facendo seguito a quanto ci siamo detti nel nostro incontro di sabato
scorso, ho creato questa mailing list allo scopo di conoscerci e far
nascere un dibattito, nella prospettiva, mi auguro vicina, di fare
insieme azione politica. Per questo, dopo essermi consultato un po' con
alcuni di noi, ho deciso di chiamare la list "Azione Radicale". Ho
terminato poco fa uno scritto, che mi è servito per riordinare un po' le
mie priorità politiche e che è una proposta di "manifesto" per il
gruppo. Ve lo do in pasto quindi, in calce a questa mail, sperando che
possa essere un primo spunto iniziale di discussione, e che ci attiviamo
subito per emendare, cassare, aggiungere, secondo le priorità di ognuno,
rispetto a questa proposta iniziale.
Metto la conferma di lettura per verificare il funzionamento della list
e l' avvenuto inserimento dei membri.
Un abbraccio
Marco
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1 1 - Il gruppo si propone di agevolare l' incontro, la conoscenza
reciproca, il dibattito e soprattutto l' azione politica non-violenta di
quanti condividano esigenze di riforma laica, socialista, liberale,
radicale, per l' affermazione in ogni luogo dei diritti umani, civili e
politici, della legalità nell' ambito dello stato di diritto, del
principio di non-violenza e di libertà/responsabilità quale regolatore
delle attività umane e dei rapporti tra gli individui, con particolare
riferimento ai temi dell' economia, del libero mercato, della scienza,
dell' amore, del sesso, della morale, della religione, del consumo di
stupefacenti.
2 - Nell' ambito della politica italiana:
2.1 - Il gruppo promuove la lotta alla povertà, in primo luogo con
politiche volte a liberare l' iniziativa autonoma dal giogo della
burocrazia e delle corporazioni, in secondo luogo con l' intervento
economico diretto dello Stato; intervento cui possano accedere tutti i
soggetti realmente più deboli, e i disoccupati aderendo a programmi di
welfare-to-work, da contrapporre all' assistenzialismo e corporativismo
attuale di cui godono solo gli iper-garantiti delle corporazioni
sindacali, dell' impiego pubblico, della grande impresa assistita dallo
stato, della cassa integrazione a lungo termine, degli albi e ordini
professionali.
2.2 - Il gruppo promuove politiche a difesa dei diritti dei consumatori
e della libertà di iniziativa economica autonoma, da contrapporre al
grande capitalismo monopolistico delle oligarchie italiane; promuove la
libertà dei mezzi di informazione, l' effettiva affermazione del diritto
al "conoscere per deliberare", all' elettorato attivo e passivo, tramite
il rifiuto della logica partitocratica e di meccanismi elettorali volti
a sostenerla, come quello proporzionale attualmente in vigore.
2.3 - Il gruppo si riconosce nelle battaglie, necessariamente
anticlericali, per la piena affermazione della laicità dello Stato,
della distinzione tra la Legge e la Morale, la Religione; perché la
Legge possa vivere come denominatore comune per reprimere la violenza e
promuovere il benessere, la libertà, la tolleranza; perché la Morale e
la Religione possano vivere, prendere corpo nell' individuo come
esperienze autentiche, autonome, spontanee, integrate e non come
costrizioni esterne che sopravvivono per convenienza, conformismo o per
la paura del castigo, dell' ostracismo.
3 - Nell' ambito della politica mondiale:
3.1 Il gruppo promuove il rispetto dei diritti umani fondamentali,
civili e politici, con politiche volte a destabilizzare, con strumenti
non-violenti, i regimi autoritari, di stampo fascista, comunista o
teocratico, che si rendono colpevoli di genocidio, democidio,
deportazioni di massa, repressione della libertà religiosa, politica e
d' espressione; promuove politiche volte a governare in senso liberale
la globalizzazione e la libera circolazione di persone e merci, come
strumenti di lotta alla povertà economica e alla mancanza di democrazia
di tante regioni del mondo.
3.2 Il gruppo promuove, per quanto possibile nell' ambito della
politica, iniziative volte a permettere in ogni parte del mondo la piena
realizzazione, anche affettiva e sessuale, dell' individuo, e la messa
al bando di pratiche quali la mutilazione genitale femminile e la
segregazione della donna dalla vita pubblica, professionale, politica.
3.3 Il gruppo sostiene politiche demografiche orientate al "rientro
dolce", entro limiti accettabili e sostenibili, della popolazione umana,
volte al disinnesco della "bomba demografica" , mediante l' informazione
e i mezzi anti-concezionali; promuove, citando Marco Pannella, la
cultura del "concepire con responsabilità e amore" anziché "procreare
come bestie".
3.4 Il gruppo promuove politiche energetico-ambientali non
fondamentaliste, per il rispetto dell' habitat naturale e la ricerca, l'
impiego di energie alternative.
4 - Il gruppo, nella propria attività, si ispira al mondo radicale,
socialista, laico, libertario, gandhiano, non-violento; si propone
quindi di supportare e promuovere le attività di soggetti politici quali
"La Rosa nel Pugno", "Radicali Italiani", "SDI", "NONVIOLENT RADICAL
PARTY, TRANSPARTY AND TRANSNATIONAL", "Associazione Luca Coscioni", "Non
c'è pace senza giustizia", "Nessuno Tocchi Caino", "Anticlericale.net".
5 - Il gruppo si propone di promuovere la conoscenza delle scienze
psicologiche e sociali, prendendo spunto iniziale dalle opere, di
orientamento libertario di Erich Fromm, Wilhelm Reich, Luigi De Marchi,
George Orwell, riconoscendo nella repressione sessuale, nella
sessuofobia e sessuomania in cui tante generazioni sono state e sono
allevate, nell' aggressivizzazione delle masse, nell' ossessione
produttivistica e consumistica, nei fenomeni del narcisismo, del
sado-masochismo e della necrofilia portati su scala di massa, fattori
importantissimi di genesi e conservazione dei regimi autoritari.
Filippo Cordani
P.S. Ciao e benvenuto Massimo!