Una semplice foglia che cade da un ramo d'autunno...
Le sue nervature puntano in ogni direzione, come sentieri non ancora percorsi.
Non esiste nulla di meglio che intraprendere una via mai considerata e scoprire ch'essa rappresenta lo spazio e il tempo che ci appartiene, da sempre.
Una semplice foglia che precipita leggera al suolo può fare in modo che si verifichino eventi altrimenti impossibili, non contemplati da ciò che gli umani, comunemente, chiamano destino.
[da "Le Parole della Foresta", 2005]
Buon anno a tutti!!!
Ringrazio chi mi ha fatto gli auguri nei giorni scorsi, fa sempre piacere sapere che qualcuno ti augura qualcosa di buono, e anche chi non me li ha fatti ben sapendo quanto sono estraneo a festività religiose quale è il Natale. Ho apprezzato entrambe le intenzioni.
Il 2007 si è chiuso con tantissime novità, per tutti noi, se ci pensiamo, sia in ambito personale, privato, e sia a livello politico, pubblico. Ne vedremo l'evoluzione nei prossimi mesi.
Sono certo che quest'anno le cose miglioreranno per tutti noi, perchè qualche forestale ha trovato lavoro come guardaparco dopo anni di lavoretti più o meno soddisfacenti. E poi qualcuno ha trovato la fanciulla dei propri sogni, qualcuno ha superato i propri limiti e ha raggiunto vette da cui ammirare paesaggi meravigliosi, qualcuno ha sconfitto i propri nemici e festeggiato insieme agli amici, altri hanno semplicemente tenuto botta e sono andati avanti a denti stretti senza fermarsi mai.
Che le esperienze che abbiamo vissuto siano state belle o meno belle, beh, sono state nostre, facciamone tesoro, volgiamo il cuore e l'attenzione al presente.
Io auguro a tutti noi di proseguire secondo i nostri desideri e le nostre possibilità, di fare del nostro meglio per migliorare le nostre vite e di aprire nuovi sentieri che siano d'esempio anche ad altri che magari, per vari motivi, vagano ancora per la selva oscura.
Buon 2008 e buona vita
Una zampata a tutti!
Fulvio
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Nel maggio del 1945, dopo vent'anni di caccia clandestina, i Vecchi Lupi ricomposero il Branco e tornarono a predare liberi, invocando la fine della Giungla Silente:
"Abbiamo risposto a noi stessi che era nostro dovere far rinascere l'antico Ordine, perchè il nostro è un movimento libero, accanitamente e irriducibilmente libero da ogni ingerenza partitica, confessionale o d'interesse personale, e deve rimanere tale contro chiunque fosse di diverso avviso. Abbiamo fatto risuonare il nostro richiamo, a svegliare i Clan dormienti ed a riunire i disciolti, chiamandoli tutti nuovamente a raccolta. Ci permettiamo di ricordarvi l'ammonimento del Lupo Solitario, con cui invitava i suoi Fratelli all'attenzione in vista delle battaglie future, per aggiungere nuovi ceppi alla vecchia fiamma."
ALERE FLAMMAM!