Ciao a tutti,
Designati 13 arbitri, incluso addetto/i al pairing, più il Direttore di gara come l’anno scorso.
L’Umbria è la sola tra le altre regioni ad avere 2 arbitri e questa è una sorpresa. La geografia non è mai stata il mio forte, ma non credo che, in questo caso, il criterio sia la territorialità.
Quale sarà dunque il criterio?
La competenza e l’esperienza specifiche? Non credo, si tratta di 2 AR.
La Campania, con 4 arbitri disponibili non ne ha avuto nessuno designato. È stata forse trattata un po’ male, ma, ai CGS, il Direttore di gara è campano. L’assenza ai CIU16 è compensata dalla partecipazione ai CGS. È un criterio fondamentalmente corretto. La conferma viene da altre due regioni non rappresentate: la Calabria (2 disponibili) e la Sicilia (3 disponibili).
Consideriamo un altro aspetto: gli arbitri titolati, AI e AF.
2 AI hanno dato la loro disponibilità sia per i CGS che per i CIU16. 1 è stato designato per entrambe le manifestazioni, 1 per nessuna delle due.
Fermi tutti, come non detto. L’escluso sono io e se insisto ci sarà il solito Pierino che sosterrà, questa volta a ragione, che sto sollevando tutto questo ambaradan solo per invidia e perché deluso dalla mia esclusione. Poi, si sa, la mia esperienza in manifestazioni giovanili è pressoché nulla, quindi è giusto cosi, scelta puramente tecnica.
AF: 3 arbitri con doppia disponibilità, 2 designati per 1 manifestazione, 1 per nessuna. Andiamo già un po’ meglio. L’escluso sarà ugualmente per una decisione puramente tecnica, un AF privo di esperienza specifica o che non ha dato buona prova di sé in analoghe manifestazioni.
Mentre mi stavo un po’ incartando in queste considerazioni, cercando un filo logico e un criterio, per distrarmi faccio un giro su Facebook e incappo in un post del 16 aprile, di un molto noto organizzatore: “ehmmm... intendevo x gli U16 a luglio:-) I carbonari stanno a casa!”
Riconsidero immediatamente, con più attenzione, l’elenco delle disponibilità per i CIU16, i designati e gli esclusi. Tra gli esclusi, altri colleghi definiti a suo tempo, graziosamente, “carbonari”, ossia quei colleghi che non hanno accettato supinamente la situazione creatasi dopo il CF di settembre e che, a Prato, hanno fatto si che non fosse eletta una CAF accondiscendente e, in alcuni suoi componenti, docile alle richieste esterne.
Dubito che il commissario, in tutt’altre faccende affaccendato, abbia il tempo di leggere tutte le stupidaggini che si scrivono su Facebook e quanto viene pubblicato su questo gruppo di Google.
Qualcuno però, per favore lo avverta.
Le sue scelte, chiare, comprensibili, con evidenti motivazioni tecniche e geopolitiche, sono strumentalizzate in maniera davvero inqualificabile da qualcuno che vuol far credere che, invece, ci siano altri che decidono, qualche burattinaio che muove i fili che animano le marionette.
Certo, qualche scelta è stata forse un po’ discutibile.
6 Arbitri su 14 sono AR (l’anno scorso erano 3), ma , in fondo, sono dettagli, un po’ cercare il pelo nell’uovo.
È vero anche che 2 AR hanno ottenuto la qualifica solo a novembre 2013 e, consultando T’pol, non risultano aver arbitrato tornei.
Ma che significa? I CIU16, come già i CGS, sono un’ottima palestra per fare esperienza. Perché perdere tempo in stupidi tornei giovanili a carattere locale, quando si può subito essere gettati nella mischia e arbitrare in Serie A?.
Quante domande, quante curiosità.
Ma non posso certo pretendere che il commissario risponda.
Con perfetta coerenza, dopo una prima fase nella quale semplicemente indicava ai non designati che non erano stati designati, senza fornire alcuna motivazione, rivendicando giustamente la propria discrezionalità, ha finalmente eliminato anche questa inutile perdita di tempo e, all’insegna della perfetta trasparenza, ha deciso di non dare più nessuna comunicazione ai non designati. Vadano su DADI e verifichino.
Basta, però, non si può continuare a criticare, in ogni minimo dettaglio, un commissario scelto per la sua competenza, per la sua autorevolezza, per il largo credito di cui gode all’interno del Settore Arbitrale, che sicuramente opererà e deciderà per il nostro meglio e per riportare pace, ordine e armonia.
Poi, suvvia, abbiamo sotterrato l’ascia di guerra. Non vogliamo un tranquillo periodo di concordia, quasi una luna di miele con il nostro commissario?
Ecco, me ne ero dimenticato, e ormai ho scritto. Avrò violato quegli articoli e chissà quanti altri? Incapperò nelle severissime grinfie della Giustizia inflessibile?
Un saluto a tutti
Marco Santandrea