. Condivido.
Ciò non toglie che forse si possono far coesistere le due cose secondo
gli obiettivi che si vogliono raggiungere con determinato messaggio e
rispetto agli utenti cui è rivolto.
Sicuramente è un argomento da discutere.
mt
Per Carla:
non ricordo se ti ho comunicato l'esito dell'esame del 30 maggio:27:-)
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Maria Luisa, ho visto il tuo podcasting, complimenti! Io ho letto qualcosa, ma non sono ancora giunta ad una idea precisa. Condivido perfettamente le considerazioni di Carla in un precedente messaggio, ma mi intriga. Non appena avrò un pò di tempo e dopo aver staccato la spina...approfondirò. Carissime siamo quasi alla fine...arriva l'estate!!!
Per Carla: Che facciamo? Io ho bisogno di una proroga, tu?
Un bacione a tutte
-------Messaggio originale-------
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