Domenica 18 ottobre il prof. Elio Rindone ha condotto, presso l'Associazione Altrevie, una straordinaria conversazione sullla tragedia di Sofocle "Antigone: una donna che si ribella al potere" . Ha scelto 4 pagine (che vi allego) della tragedia su cui siamo stati tutti e tutte coinvolti .
La prima : "Antigone e la sorella Ismene" dove Ismene confessa di avere paura di seguire il gesto della sorella "...sorella, l'impossibile non devi farlo e non conviene tentarlo..." Il professore Rindone ci chiede: è giusto che la sorella chieda di rispettare la sua paura? Quasi cento persone presenti hanno risposto partendo dalla propria esperienza...
E lo stesso hanno fatto quando è stata letta la seconda pagina: "Creonte, Antigone e il Coro" in cui Creonte accusa la solitudine in cui agisce Antigone "...Tu sola fra i Tebani così pensi" ma Antigone risponde "Tutti lo pensano ma tengono chiusa la bocca" e il prof.Rindone ci chiede: "Non pensate che oggi accada la stessa cosa? Teniamo la bocca chiusa per paura del "potere"? Hanno risposto di sì in cento!
La terza pagina "Creonte, Emone e il coro" in cui il figlio di Creonte, Emone, chiede: " ..Io, nell'ombra restando, i lamenti dei cittadini ascolto e so di come la città tutta Antigone compiange... considerandola degna di alti onori...padre placa l'ira e concedi felice cambiamento di parere.. anche i tebani non sono d'accordo con te...
E Creonte risponde:...è dunque la città a stabilire quello che devo o che non devo fare?..solo di chi governa è la città.. e il figlio risponde: ...In un deserto tu dovresti regnare...
La quarta pagina "Creonte e il coro" ci trasporta immediatamente nell'attualità davanti al doloroso "crollo" di Creonte che finalmente chiede perdono: (entra Creonte con i servi. Ha tra le braccia il corpo del figlio che si è suicidato ) "...sciagurati errori , dalla mia mente pazza provocati. Sian maledette le mie decisioni che hanno recato danno così grave.Oh figlio mio , nella giovinezza la tua vita per sempre ha avuto fine non per tua ma per mia dissennatezza.
CORIFEO: il giusto troppo tardi riconosci. CREONTE: lontan da qui portate questo pazzo che, non volendo, ha ucciso te figlio e te mia sposa...
CORIFEO: MANTENERE IL CONTROLLO DELLA MENTE E' IL SEGRETO PER ESSERE FELICI..L'ARROGANZA, CHE USANO I SUPERBI, CON CASTIGHI INVECE SARA' SCONTATA.
LA VECCHIAIA SOLTANTO PUO' INSEGNARE AD ESSERE ASSENNATI NELLA VITA....
Il prof. Rindone ha chiesto: riconoscete questa verità (di 2.500 anni fa) nel nostro tempo? ..annuendo in cento abbiamo partecipato alla conclusione dell'incontro
Abbiamo invitato il bravissimo prof. Elio Rindone ad intervenire nel prossimo evento (24 novembre) su cui stiamo lavorando e che sarà organizzato in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne: " NO ALLA VIOLENZA. NOI CON ANTIGONE"
grazie
Pia Mazziotti
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