DIO, IL MALE ED EINSTEIN

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Claudio Associazione Medjugorje Como

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Oct 15, 2011, 12:11:54 PM10/15/11
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 DIO, IL MALE ED EINSTEIN 

Durante una conferenza tenuta per gli studenti universitari, un professore ateo dell’Università di 
Berlino lancia una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda: 
“Dio ha creato tutto quello che esiste?” 
Uno studente diligentemente rispose: “Sì certo!”. 
“Allora Dio ha creato proprio tutto?” – Replicò il professore. 
“Certo!”, affermò lo studente. 
Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poiché il male esiste 
e, secondo il principio che afferma che noi siamo ciò che produciamo, allora Dio è il Male”.
Gli studenti ammutolirono a questa asserzione. Il professore, piuttosto compiaciuto con se stesso, si
vantò con gli studenti che aveva provato per l´ennesima volta che la fede religiosa era un mito.
Un altro studente alzò la sua mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”. 
“Naturalmente!” – Replicò il professore. 
Lo studente si alzò e disse: “Professore, il freddo esiste?”.
“Che razza di domanda è questa? Naturalmente, esiste! Hai mai avuto freddo?”. Gli studenti 
sghignazzarono alla domanda dello studente. 
Il giovane replicò: “Infatti signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, ciò che noi 
consideriamo freddo è in realtà assenza di calore. Ogni corpo od oggetto può essere studiato solo 
quando possiede o trasmette energia ed il calore è proprio la manifestazione di un corpo quando ha 
o trasmette energia. Lo zero assoluto (-273 °C) è la totale assenza di calore; tutta la materia diventa 
inerte ed incapace di qualunque reazione a quella temperatura. Il freddo, quindi, non esiste. Noi 
abbiamo creato questa parola per descrivere come ci sentiamo… se non abbiamo calore”. 
Lo studente continuò: “Professore, l´oscurità esiste?”. 
Il professore rispose: “Naturalmente!”. 
Lo studente replicò: “Ancora una volta signore, è in errore, anche l´oscurità non esiste. 
L´oscurità è in realtà assenza di luce. Noi possiamo studiare la luce, ma non l´oscurità. Infatti 
possiamo usare il prisma di Newton per scomporre la luce bianca in tanti colori e studiare le varie 
lunghezze d´onda di ciascun colore. Ma non possiamo misurare l´oscurità. Un semplice raggio di 
luce può entrare in una stanza buia ed illuminarla. Ma come possiamo sapere quanto buia è quella 
stanza? 
Noi misuriamo la quantità di luce presente. Giusto? L´oscurità è un termine usato dall´uomo per 
descrivere ciò che accade quando la luce… non è presente”.
Finalmente il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”. 
A questo punto, titubante, il professore rispose, “Naturalmente, come ti ho già spiegato. Noi lo 
vediamo ogni giorno. E´ nella crudeltà che ogni giorno si manifesta tra gli uomini. Risiede nella 
moltitudine di crimini e di atti violenti che avvengono ovunque nel mondo. Queste manifestazioni 
non sono altro che male”. 
A questo punto lo studente replicò “Il male non esiste, signore, o almeno non esiste in quanto 
tale. Il male è semplicemente l´assenza di Dio. E´ proprio come l´oscurità o il freddo, è una 
parola che l´uomo ha creato per descrivere l´assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è 
il risultato di ciò che succede quando l´uomo non ha l´amore di Dio presente nel proprio cuore. E´ 
come il freddo che si manifesta quando non c´è calore o l´oscurità che arriva quando non c´è luce”. 
Il giovane fu applaudito da tutti in piedi e il professore, scuotendo la testa, rimase in silenzio. 
Il rettore dell’Università si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?”. 
“Mi chiamo, Albert Einstein, signore!” – Rispose il ragazzo.
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