L.
L.
Allora mi viene in mente che il tuo autore stia parlando della
_responsabilità oggettiva_, un cui classico esempio è l'omicidio
preterintenzionale.
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Perciò, se dobbiamo dare fede alla correttezza di quella definizione,
e se non dobbiamo far intervenire complicazioni dottrinali, continua a
venirmi in mente il caso di "responsabilità oggettiva". Ad esempio,
oltre all'omicidio preterintenzionale, i c.d. "reati aggravati
dall'evento" nei quali il soggetto agente deve rispondere di eventi
che, non voluti, gli sono posti a carico sulla base della loro
connessione casuale con la sua condotta antigiuridica. Classico
esempio: la "rissa aggravata" (aggravata dalle lesioni personali
riportate dai soggetti coinvolti).
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>gli sono posti a carico sulla base della loro
> connessione casuale con la sua condotta antigiuridica.
connessione _causale_, ovviamente.
On 30 Dic, 22:58, bencultmar <bencult...@gmail.com> wrote:
Provo a sintetizzare la cosa. Tra responsabilità oggettiva e reato
condizionato non c'è corrispondenza biunivoca. Un reato condizionato
può essere concepito come un caso di responsabilità oggettiva solo se
la condizione consiste in un evento che ha la qualità del fatto
lesivo. Il requisito della lesività del fatto costituente la
condizione è infatti soddisfatto nel tuo esempio di reato condizionato
("divulgazione di segreti aziendali da parte di un dipendente"), ma
non nel mio controesempio ("delitto comune del cittadino all'estero").
On 31 Dic, 00:12, zerlina75 <giovanna.sa...@tiscali.it> wrote:
> > > ho descritto non sono due cose in contrasto.- Nascondi testo citato