L'offensiva delle Ardenne (in tedesco Ardennenoffensive, in inglese Battle of the Bulge)[11] fu l'ultima grande offensiva strategica tedesca sul fronte occidentale durante la seconda guerra mondiale. Il nome in codice assegnato dalla Wehrmacht era originariamente "operazione Wacht am Rhein" (guardia sul Reno, dal titolo dell'omonimo canto patriottico tedesco), ideato per nascondere la natura offensiva dell'operazione.[12] In seguito, nel dicembre del 1944, per motivi di sicurezza, l'operazione fu rinominata "Herbstnebel" (Nebbia autunnale)[13].
L'offensiva delle Ardenne era molto ambiziosa, secondo il progetto originale di Adolf Hitler, che sperava addirittura in una clamorosa sconfitta alleata e in una ripetizione della disfatta anglo-francese di Dunkerque. Nonostante la grande superiorit alleata di uomini e mezzi (l'esercito tedesco schierava ancora 164 divisioni sul fronte orientale e solo 74 divisioni all'ovest),[14] durante la prima settimana le forze tedesche ottennero alcune significative vittorie e riuscirono a sfondare in profondit. Totalmente sorpresi, i comandi alleati e le truppe sul campo, preda di un eccessivo sentimento di superiorit e sicurezza, inizialmente mostrarono segni di cedimento e sbandamento, facendo temere un disastro strategico.[15]
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La battaglia termin, dopo un mese di scontri, con la vittoria finale degli Alleati e il fallimento dell'offensiva tedesca, ma le dure perdite subite nelle Ardenne, soprattutto dall'esercito statunitense, costrinsero a una revisione degli schieramenti e dei piani, rallentarono l'attacco al cuore della Germania e provocarono anche una crisi nel comando supremo tra il maresciallo Bernard Law Montgomery e i generali statunitensi.[16] Indirettamente, tuttavia, a causa dell'impiego da parte dei tedeschi di considerevoli riserve di uomini e mezzi corazzati, questa battaglia facilit anche la riuscita della schiacciante offensiva in massa dell'Armata Rossa sul fronte orientale iniziata il 12 gennaio 1945.
Iosif Stalin e la storiografia sovietica, al contrario, parlarono di un salvataggio degli Alleati in grande difficolt da parte della "anticipata" offensiva dell'Armata Rossa che avrebbe costretto Hitler a interrompere definitivamente qualsiasi tentativo offensivo a ovest.[17] Un'analisi alternativa sostiene infine che l'offensiva abbia permesso agli Alleati di sconfiggere l'lite dell'esercito tedesco, che si trov fuori dalle difese della Linea Sigfrido e in grave difficolt dal punto di vista logistico, e che ci abbia facilitato di molto il successivo attacco alla Germania.[18]
Dopo il fallimento dell'operazione Market Garden, il generale Dwight Eisenhower e i comandanti alleati si erano concentrati su progetti offensivi pi limitati e realistici, abbandonando le speranze estive di una trionfale marcia diretta su Berlino e su una fine della guerra entro il Natale 1944. La battaglia d'autunno sul fronte occidentale si concentr quindi sulla conquista completa del porto di Anversa, affidata alle truppe canadesi, per alleviare le grandi difficolt logistiche alleate dopo le rapidissime avanzate di agosto e settembre, e sulla cosiddetta battaglia della linea Sigfrido. Gli scontri sanguinosi e le sterili vittorie tattiche alleate (conquista di Aquisgrana, battaglia della Foresta di Hrtgen, conquista di Strasburgo, assedio di Metz) permisero a Hitler di guadagnare tempo e di ricostituire le sue forze in vista di un ultimo disperato sforzo offensivo all'ovest.[19]
La sua mente aveva del resto ideato grandiosi contrattacchi gi nella fase finale della battaglia di Normandia, ipotizzando uno sfruttamento delle nebbie e delle notti invernali per sorprendere gli Alleati in una situazione in cui non potevano sfruttare la loro superiorit aerea. Durante l'autunno 1944, mentre gli Alleati continuavano ad attaccare le linee difensive tedesche e ottenevano apparenti successi locali, Hitler affiancato dai suoi fedelissimi (feldmaresciallo Wilhelm Keitel, generale Alfred Jodl e ministro Albert Speer)[20] prosegu i suoi ambiziosi piani di rivincita, ammassando truppe e materiali freschi e riuscendo a mantenere l'assoluto segreto su questi progetti.[21]
Nel frattempo la massiccia offensiva sovietica dell'estate 1944 si era esaurita nella Polonia orientale di fronte agli aspri contrattacchi tedeschi, mentre i sovietici in questa fase (dopo la battuta d'arresto sulla Vistola) si impegnarono nelle durissime battaglie nei Balcani che portarono alla liberazione della Romania, Bulgaria e Jugoslavia e quindi alla combattuta e prolungata battaglia d'Ungheria. Anche in questa regione Hitler impegn forti riserve corazzate riuscendo a rallentare notevolmente la progressione sovietica.[22]
L'esercito tedesco condusse con energia e abilit le battaglie autunnali su tutti i fronti, ottenendo un quasi miracoloso rinvio della disfatta, dopo aver rischiato il crollo nell'estate precedente e dopo l'attentato al Fhrer del 20 luglio. Avvantaggiandosi del miglioramento della situazione globale, Adolf Hitler prosegu a sviluppare e organizzare i suoi progetti offensivi all'ovest, e contemporaneamente condusse con la massima decisione le varie battaglie difensive sia all'est sia all'ovest sollecitando spesso brutalmente i suoi generali sulla necessit della massima combattivit e della massima durezza per infliggere perdite al nemico e guadagnare tempo.[23]
Nella storia mondiale non ci sono mai state coalizioni composte da elementi cos eterogenei e con obiettivi cos divergenti come quella dei nostri avversari... pu accadere in qualsiasi momento che questo fronte tenuto insieme artificiosamente crolli improvvisamente con un enorme frastuono.
Il progetto offensivo prescelto e ideato da Hitler fu il pi ambizioso e potenzialmente foriero di risultati decisivi, non soltanto a causa dei suoi tratti di megalomania e irrazionalit ma anche per la necessit di ottenere una vittoria completa contro gli Alleati, per evitare la disfatta della Germania e il crollo del nazismo di fronte ai suoi potenti nemici. Una vittoria locale avrebbe solo rinviato l'inevitabile sconfitta. Di conseguenza altri progetti minori scaturiti dalla pianificazione dell'OB West (il comando supremo a ovest) del feldmaresciallo Gerd von Rundstedt o del Gruppo d'armate B (generale Walter Model), come la cosiddetta kleine Lsung ("piccola soluzione") che prevedeva un attacco a tenaglia contro la 1 Armata statunitense del tenente generale Courtney Hodges, furono immediatamente scartati da Hitler.[25]
Fin da settembre (o forse da agosto, dopo la fallimentare operazione Lttich)[20] sembra che Hitler avesse ripreso in mano la documentazione del famoso Fall Gelb del 1940, il che conferma che il desiderio di ripetere col piano delle Ardenne le grandi vittorie di inizio guerra albergava nella mente del Fhrer fin da quel periodo. Una nuova avanzata in profondit dei panzer, questa volta d'inverno, una sanguinosa sconfitta inflitta agli statunitensi (considerati da Hitler una massa amorfa di soldati dilettanti dal fragile morale) e un secondo accerchiamento dei britannici in Belgio avrebbero condotto, nella sua visione, non solo a decisivi successi militari, ma forse anche alla caduta del governo Churchill e a un ritorno di stanchezza e disillusione statunitense di fronte al prolungarsi della guerra.[26]
Il piano strategico tedesco (originariamente denominato in codice Wacht am Rhein, "guardia sul Reno", e successivamente Herbstnebel, "nebbia autunnale"), era noto nella pubblicistica e nei comandi alleati anche come "offensiva von Rundstedt".[27] In realt la parte giocata dal prestigioso feldmaresciallo nell'offensiva fu minima e la battaglia, condotta principalmente dal feldmaresciallo Model e dal generale Hasso von Manteuffel, con i costanti interventi di Hitler, prevedeva di squarciare a met lo schieramento alleato, penetrando attraverso le Ardenne per poi raggiungere in pochissimi giorni la Mosa e attraversarla. Quindi vi sarebbe stata una rapida avanzata verso nord per raggiungere e conquistare il fondamentale porto di Anversa, centro logistico principale per l'afflusso dei rinforzi e dei mezzi e materiali alleati.[26]
Secondo i piani di Hitler, l'intero 21 gruppo d'armate del maresciallo Montgomery e due delle tre armate del 12 gruppo del generale Omar Bradley (1 Armata del generale Hodges e 9 Armata del generale William Simpson) sarebbero state isolate e poi distrutte capovolgendo il rapporto di forze sul fronte occidentale e permettendo alla Germania di guadagnare tempo per sviluppare altre Wunderwaffen (le cosiddette armi segrete della propaganda hitleriana) e per ristabilire la situazione sul precario fronte orientale con opportuni trasferimenti di truppe.[28]
Poich il territorio era montagnoso e coperto da foreste, e quindi apparentemente poco adatto per un attacco corazzato in forze, Hitler contava su un decisivo effetto di sorpresa per ottenere alcuni clamorosi successi iniziali, che avrebbero dovuto creare il caos nella lenta e macchinosa catena di comando alleato e scuotere il debole (secondo Hitler) morale delle truppe statunitensi.[29]
Indubbiamente le truppe scelte tedesche, specialmente le Waffen-SS, furono anche troppo pronte a mettere in pratica sul terreno le concezioni hitleriane a favore di un'offensiva rapida e vigorosa, diretta anche a scuotere il morale alleato con l'uso di mezzi terroristici di condotta bellica. Tipica in questo senso la veloce avanzata del colonnello Joachim Peiper, che effettivamente semin in un primo momento il panico sul terreno e nei comandi statunitensi. Numerosi furono gli episodi brutali contro civili belgi e soldati statunitensi catturati, che nelle aspettative di Hitler avrebbero dovuto costituire il modello della condotta offensiva tedesca nelle Ardenne.[30]
La confusione iniziale tra gli statunitensi fu accresciuta anche dall'azione di piccoli gruppi di commando tedeschi travestiti da statunitensi ed equipaggiati con armi e mezzi alleati (denominata operazione Greif e coordinata dal famoso colonnello Otto Skorzeny) che, interrompendo le comunicazioni, alterando la segnaletica stradale e compiendo azioni di sabotaggio di ogni genere, provocarono ritardi e difficolt nei trasporti di truppe e un clima di insicurezza tra i soldati alleati. Per alcuni giorni i comandi alleati mostrarono una certa confusione, vennero prese eccezionali misure di sicurezza e si temette per possibili attentati alla vita anche del generale Eisenhower.[31]
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