Scusate...mi togliete da questa catena "mailing" di cui onestamente non mi frega un tubo? Non voglio ricevere le vostre 7000 mail di scazzo l'uno con l'altro. So dove attingere le mie informazioni allorquando mi servono senza esserne gratuitamente informato mio malgrado.
Grazie
Ermanno Benà
----Messaggio originale----
Da: marcofabri...@msn.com
Data: 18/05/2014 12.33
A: "Matteo Zoldan"<infoches...@gmail.com>, <arbitri...@googlegroups.com>
Cc: <santin...@gmail.com>, <renzo...@libero.it>, <renzo...@libero.it>, <renzo...@libero.it>, <andrea...@fastwebnet.it>, <andrea...@fastwebnet.it>
Ogg: R: Re: Re: Riunione del settore arbitrale a Milano il 18 Maggio 2014
Come ti ho risposto altrove, rispondo anche qua:
Chiunque ha diritto di scrivere ciò che vuole per criticare qualsiasi cosa voglia.
Ci sono però dei limiti dettati dalla serietà: il primo vorrebbe che non si intervenga come organizzatore in un forum di arbitri, il secondo è che se si interviene per criticare, non è accettabile che poi si risponda in maniera stizzita chi ti critica a sua volta.
Nello specifico tu intervieni criticando pesantemente l’operato di una CAF di cui facevo parte, con argomenti pretestuosi, storie distorte, mezze verità, qualche bugia e molta disinformazione. Poi interviene Bracci e osserva che una manifestazione da te organizzata per lui non ha funzionato affatto bene, dunque mettendo in dubbio le tue qualità di organizzatore e quelle di arbitro di Capece, e tu gli rispondi dandogli dello scorretto e dicendo che non ha il diritto di parlare perché è solo un AR.
Io critico tutto e tutti quelli che voglio: te, Montalbini, Pagano, i “vertici federali” e chiunque altro ritengo meritevole di critica, ma certo non mi scandalizzo se poi costoro criticano me e non sarà certo per tale azione che li reputo scorretti e/o disonesti: se mi interessa parlare con chi mi critica gli spiego dove si sta sbagliando, se non mi interessa lascio perdere, se mi critica in maniera scorretta, pretestuosa o ideologica, dico che si sta comportando così senza tema alcuna di farlo.
E quando guardo in casa mia e penso a come ho definito i vertici federali, mi stupisco di essere riuscito a essere stato così diplomatico.
Per inciso, zittire una persona dicendogli “fly down”, come se costui avesse osato alzare gli occhi un po’ troppo per smentire quanto tu contrabbandi per verità, ma in realtà sono nulla più che tue escogitazioni, è volgare e sguaiato (intellettualmente prima che linguisticamente).
Comunque non ho intenzione di discutere ulteriormente con te visto che fai della distorsione della verità e della strumentalizzazione dei fatti la tua principale argomentazione, e io non ho alcuna pazienza di proseguire, né alcun ruolo istituzionale che mi imponga di farlo, né alcun motivo di replicare a interventi destinati solo a portare qualche bassa provocazione senza alcuna volontà di emendare gli errori fatti in passato. Pertanto passo e chiudo.
MB
Da: arbitri...@googlegroups.com [mailto:arbitri...@googlegroups.com] Per conto di Matteo Zoldan
Inviato: domenica 18 maggio 2014 02.38
A: arbitri...@googlegroups.com
Cc: 'Matteo Zoldan'; santin...@gmail.com; renzo...@libero.it; renzo...@libero.it; renzo...@libero.it; andrea...@fastwebnet.it; andrea...@fastwebnet.it
Oggetto: Re: Re: Re: Riunione del settore arbitrale a Milano il 18 Maggio 2014
Hai certamente ragione TU e ben fai ad usare l'avverbio ripetutamente per 3 messaggi 3 postati in due giorni!
D'altronde è giusto che TU e i tuoi sodali possiate andare avanti per mesi indisturbati a criticare tutto e tutti (Montalbini, il sottoscritto, la FSI, Pagano, chi si è fatto cancellare da questo Forum, la categoria degli organizzatori in generale) e anche con frasi molto pesanti (soprattutto quelle verso FSI e il Commissario) mentre gli altri non si devono permettere e addirittura, pensa, come scrivi permettersi di farlo ripetutamente.
Santandrea ha ben diritto di dare del "caro" in un intento evidentemente provocatorio ma non è possibile evidenziare la cosa e riportarlo alla vera distanza nel rapporto relazionale esistente. E' da te bollato come volgare e sguaiato...
Wow prendo nota che l'espressione "fly down" da colloquiale è diventata "volgare e sguaiato"
Scusa ma quando invece tu stesso inveivi contro la FSI in quei messaggi i termini come erano ? Come li definiresti ?
E hai sempre ragione perché non è davvero accettabile andare a mettere un po' di verità in tutta una serie di informazioni false e strumentali apparse nell'arco di mesi, e mi riferisco a:
- motivazioni della rinuncia ai CS 2014
- tutte le responsabilità della frattura viste categorizzate come di sola responsabilità della FSI (e dei malvagi organizzatori che tramano nell'ombra)
- impossibilità di trovare un arbitro in tutta la Lombardia che svolgesse il ruolo di arbitro principale alle Finali Regionali
Insomma in conclusione avete sempre e solo ragione VOI.
E hai sempre ragione perché come ha fatto il sottoscritto ovvero criticare scelte dirigenziali (e non conduzioni tecniche) operate dai dei soggetti poi dimessisi perché la FSI le aveva messe in discussione è assolutamente inconcepibile e scorretto invece, a differenza di quanto esplicitato dal Commissario Pagano e forse anche nei regolamenti, commentare la conduzione tecnica di un collega è accettabile, anzi a leggerti, addirittura benvenuto.
Bisogna solo vedere quante persone crederanno ancora tutte queste cose, perché gli altarini ormai sono crollati e le verità, come sempre quando non esiste (più) solo una voce a raccontare i fatti (o meglio la propria interpretazione dei fatti) emergono deflagranti.
M.Z.
Il giorno sabato 17 maggio 2014 19:31:47 UTC+2, marcofabriziobiagioli ha scritto:“comunque non credo che questo sia un Forum di organizzatori dunque tralascerei mi concentrerei sulla questione arbitrale”
Questa è un’ottima osservazione: non è un forum di organizzatori.
Dunque perché intervenire ripetutamente in qualità di organizzatore per dolersi dell’operato dell’allora CAF? Dopo averne perseguito (e, in verità, ottenuto) il brutale azzeramento a che scopo intervenire con queste piccole provocazioni?
E perché attaccare in modo così scomposto un collega che faceva osservare che tutta questa perfetta organizzazione che veniva magnificata non era stata percepita come tale univocamente?
E perché un collega di categoria inferiore non ha il diritto di criticare un arbitro più blasonato mentre un altro “collega” di categoria parimenti bassa può non già criticare, ma sparare ad alzo zero sulla competenza di un altro arbitro, rispettato e apprezzato quanto e più del primo, e addirittura zittirne le pacate osservazioni con un volgare e sguaiato “fly down”?
Qual è lo scopo di questi interventi, se non seminare ulteriore – gratuita – zizzania? Mi sembra che sia tutto abbastanza off-topic.
MB
Da: arbitri...@googlegroups.com [mailto:arbitri...@googlegroups.com] Per conto di Matteo Zoldan
Inviato: sabato 17 maggio 2014 17.01
A: arbitri...@googlegroups.com
Cc: infoches...@gmail.com; santin...@gmail.com; renzo...@libero.it; renzo...@libero.it; renzo...@libero.it; andrea...@fastwebnet.it; andrea...@fastwebnet.it
Oggetto: Re: Re: Re: Riunione del settore arbitrale a Milano il 18 Maggio 2014
Sig. Bracci,
le sue valutazioni sulla manifestazione differiscono da quelle degli esponenti del CRL presenti alla manifestazione (ben 4) e dalle valutazioni espresse da moltissime delle persone presenti comunque non credo che questo sia un Forum di organizzatori dunque tralascerei mi concentrerei sulla questione arbitrale.
Ritengo che come arbitro sia molto scorretto da parte sua rivolgere critiche e osservazioni alla conduzione di un suo collega di lunga esperienza e titolo internazionale in un contesto pubblico dove tra l'altro l'altro soggetto non è mai intervenuto e dunque difficilmente potrà prenderne visione ed eventualmente replicare.
La invito dunque a mettere per iscritto le sue osservazioni e a inviarle a chi dovere ovvero il Fiduciario Regionale oppure il Comitato Regionale Lombardo.
Sarà mia cura come organizzatore dell'evento informare comunque A.I. Adolivio Capece in modo che possa valutare come relazionarsi con queste.
La mia unica osservazione in merito è che riesce difficile credere che in termini di esperienza possa averne meno di un arbitro di categoria inferiore, peraltro l'arbitro De Angelis ha scelto volontariamente di non candidarsi alla conduzione della manifestazione dunque dobbiamo essere grati al A.I. Capece per essersi messo a disposizione.
Distinti Saluti,
M.Z.
Il giorno sabato 17 maggio 2014 15:34:01 UTC+2, andrea...@fastwebnet.it ha scritto:Intervengo solo per dire che non concordo sull'analisi per la quale la fase lomb
arda dei giochi studenteschi sarebbe stato un "successo arbitrale e organizzativ
o". A mio avviso la sede di gioco era totalmente inadeguata, con squadre schiera
te su 2 tavoli e nessuno spazio tra le sedie dei giocatori, impedendo così agli
arbitri di poter raggiungere le scacchiere centrali, essendo stati disposti i gi
ocatori su tavoli da 6 scacchiere. Ho trovato la direzione arbitrale di Capece d
ignitosa, anche se mi sembra che l'attività che abbia svolto per la maggiore sia
stata quella di scattare fotografie, ma ad ogni modo non paragonabile all'esper
ienza e competenza maturata anche nel corso di anni recenti da De Angelis: non m
i pare vero che tutti siano sostituibili e sono certo che la presenza di De Ange
lis avrebbe garantito maggior fluidità ed efficienza. Su altri aspetti organizza
tivi, quali ad esempio l'utilizzo di un campanaccio per richiamare i giocatori a
d inizio turno come fossero mucche, l'inadeguatezza di spazio e servizi igienici
, e tanto altro, non mi sembra questa la sede per dilungarsi.
Ribadisco tuttavia la mia massima stima per Santandrea e Renier, il curriculum d
ei quali mi sembra particolarmente eloquente, senza necessità di aggiungere altr
o.
Cordialmente
Andrea
<br>
<br>
<blockquote>
----Messaggio originale----<br>
Da: infoches...@gmail.com<br>
Data: 17/05/2014 13.37<br>
A: <arbit...@googlegroups.com><br>
Cc: <infoche...@gmail.com>, <santi...@gmail.com>, <re
nzor...@libero.it>, "ren...@libero.it"<renzorenier@libero
.it>, <renz...@libero.it><br>
Ogg: Re: Re: Riunione del settore arbitrale a Milano il 18 Maggio 2014<br>
<br>
<div dir="ltr"><div><br></div><div>Caro Renzo,</div><div><br></div><div>non è mi
a intenzione andare troppo oltre nel dibattito, non perché non ci sia materiale
ma perché alla fine si finisce col dire più o meno sempre le stesse cose e perch
é esistono valutazioni che sono soggettive dunque con uno strumento come questo
è molto improbabile che tu possa convincere me o che io riesca a convincere te (
non parliamo poi di altri).</div><div><br></div><div>Detto questo vorrei chiarir
e solo tre punti che sono semplici da esplicitare e alquanto centrali alla discu
ssione:</div><div><br></div><div>1. E' inutile che tu mi dica che è la mia posiz
ione personale...certo che lo è...però è suffragata da esperienze vissute, tante
discussioni con altri soggetti di ogni tipo e l'osservazione di quanto accaduto
negli ultimi 4 anni. In conclusione credo che possa avere un minimo di autorevo
lezza e certamente non ha meno valore di altre che sono state qui postate a comi
nciare da quelli molto numerosi di alcuni soggetti noti.</div><div><br></div><di
v>2. Più volte citi il concetto della "malafede" non è certo quella semmai
è la mia convinzione (vedi punto 1.) che gli accadimenti non siano avvenuti
per caso e che la situazione che si è creata non si è maturata da un giorn
o all'altro ma soprattutto che qui non esiste un "cattivo", ovvero il
Sig. Montalbini, o la FSI, che improvvisamente abbiao deciso di fare del male al
settore arbitrale o di piegarsi a capricci di presunti poteri forti (ovver
o i famigerati organizzatori). </div><div><br></div><div>3. "<em>Ma quale
frattura? Tutto il can-can è stato scatenato dal solo Ezio, purtroppo in un modo
poco civile. Non ho mai sentito altri organizzatori levare la propria voce."</e
m></div><div><em><br></em></div><div><em>Spero che tu stia scherzando ?! Tu cred
i veramente che il dissenso nei confronti dell'operato della CAF dimissionaria s
ia relativa al solo Montalbini ?? Ma scusa e io chi sono un organizzatore o la f
ata turchina ? E tutti quelli che 2 anni fa hanno sottoscritto la lettera aperta
postata su Scacchierando da Montalbini ? L'hanno fatto perché erano contenti ?
Tu credi che Cristina Rigo o Roberto Mogranzini tanto per fare due nomi fra i i
tanti fossero soddisfatti. Io non posso parlare per loro però so molto bene qual
e sia la loro posizione.</em></div><div><em><br></em></div><div><em>Infine ti po
ngo una semplice domanda "Perché sul principio sacrosanto (parole tue) della ind
esignabilità del designatore si è pronti a pronti a fare una deroga perché motiv
i pratici ne sconsigliano l'applicabilità ed invece su altri aspetti come la tot
ale indipendenza del settore arbitrale e la discrezionalità del designatore non
può essere nessuna flessibilità o concertazione ?</em></div><div><em><br></em></
div><div><em>Un saluto cordiale,</em></div><div><em><br></em></div><div><em>Matt
eo </em></div><div><br><br>Il giorno sabato 17 maggio 2014 11:22:35 UTC+2, renzo
...@libero.it ha scritto:</div><blockquote class="gmail_quote" style="margin: 0p
x 0px 0px 0.8ex; padding-left: 1ex; border-left-color: rgb(204, 204, 204); borde
r-left-width: 1px; border-left-style: solid;"><p style="margin: 0px; padding: 0p
x;"><i>Caro Matteo, rispondo perché il tuo post è indirizzato a me, diversamente
non lo avrei fatto, come - avrai notato - non ho mai partecipato a quell'abnorm
e scambio di lettere avvenuto da parecchi mesi in qua.</i></p><p style="margin:
0px; padding: 0px;"><i>Preferisco risponderti fra le righe. </i></p><p style="ma
rgin: 0px; padding: 0px;"> ----Messaggio originale----</p><blockquote>
Da: <a onmousedown="this.href='javascript:';return true;" onclick="this.href='ja
vascript:';return true;" href="javascript:" target="_blank" gdf-obfuscated-mailt
o="0LdKEuOYT5EJ">infoches...@gmail.com</a><br>
Data: 17/05/2014 2.11<br>
A: <<a onmousedown="this.href='javascript:';return true;" onclick="this.href=
'javascript:';return true;" href="javascript:" target="_blank" gdf-obfuscated-ma
ilto="0LdKEuOYT5EJ">arbitri...@googlegroups.<wbr>com</a>><br>
Cc: <<a onmousedown="this.href='javascript:';return true;" onclick="this.href
='javascript:';return true;" href="javascript:" target="_blank" gdf-obfuscated-m
ailto="0LdKEuOYT5EJ">santin...@gmail.com</a>>, "<a onmousedown="this.href='ja
vascript:';return true;" onclick="this.href='javascript:';return true;" href="ja
vascript:" target="_blank" gdf-obfuscated-mailto="0LdKEuOYT5EJ">renzo...@libero.
it</a>"<<a onmousedown="this.href='javascript:';return true;" onclick="this.h
ref='javascript:';return true;" href="javascript:" target="_blank" gdf-obfuscate
d-mailto="0LdKEuOYT5EJ">renzor<wbr>en...@libero.it</a>>, <<a onmousedown="
this.href='javascript:';return true;" onclick="this.href='javascript:';return tr
ue;" href="javascript:" target="_blank" gdf-obfuscated-mailto="0LdKEuOYT5EJ">ren
zo...@libero.it</a>><br>
Ogg: Re: Riunione del settore arbitrale a Milano il 18 Maggio 2014<br>
<br>
<div dir="ltr"><div><br></div><div>Caro Renzo,</div><div><br></div><div>a seguit
o del aver riportato a lettera aperta di Chess Projects su questo sito e delle s
egnalazioni ricevute della presenza di commenti inerenti alla stessa ed a altre
due argomenti che coinvolgevano la nostra associazione ho scoperto l'esistenza d
i questo spazio e dunque da alcuni mesi ho cominciato a prendere visione di quan
to scritto.</div><div><br></div><div>Non è mia intenzione fare polemica o almeno
non troppa (perché sai dopo tanto silenzio qualche sassolino da togliere ce l'h
o) ne riaprire argomenti ormai francamente superati e nemmeno rispondere a certi
commenti sprezzanti postati da chi probabilmente presumeva di poterlo fare senz
a pagarne dazio vista l'assenza di una controparte che potesse leggere e replica
re.</div><div><br></div><div>Preferisco invece fare chiarezza su alcuni aspetti
e infine commentare alcune tue affermazioni, spero di riuscire a farlo in m
odo costruttivo perché questo sarebbe l'intento.</div><div><br></div><div>Partia
mo da fatti e chiarimenti, il tutto provando a procedere in ordine cronologico:<
/div><div><br></div><div>1. Non sempre ho condiviso quanto il famigerato Ezio Mo
ntalbini ha espresso in termini di forma mentre molto spesso (che non vuol dire
sempre ma appunto molto spesso...) ne ho condiviso i contenuti. In certe occasio
ni ho condiviso anche la visione su come dovrebbero essere le cose in altre no,
o almeno in forma meno drastica di come da lui auspicato. Alla fi
ne però stringi stringi le problematiche evidenziate da M. sono reali e avrebber
o richiesto dialogo e confronto invece che il muro contro muro.</div><div><i>Ezi
o ha agito da solo per lungo tempo (credo almeno due anni), non ha mai cercato i
l dialogo, anzi..., e il "muro contro muro" (non so se c'era e comunque fra chi)
, doveva essere affrontato dal CF.</i></div><div>2. Concettualmente sono d'accor
do che il settore arbitrale debba essere indipendente e sovrano, il problema è q
uando il settore arbitrale pretende di esserlo andando a varcare i confini della
propria sola sfera ed entrando in altre sfere ovvero quella politica, competenz
a della FSI, o quella economica delle manifestazioni, competenza dell'organizzat
ore di turno degli eventi. Purtroppo questo è quello che la CAF dimissionaria ha
fatto, a mio avviso in modo consapevole e voluto, negli ultimi 3 o 4 anni. I ri
sultati si sono visti dunque seppur ovvio che questi signori abbiano convenienza
a far risultare gli altri come i soli responsabili e prevaricatori, è altresì o
vvio che loro sono i primi a doversi assumere le responsabilità dello stato attu
ale e della frattura che si è venuta a creare. Questo naturalmente non significa
che siano i soli ma...chi semina vento, raccoglie tempesta. Il problema è quand
o il conto della tempesta lo debbono pagare tutti.</div><div><i>Questa è una tua
posizione personale, tutta da dimostrare. Io invece penso che l'indipendenza e
la sovranità della CAF debba discendere da una normativa precisa e condivisa (co
me pareva fosse nei primi tempi).</i></div><div style="margin: 0px; padding: 0px
;">3. Non è affatto vero come più volte è stato tentato presentare (soprattutto
a chi non sa e legge e ascolta una sola campana...) che improvvisamente la FSI a
bbia chiuso le porta in faccia al mondo arbitrale rifiutando ogni soluzione cond
ivisa o dialogo. Quanto è avvenuto, ed io sono convinto che tu sia a conoscenza
di fatti sufficienti per pensarla in modo similare, perché frutto sia di un proc
esso progressivo di allontanamento fra vertici del settore arbitrale ed FSI dura
to anni, sia a causa rifiuto da parte del secondo di aprire un tavolo di discuss
ione costruttivo con la stessa e con gli organizzatori. Certamente vi è chi inso
rgerà negando e dichiarando il contrario ma la realtà è che finche si era convin
ti di poter conservare il potere grazie alla passività della FSI e dei giocatori
e alla divisione degli organizzatori ci si è ben guardati dall'aprire qualsiasi
canale per un confronto costruttivo e si è proceduto sempre e comunque con il p
otere istituzionale della carica ricoperta. Le cose sono cambiate improvvisament
e quando il consiglio federale ha fatto quello che evidentemente non ci si aspet
tava ovvero ha messo in dubbio l'intero impianto di regole costruito a sostegno
di quella visione assolutistica.</div><div style="margin: 0px; padding: 0px;"><i
>Ancora una personale visione delle cose. Bisogna andare a vedere la seduta del
19-7-2013 e giudicare l'operato del CF in modo equilibrato e non preconcetto.&nb
sp;</i></div><div style="margin: 0px; padding: 0px;">Come non è vero che gli org
anizzatori, Montalbini incluso, improvvisamente abbiamo aperto guerre e faide pe
r soli motivi personali. Se si è arrivati lì è per una serie di accadimenti
e prese di posizione sviluppate su almeno 3 o 4 anni che li hanno portati a com
prendere con quale visione miope e egocentrica avevano a che fare. Questo lo pos
so testimoniare in prima persona perché l'ho vissuto anche (vuol dire "non solo"
) con tutta quella serie di esperienze raccontate, infine, nella lettera aperta.
</div><div style="margin: 0px; padding: 0px;"><i>Evidentemente non hai mai senti
to M. dalla sua viva voce. E' esattamente il contrario di quello che dici.</i></
div><div style="margin: 0px; padding: 0px;">4. I soggetti arbitrali presenti su
questo sito appartenenti alla CAF hanno più sostenuto che tutto quanto hanno fat
to e con particolare rilevanza in merito alle linee guida per le designazioni&nb
sp;è stato fatto secondo le regole. Qualcuno dice il contrario ? Ma questo è suf
ficiente per valutare tali scelte come positive per il nostro movimento ? E chi
le ha fatte queste regole ? Chi ha modificato la visione dell'int
erazione designatore/organizzatore in uso in precedenza ? Chi ha scelto che
in caso di qualsiasi diversità di opinione il criterio principe fosse sempre e
indiscutibilmente "la discrezionalità del designatore" ? Tutto questo sotto
lineando che tradotta questa significa in pratica fare quello che si vuole
e per esempio decidere che l'arbitro per una manifestazione debba per forza esse
re quello perché lombardo e non quell'altro perché trentino o che un arbitr
o designato possa essere sostituito in una manifestazione, ma solo da un apparte
nente alla CAF. Alla prova dei fatti la *discrezionalità* è anche questo.</
div><div style="margin: 0px; padding: 0px;"><i>Quello che non è stato capito (o
non siè voluto capire) è che solo il designatore ha il quadro preciso di tutti g
li arbitri e quindi in base a quello esercita la sua discrezionalità. Se però si
presuppone la mala fede, allora il discorso è finito.</i></div><div>E chi prete
nde di essere investito di un tale potere decisionale non sarebbe oppo
rtuno che si presentasse al di fuori da ogni possibile confl
itto o condizionamento e non arbitrando del tutto o lo facendolo solo in ev
enti regionali e dunque di minor rilevanza istituzionale ? </div><div>
<i>La non designabilità assoluta del designatore è un sacrosanto principio giuri
dico. Ma da noi non funzionerebbe perché nessun arbitro attivo lo farebbe. Tu st
esso (anche se arbitri poco o nulla) lo faresti? Io, che sono fiduciario, se sca
tta la regola, mi dimetto subito.</i></div><div>4. Ho letto svariati commenti in
questo spazio relativi alla lettera aperta da noi pubblicata ma in conclus
ione NESSUNO che sia entrato in merito ai fatti per contestarli o per esprimere
valutazioni sostanziali (non strumentali su aspetti marginali). Si è preferito i
nvece, attaccarsi alla pagliuzza evitando così di doversi confrontare con il res
to.</div><div><br></div><div>Il solo che ha provato ad entrare nel mer
ito è stato l'arbitro Santandrea...(probabilmente perché gli fischiavano le
orecchie) e per che cosa ? Per dire che in una certa fase (breve peraltro!) era
in carica come segretario e non come designatore (come se tutto il narrato ruot
asse intorno solo alla sua sola persona...) o per dire che secondo un certo
arbitro X egli è in termini di valutazione assoluta un bravo e prepar
ato arbitro (perché questo significano le frasi inglesi che ha riportato, non al
tro inerente alla conoscenza della lingua inglese )? Insomma tutte cose mol
to centrali al tema...</div><div><i>Non ho commenti.</i></div><div>5. Nonostante
le conclusioni strumentali riportate in questo spazio secondo cui Chess Project
s avrebbe rinunciato ai CS 2014 per motivazioni legate a pressioni esterne e que
stioni legate al mondo arbitrale, le cose stanno ben diversamente; va ben chiari
to che solo un pazzo potrebbe rinunciare ad una manifestazione che richiede 6 me
si di lavoro e ha quel prestigio, quei rischi e anche quei potenziali guadagni,
se le cose vanno bene, o quelle perdite se le cose andassero male, per cosa ? Pe
r motivazioni inerenti al mondo arbitrale. Ma per favore! </div><div><br></div><
div>Permettimi di dire che questa è una cartina tornasole di menti annebbiate ch
e avrebbero bisogno di riconsiderare la propria scala dei valori ma anche q
uelle che sono le priorità nel mondo degli scacchi...dove l'arbitro ed anche l'o
rganizzatore, ed anche il dirigente arrivano dopo (ma dopo dopo dopo...!) i gioc
atori, soggetti imprescindibili senza i quali non vi è nulla da arbitrare, nulla
da organizzare, nulla da dirigere. </div><div><i>Per me in ordine di importanza
sono: 1. l'organizzatore (senza del quale non si comincia nemmeno) 2. i giocato
ri 3. gli arbitri. </i></div><div>Tornando dunque a noi se si è abbandonato
è per due motivi molto gravi, il primo è di carattere personale ed inerente all
a salute del nostro vicepresidente che proprio in quel periodo è stato vicino a
lasciarci definitivamente, il secondo è stato per una questione finanziaria lega
ta ad un soggetto locale coinvolto nell'operazione che ha a causa della propria
condizione ha obbligato gli altri soggetti a rimettere in discussione l'intero i
mpianto finanziario e fiscale della manifestazione. </div><div><br></div><div>In
conclusione cosette da poco! </div><div><br></div><div>6. Nonostante il messagg
io postato molto inopportunamente (visto il ruolo e la tempistica) dall'arbitro
De Angelis e di alcune discutibili valutazioni in esso contenute, le finali
regionali dei campionati studenteschi della Lombardia si sono svolte, si sono s
volte a Milano con l'organizzazione di Chess Projects, si sono svolte con ottimo
successo organizzativo e arbitrale, si sono svolte con il record italiano di pa
rtecipazione, ovvero circa 440 partecipanti.</div><div><br></div><div>Questo dov
rebbe far riflettere molti su una cosa...mentre ci si litiga intanto il mondo va
avanti e se non ci sarà a organizzare Tizio, ci sarà Caio, se non ci sarà arbit
rare Lorenzo, ci sarà Adolivio. Tutti possono essere importanti ma nessuno è ind
ispensabile!. Il tutto senza dimenticare che a i bambini, futuro del n
ostro movimento, delle nostre beghe interessa (per fortuna!) veramente nulla.</d
iv><div><i>Qui sono d'accordo con te. Gli scacchi non si fermano. Anzi, pensa ch
e si sta discutendo per alcune decine di tornei (specialmente quelli da 8 punti)
, mentre per le altre diverse centinaia i problemi praticamente non ci sono.&nbs
p;</i></div><div>7. Che molta gente, presumibilmente arbitri, potrebbe essersi c
ancellata da qui non per paura di rappresaglia (come ha scritto qualcuno) ma per
ché stufa di assistere a polemiche senza fine, accuse, litgi, discussioni interm
inabili dove si preferisce molto spesso attaccare il marginale dribblando il sos
tanziale, sovente per non dover fare un semplice passo indietro.</div><div><br><
/div><div>8. Da parte mia e di Chess Projects ci sarà sempre una porta aperta a
intavolare un tavolo di confronto con altri soggetti, a patto che questi insieme
ad un minimo di autorevolezza abbiano l'intenzione di mettere in discussione cr
iticamente il passato, analizzare serenamente il presente, porre le basi per cos
truire un futuro, questa volta non imposto ma condiviso. </div><div><br></d
iv><div>Adesso alla luce di tutto questo posso rispondere alle tue osservazioni:
</div><div><br></div><div>- No non siete stati rinchiusi nello sgabuzzino, c'è c
hi vi ci ha accompagnato nello sgabuzzino con le proprie scelte e la propria vis
ione e voi l'avete lasciato fare e incompresibilmente vi siete indigna
ti perché altri ne hanno messo in dubbio tale visione, presumendo che il farlo s
ignificasse sminuire il ruolo dell'arbitro e non contestare quella specifica vis
ione perché deleteria per tutti. </div><div><i>E' un'affermazione non molto
chiara. Io so solo che lo sgabuzzino è stato chiuso a chiave dal CF. </i><
/div><div>Basta poco però per uscirne, basta chiedere il rispetto che il vostro
settore è giusto esiga e l'indipendenza tecnica (finche si rimane all'interno de
l proprio ambito, diversamente richiede l'essere concertata) ma allo stesso temp
o è necessario farlo ammettendo che non è attraverso la strada che si era i
ntrapresa che lo si otterrà e soprattutto che potrà essere ottenuto solo di
mostrando di saper svolgere il vostro ruolo in armonia con gli altri soggetti de
l movimento scacchistico italiano.</div><div><i>E questo lo si può fare restando
all'interno dello sgabuzzino? </i></div><div style="margin: 0px; padding:
0px;">- Il commissario sta operando come ritiene più opportuno perché questo è
parte peculiare della sua figura, d'altronde anche la CAF precedente operava com
e riteneva più opportuno, spesso all'interno di norme regolamentari che lei stes
sa aveva creato (le famose linee guida) e che non erano state consegnate da
Mosè. Prima andava bene e adesso no ? </div><div style="margin: 0px; padding: 0
px;"><i> E ridaje con la mala fede.</i> </div><div style="margin: 0px;
padding: 0px;">Altra questione...il tempo. Basta leggere tempistiche e contenut
i dei messaggi postati per verificare che si è sparato a zero in modo veramente
strumentale su questo commissario, sin dal giorno dopo quello che era stato
eletto. Nel farlo si è però dimenticato che prima di arrivare alla frattura cre
atasi fra gli organizzatori, la CAF dimissionaria e la FSI ERANO passati AN
NI... Anni in cui gli organizzatori hanno dovuto assistere a decisioni che non c
ondividevano, prese da altri in modalità assolutamente unilaterale. E sottolineo
ANNI!</div><div style="margin: 0px; padding: 0px;"><i>Io non ho mai sparato a z
ero sul commissario, che considero un amico. Voglio solo dire che nelle designaz
ioni, pur operando con una certa logica, sta procedendo in un modo che prima ave
va scatenato le ire di M.</i></div><div style="margin: 0px; padding: 0px;"><i>Ma
quale frattura? Tutto il can-can è stato scatenato dal solo Ezio, purtroppo in
un modo poco civile. Non ho mai sentito altri organizzatori levare la propria vo
ce. </i></div><div>- Se il CF ha il potere di farlo, ci devi stare...come s
i pretendeva che gli altri facessero lo stesso con il vertice del settore arbitr
ale. Se non piace quello che intendono fare i modi sono due, o convincere il CF
tramite il dialogo che non ha considerato certe cose e che dovrebbe operare dive
rsamente oppure aspettare le elezioni e votare un diverso CF.</div><div><i>Non r
eplico perché non pretendo di convincerti, ma l'idea di cominciare fin d'ora per
le prossime elezioni non è da scartare.</i></div><div>- Non è un po' presto per
prendere due casi di designazioni del Commissario e trasformarli in una tendenz
a ? Comunque sappi che se mi mandasse un arbitro di Torino a Gallipoli come seco
ndo arbitro mi lamenterei allo stesso modo che feci allora (finendo prima i
gnorato e poi segnalato al procuratore federale...il quale purtroppo per qualcun
o dichiarò che in democrazia uno è libero di esprimere la propria opinione finch
e non offende gli altri). </div><div><i>Ho contezza di soli due casi. Dicevo pri
ma che credo che il commissario una certa logica la stia applicando e forse è l'
equa distribuzione degli arbitri principali fra i tornei da 8 punti. Se così fos
se, e questo dipende anche dalle disponibilità date in precedenza, potrebbe esse
re benissimo che un arbitro del Nord vada al Sud o viceversa. Permettimi: è ques
to che M. non ha capito, come pure molti altri organizzatori.</i></div><div>- Co
nclusione se Montalbini è un minimo saggio prima di sparare addosso al nuovo Com
missario, arrivato da due mesi, aspetterà di vedere come si comporta quest'ultim
o su un periodo più lungo. Il tutto ricordando che il commissariamento l'ha scel
to il settore arbitrale e che un commissariamento è una condizione di emergenza
dunque richiede un po' più di pazienza e di attesa in più rispetto alla normale
amministrazione.</div><div><i>Purtroppo a Prato non c'eri. Bisognava essere là e
aver ascoltato tutti gli interventi prima di dire che il commissariamento l'ha
voluto il SA. La mia idea è diametralmente opposta. </i></div><div>- Non è
tornato tranquillo per nulla ma almeno si è vista messa da parte una politica di
prevaricazione di un settore sugli altri per un tentativo di riavvicinamento e
pacificazione anche a costo di vivere sotto una monarchi, si spera illuminata, p
er un certo periodo.</div><div><i>Ancora non riesci a liberarti dalla presunzion
e di mala fede.</i></div><div>- Sull'ultima affermazione non sono in grado di es
primermi, ribadisco solo che la scelta che dovete/dobbiamo fare è quella di deci
dere se uscirne provando a collaborare CON gli altri attraverso la condivis
ione e l'essere costruttivi o se rifugiarsi nel ritenersi perseguitati e du
nque, giustamente, nel dover combattere per abbattere un soggetto che detiene il
potere che non si ritieni meriti di essere tale. A volte in politica questo si
chiama rivoluzione.</div><div><i>Perché anche voi organizzatori non vi organizza
te (scusa il bisticcio di parole) dando vita ad un organismo riconosciuto dalla
FSI? Magari istituendo un albo, nominando un organismo di gestione e controllo?
Sotto il profilo istituzionale, sarebbe perfetto. </i></div><div>Sal
uti,</div><div><br></div><div>Matteo Zoldan</div><div><br></div><div>p.s. non so
lo organizzatore internazionale...ma anche arbitro regionale</div><div><br></div
><div style="margin: 0px; padding: 0px;"><i>Ti saluto cordialmente.</i></div><di
v style="margin: 0px; padding: 0px;"><i>Renzo</i></div><div><br></div><div><br><
/div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>
<div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>
<br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><
/div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>
<div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><br>Il gior
no venerdì 16 maggio 2014 18:35:56 UTC+2, <a>renzo...@libero.it</a> ha scritto:<
/div><blockquote class="gmail_quote" style="margin: 0px 0px 0px 0.8ex; padding-l
eft: 1ex; border-left-color: rgb(204, 204, 204); border-left-width: 1px; border-
left-style: solid;"><p style="margin: 0px; padding: 0px;">Anch'io non verrò dome
nica a Milano.</p><p style="margin: 0px; padding: 0px;">I motivi sono diversi, n
on ultimo che mi toccherebbe venire da solo.</p><p style="margin: 0px; padding:
0px;">Però, come accennavo nel mio intervento a Prato, conta molto il fatto che
al momento gli arbitri non hanno voce in capitolo né alcuna forza per farsi asco
ltare. In pratica siamo stati rinchiusi nello sgabuzzino. </p><p style="mar
gin: 0px; padding: 0px;">Il commissario con le designazioni sta facendo quello c
he vuole, non so se di sua iniziativa o seguendo istruzioni. </p><p style="margi
n: 0px; padding: 0px;">Il CF, regolamenti o no, ha avuto ed ha ancora il potere
non contrastabile di gestire la situazione e ho l'impressione che stia lavorando
per modificare le normative.</p><p style="margin: 0px; padding: 0px;">Non credo
sia questo il momento di fare proclami o men che meno proteste, anche perché bi
sogna aver chiaro che noi arbitri siamo profondamente divisi e credo che anche i
colleghi più intransigenti con il CF nemmeno si sognano di rifiutare una design
azione. Ogni iniziativa ora sarebbe controproducente.</p><p style="margin: 0px;
padding: 0px;">Lasciatemi fare una riflessione: ho motivo di ritenere che il com
missario ha fatto almeno un paio di designazioni senza chiedere le preferenze ag
li organiz...
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