Medjugorje conquista
l'Italia
di Angelo De Lorenzi
28-09-2011
MedjugorieRiuniscono centinaia e spesso migliaia di persone, giovani,
anziani e pure intere famiglie. Sono gli incontri mariani organizzati
in
Italia ispirati dalle apparizioni della Madonna di Medjugorje
(apparizioni
che non sono riconosciute ufficialmente). Visto il peso del fenomeno
delle
apparizioni che dura da più di trent'anni, dallo scorso anno è stata
istituita una Commissione internazione in Vaticano presso la
Congregazione
per la Dottrina della Fede, sotto la presidenza del Cardinale Camillo
Ruini,
con lo scopo di studiare i fatti legati a questo piccolo villaggio
della
Bosnia Erzegovina.
Intanto, nell'attesa di un pronunciamento ufficiale sull'argomento da
parte
della Chiesa, non cessa il flusso ininterrotto di pellegrini, da ogni
parte
del mondo, verso il luogo dove ha avuto origine il fenomeno. Mentre,
per chi
non ha la possibilità di recarsi personalmente sul posto, non mancano
le
occasioni per vivere durante l'anno, anche in Italia, lo spirito di
preghiera di Medjugorje.
Del resto il messaggio consegnato dalla Madonna ai veggenti è
piuttosto
semplice ed essenziale: l'invito alla conversione quotidiana, a
seguire Gesù
attraverso la preghiera e usando un'arma "potente": il digiuno. Sono
proprio
questi gli ingredienti basilari di questi incontri che si svolgono in
Italia, spesso con l'aggiunta della partecipazione di "testimonial" e
di
personaggi, più o meno noti, che portano la loro testimonianza
personale.
Storie di conversione, di condivisione della sofferenza, di opere di
solidarietà nate dall'incontro con Maria e Gesù. Fra i pellegrini
anche chi
si accosta a questi gesti con il desiderio di chiedere una grazia
speciale
alla Madonna, magari la guarigione da una malattia.
Ma il miracolo più bello propiziato da questi incontri, spesso, è la
conversione del cuore, come ammettono molti di coloro che a Medjugorje
ci
sono stati e sono tornati profondamente cambiati. Ai "meeting"
italiani,
alcuni si svolgono ormai con regolarità da una decina d'anni, non è
raro che
vi partecipano anche i veggenti, in particolare Marja Pavlovic
Lunetti, che
da anni abita in Italia, a Monza, con il marito Paolo e i loro quattro
figli.
Lo scorso 27 marzo all'incontro milanese al Palasharp, organizzato
dall'associazione Mir i Dobro di Viggiù (Va), - inspiegabilmente
snobbato
dai mezzi di comunicazione, tranne qualche lodevole eccezione - sono
accorse
più di ventimila persone. Un pienone. A meno di un'ora dall'inizio
della
manifestazione c'era già il tutto esaurito e non pochi pellegrini sono
rimasti fuori dal Palazzetto. Per la prossima riunione
l'organizzatrice,
Chiarina Daolio, si sta prodigando per trovare una location più
capiente.
Il prossimo appuntamento per chi desidera rivivere in Italia lo
spirito di
Medjugorje è in Brianza. L'8 e 9 ottobre, è in programma l'October
Festival,
al Paladesio; un fitto week end fatto di preghiera e testimonianze,
con
l'annunciata presenza della veggente Marija Pavlovic, del giornalista
Paolo
Brosio, dell'attrice Claudia Koll e del professor Luigi Frigerio, uno
dei
primi italiani a seguire le vicende di Medjugorje, fin dai suoi inizi.
E
dalla Francia potrebbe arrivare anche il noto mariologo Padre Rene
Laurentin, invitato dall'organizzatore della manifestazione, Simone
Sabino.
Lo schema di questi incontri, pur con qualche variante, è ormai
piuttosto
collaudato: recita del santo rosario, incontri di catechesi,
testimonianze,
adorazione eucaristica con preghiera di guarigione e Santa Messa.
Quest'anno
la "due giorni di Desio" sarà animata dai cantanti e musicisti che
hanno
partecipato al Festival dei giovani di Medjugorje insieme alla
Comunità dei
Figli del Divino Amore, una delle feconde realtà che operano nel
piccolo
paese della Bosnia Erzegovina. L'apparizione a Marija Pavlovic, che da
trent'anni avviene ogni sera, sarà naturalmente uno dei momenti più
attesi
dell'incontro al Paladesio.
Domenica 16 ottobre il Palazzo del Turismo di Jesolo accoglierà i
pellegrini
che si rivolgono alla "Madonna della Pace". La giornata inizierà
presto,
dalle 7.30 con momenti di preghiera e adorazione. A seguire le
numerose
testimonianze, fra cui quelle di Padre Massimo Rastrelli, del
giornalista
Paolo Brosio, della guida Draga Vidovic e di Padre Petar Liubicic, il
frate
francescano designato dalla veggente Mirjana, a svelare i segreti in
suo
possesso.
Sempre domenica 16 ottobre incontro di preghiera con Padre Ljubo a
Piossasco
(VR). L'appuntamento, alle 15, è nella Chiesa Gesù Risorto, Via Cavour
73.
Padre Ljubo Kurtovic è stato per molti anni a Medjugorje col compito
di
incontrare i pellegrini e di diffondere i messaggi della Regina della
Pace.
Nel mese di novembre, precisamente il 27, il Palazzetto dello sport di
Varese ospiterà un altro atteso incontro "medjugoriano". Gigi Leva,
l'intraprendente organizzatore della manifestazione, ha invitato le
veggenti
Mirjana Dragicevic e Marja Pavlovic. A parlare diffusamente del
fenomeno
delle apparizioni parteciperà il giornalista Saverio Gaeta, autore di
un
saggio dedicato sui fatti di Medjugorje. Mentre dal paesino della
Bosnia
Erzegovina arriverà il francescano Padre Milenko. Come avvenne lo
scorso
anno, l'organizzatore della manifestazione intervisterà Mirjana
Dragicevic
ponendo alla veggente le domande più ricorrenti che provengono dal
cuore di
chi si avvicina al fenomeno Medjugorje, magari per la prima volta.
Fonte:
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-medjugorje-conquista-litalia-