x Armida
Ciao! Anche io (f3 toscana) sto facendo il dottorato, mi manca poco
meno di un anno. Per quello che ho capito fino ad ora l'aspettativa
per un anno sarà difficle che la diano, perché hanno proprio bisogno
di personale. Inoltre dovresti comunque prendere servizio un giorno,
poi chiedere l'aspettativa, e per quel giorno, per non ricevere 2
stipendi, dovresti ottenere la sospensione della borsa (e per me non
so se è possibile...). In alternativa ci sono le 150 ore per il
diritto allo studio, ma dovrebbero essere concesse, in base alla
disponibilità, all'inizio dell'anno "scolastico"; non so nel nostro
caso come funzioni, visto che entriamo a metà anno. Per ora non so
altro, ci aggiorniamo!
Confermo!
Pasquali a me ha detto che l'alternativa è richiedere lo slittamento
dell'assunzione coi rischi che ne conseguono però: primo fra tutti
quello di slittare in graduatoria in coda a tutti, secondo quello di
incappare in eventuali nuovi blocchi delle assunzioni (il
milleproroghe non parla della data del 30 giugno?).
Postiamo qui le informazioni in merito che mi paiono un poco
contraddittorie, fra possibilismo e pessimismo...
Legge n. 476 del 1984
Art. 2 Il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca
è collocato a domanda in congedo straordinario per motivi di studio
senza assegni per il periodo di durata del corso ed usufruisce della
borsa di studio ove ricorrano le condizioni richieste.
Art. 52 comma 57, Legge 28 dicembre 2001, n. 448
All'articolo 2, primo comma, della legge 13 agosto 1984, n.476, sono
aggiunti, infine, i seguenti periodi: "In caso di ammissione a corsi
di dottorato di ricerca senza borse di studio, o di rinuncia a questa,
l'interessato in aspettativa conserva il trattamento economico,
previdenziale e di quiescenza in godimento da parte
dell'amministrazione pubblica presso la quale è instaurato il rapporto
di lavoro. Qualora, dopo il conseguimento del dottorato di ricerca, il
rapporto di lavoro con l'amministrazione pubblica cessi per volontà
del dipendente nei due anni successivi, è dovuta la ripetizione degli
importi corrisposti ai sensi del secondo periodo".
In base a quanto reperito sul web e non solo, la p.a. non ha alcun
potere discrezionale, essendo tenuta ex lege a disporre la
collocazione in congedo del richiedente per tutta la durata del
dottorato di ricerca (normalmente tre anni).
Spero che queste informazioni possano tornarvi/ci utili.
Ovviamente, essendo incompatibile la borsa con lo stipendio, si dovrà
fare richiesta di rinuncia alla borsa di studio.
Devo dire che non capisco QUANDO si debba fare questa rinuncia, nel
senso che ho chiesto se al momento della firma vogliono un certificato
di iscrizione al dottorato e anche il certificato di rinuncia alla
borsa e Pasquali mi ha detto 'può servire', in modo piuttosto vago.
Ma tecnicamente l'incompatibilità dovrebbe realizzarsi nel momento in
cui firmiamo o nel momento in cui cominciamo a lavorare? se, facendo
un esempio ipotetico, firmiamo il 5 aprile e cominciamo a lavorare
l'8, l'incompatibilità si verifica il 5 o l'8? in quest'ultimo caso,
non lavorando ancora il 6 e il 7, avremmo dei giorni tra la firma e la
presa di servizio per fare la rinuncia alla borsa, giusto?
In ogni caso mi sono sentita sconsigliare vivamente lo slittamento
dell'assunzione, anche da altre persone, non solo per un discorso di
sedi, ma anche perché si perderebbe l'anzianità di servizio. Senza
contare che non so che garanzie si abbiano nel caso si inventassero un
altro blocco delle assunzioni....
On 24 Mar, 16:54, "F3.archeo.lazio.fra" <francescacerr...@gmail.com>
wrote:
Vorrei capire invece la questione lato Ministero. Cioè quando sarò
chiamato a stipulare il contratto devo dire e certificare per forza
che sto facendo anche il dottorato? Oppure sto zitto e tiro fuori la
questione dopo? Come funziona esattamente questa cosa del'aspettativa?
Avere altri mesi liberi fino alla consegna mi farebbe comodo, ma
vorrei evitare appunto rogne sul futuro lavoro.
Grazie
A questo punto presumo che al momento dell'assunzione non devo dire/
certificare niente a nessuno: nè all'Università perchè tanto non ho
più la borsa, nè al Mibac perchè tanto non potrei ottenere nè
slittamento assunzione, nè aspettativa DOPO assunzione.