Siamo tutti in debito con Marisa e Renato

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philippe.Lemoussu

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Jan 22, 2015, 10:51:01 AM1/22/15
to ascii-...@googlegroups.com, asci-...@yahoogroups.com
Inoltro l'appello che è stato lanciato anche a questa lista, la prima ad essere coinvolta.
Condivido quanto scritto da Massimo e da Claudio.
Una volta risolta la questione dei 5.000 Euro il sostegno nostro dovrà assumere diverse forme per portare a termine l'aiuto puntuale e trasformarlo in una soluzione duratura.
Un abbraccio
Philippe

--------------------------------------------------
Siamo tutti, proprio tutti, in debito con Marisa e Renato,
Adesso è venuto il tempo in cui dobbiamo riconoscere questo debito.

Chi sono Marisa e Renato ?
Negli 90, Marisa e Renato hanno installato le loro api ai margini del parco naturale di Rochetta Tanaro, un posto ideale per le api se non fosse anche una delle più rinomate zone di coltivazione della vite dell'astigiano.
Dal 2004 le arnie hanno cominciato inspiegabilmente  a morire tutti gli anni in grandi quantità costringendoli a riacquistarne altrettante per riuscire a mantenere l'attività. Dal 2005 inizia il lavoro di denuncia alle autorità pubbliche che si rivelano sorde e cieche. Infine fu necessario pagare di tasca propria le analisi che dimostrano che la moria delle api era, ed è, causata dai trattamenti "obbligatori" per la flavescenza dorata delle viti. Cioè da pesticidi a base di
neonicotinoidi che irrorati, anche una sola volta, sono letali per tutti gli insetti fra cui le api.
Gli anni passano e malgrado le denunce nulla cambia, se non la possibilità di produrre miele in queste condizioni.

Perché siamo tutti in debito con Marisa e Renato ?
Nell'estate del 2011 Marisa e Renato avviarono uno sciopero della fame davanti alla regione Piemonte per sollecitare le autorità a sottoscrivere serie garanzie per ritirare dal mercato gli insetticidi in questione. Questo azione non violenta (che durò tre mesi) portò alla ribalta dei media queste informazioni e avviò un movimento d'opinione che prosegui anche fuori dai confini italiani. In Austria e in Francia si avviarono delle azioni rivolte alla comunità europea. In Italia Greenpeace lanciò la campagna "salviamo le api" basata anche sulla vasta documentazione radunata nel sito internet di Marisa e Renato www.rfb.it/bastaveleni/
Siamo quindi tutti beneficiari delle informazioni che iniziarono a circolare su questo tema e della pressione esercitata per ridurre l'impiego di questi pesticidi. Ricordiamolo le api non producono solo il miele, contribuiscono in maniera determinante all'impollinazione di oltre 225.000 specie vegetali, il 70% di quelle di interesse agricolo, il 90% dei fruttiferi, ortaggi, ecc.
Il prezzo pagato da Renato per il lunghissimo sciopero della fame fu un ulteriore indebolimento delle sua saluta sul piano cardiovascolare. Anche per l'attività aziendale il prezzo fu di un declino continuo senza vedere l'ombra di un risarcimento da parte della regione Piemonte che, ricordiamolo, risarcisce giustamente gli allevatori di pecore quando queste vengono mangiate dai lupi reintrodotti nei parchi regionali, ma fa orecchia da mercanti con gli allevatori di api quando obbliga i viticoltori ad usare pesticidi estremamente dannosi alle api.

Perché è venuto il tempo di riconoscere questo nostro debito ?
Se entro questa domenica  (25/01/2015) Marisa e Renato non riescono a radunare 5.000 Euro allora la banca avvierà la procedura di messa all'asta della loro casa. Possiamo aiutarli (abbiamo solo 3 giorni) facendo una donazione anche minima sulla postepay* n° 5333 1710 0244 1331 intestata a Marisa Valente  - (per conto dell'associazione Amici della fattoria).
Per avere aggiornamenti sulla raccolta, sulle iniziative in corso, chiedere eventualmente una ricevuta fiscale all'associazione, vi invitiamo tutti a mandare una mail a : fatt...@rfb.it perché la postepay non gestisce il nome del donatore.

Vi ringraziamo a nome di Marisa e Renato per il vostro contributo.
Vi invitiamo a diffondere questo appello.

Cordialmente

Marina Consiglieri
Dario Patrone
Philippe Lemoussu

* La donazione va eseguita presso uno sportello della posta, presso gli sportelli automatici della posta, il postamat, (solo peri correntisti postale), infine presso il circuito della Sisal (presso le tabaccherie)
Ps: Chiediamo scusa per gli arrivi multipli








elen...@tiscali.it

unread,
Jan 22, 2015, 12:24:27 PM1/22/15
to ascii-...@googlegroups.com, asci-...@yahoogroups.com


Grazie x l'appello,
spero che Guido (il nostro tesoriere) legga la mail o  Roberto oppure Giacomo... chiedo si potrebbe versare un contributo come Asci-Liguria?

Elena

--
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Roberto Pisani

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Jan 22, 2015, 4:22:53 PM1/22/15
to ascii-...@googlegroups.com, asci-...@yahoogroups.com
Ciao a tutti, ringrazio chi ha scritto l’appello. Nell’immediato, come ho detto crudamente al telefono a Marisa, non sono in grado nell’immediato di fare nulla dal punto di vista economico. Quindi mi sembrano preziose le proposte di Claudio e Sabina che in qualche modo si pongono il problema di fronteggiare l’urgenza.
Poi, in qualche modo, bisogna cercare di capire, come dice Massimo, cosa si può fare al di là dell’immediato.   Quello che posso dire è che possiamo prenderci l’impegno, con gli amici dell’Asci Liguria e con quanti vorranno, di creare degli eventi appositi per far conoscere questa vicenda, informando sul problema dei neonicotinoidi e raccogliere soldi tramite anche il dare da mangiare in pubblico come si è già fatto in passato... in modo da poterli dare a chi (singolo o associazione) si offre di anticiparli.
Per quanto riguarda il Woof chiedo a Claudio  se si può, concordando ovviamente con Marisa e Renato, mandare un sos per avere un aiuto costante nei lavori...
Roberto Pisani

7ve...@zoho.com

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Jan 23, 2015, 7:58:20 AM1/23/15
to ascii-...@googlegroups.com
Ciao a tutti, leggo adesso tutta la posta relativa, purtroppo non ho un centesimo bucato e qualche debito anch'io, dunque a titolo personale posso far poco se non offrire il mio aiuto per qualsiasi altra cosa che potesse servire, se racimolo qualche decina d'euro euro all'ultimo momento comunque ben volentieri.

In cassa asciliguria qualcosa abbiamo però se ben ricordo (200-300euro?) e visto che non abbiamo urgenze economiche come associazione per me si può anche versare tutto sul conto postepay (poi ci si penserà a rabboccare la nostra cassa) più tutto il resto che riusciamo ad aggiungervi.

Se siamo d'accordo e però non sta leggendo Guido, avvertiamolo, io posso provare a chiamarlo dopo cena, passo sempre velocemente da casa e non ho soldi nel cellulare ma diamoci conferma degli sviluppi in qualche modo entro la scadenza.

a risentirci, Giacomo




> Se entro questa domenica
> (25/01/2015) Marisa e Renato non riescono a radunare 5.000 Euro allora
> la banca avvierà la procedura di messa all'asta della loro casa.
> Possiamo aiutarli (abbiamo solo 3 giorni) facendo una donazione anche
> minima sulla postepay* n° 5333 1710 0244 1331 intestata a MARISA VALENTE


On Thu, 22 Jan 2015 18:24:23 +0100
elen...@tiscali.it wrote:

>
>
> Grazie x l'appello,
> spero che Guido (il nostro tesoriere) legga la
> mail o Roberto oppure Giacomo... chiedo si potrebbe versare un
> contributo come Asci-Liguria?
>
> Elena
>
> Il 22.01.2015 16:50
> 'philippe.Lemoussu' via ASCI Liguria ha scritto:
>
> > Inoltro l'appello
> che è stato lanciato anche a questa lista, la prima ad essere
> coinvolta.
> > Condivido quanto scritto da Massimo e da Claudio.
> > Una
> volta risolta la questione dei 5.000 Euro il sostegno nostro dovrà
> assumere diverse forme per portare a termine l'aiuto puntuale e
> trasformarlo in una soluzione duratura.
> > Un abbraccio
> > Philippe
> >
> >
> --------------------------------------------------
> >
> > Siamo tutti,
> proprio tutti, in debito con Marisa e Renato,
> >
> > Adesso è venuto il
> tempo in cui dobbiamo riconoscere questo debito.
> >
> > CHI SONO MARISA E
> RENATO ?
> > Negli 90, Marisa e Renato hanno installato le loro api ai
> margini del parco naturale di Rochetta Tanaro, un posto ideale per le
> api se non fosse anche una delle più rinomate zone di coltivazione della
> vite dell'astigiano.
> > Dal 2004 le arnie hanno cominciato
> inspiegabilmente a morire tutti gli anni in grandi quantità
> costringendoli a riacquistarne altrettante per riuscire a mantenere
> l'attività. Dal 2005 inizia il lavoro di denuncia alle autorità
> pubbliche che si rivelano sorde e cieche. Infine fu necessario pagare di
> tasca propria le analisi che dimostrano che la moria delle api era, ed
> è, causata dai trattamenti "obbligatori" per la flavescenza dorata delle
> viti. Cioè da pesticidi a base di neonicotinoidi [1]che irrorati, anche
> una sola volta, sono letali per tutti gli insetti fra cui le api.
> > Gli
> anni passano e malgrado le denunce nulla cambia, se non la possibilità
> di produrre miele in queste condizioni.
> >
> > PERCHÉ SIAMO TUTTI IN
> DEBITO CON MARISA E RENATO ?
> > PERCHÉ È VENUTO IL TEMPO DI
> RICONOSCERE QUESTO NOSTRO DEBITO ?
> > Se entro questa domenica
> (25/01/2015) Marisa e Renato non riescono a radunare 5.000 Euro allora
> la banca avvierà la procedura di messa all'asta della loro casa.
> Possiamo aiutarli (abbiamo solo 3 giorni) facendo una donazione anche
> minima sulla postepay* n° 5333 1710 0244 1331 intestata a MARISA VALENTE
> - (per conto dell'associazione Amici della fattoria).
> > Per avere
> aggiornamenti sulla raccolta, sulle iniziative in corso, chiedere
> eventualmente una ricevuta fiscale all'associazione, vi invitiamo tutti
> a mandare una mail a : fatt...@rfb.it perché la postepay non gestisce
> il nome del donatore.
> >
> > Vi ringraziamo a nome di Marisa e Renato per
> il vostro contributo.
> > Vi invitiamo a diffondere questo appello.
> >
> >
> Cordialmente
> >
> > Marina Consiglieri
> > Dario Patrone
> > Philippe
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> >
> > * La donazione va eseguita presso uno sportello della
> posta, presso gli sportelli automatici della posta, il postamat, (solo
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