Deusti salvet Maria (noto anche semplicemente come Ave Maria sarda[1]) un canto devozionale appartenente alla tradizione sarda, composto in sardo logudorese nel XVIII secolo dal poeta Bonaventura Licheri[2] (Neoneli, 1667 - 1733)[3]. Il testo del Licheri la traduzione in sardo di una parafrasi mariana attribuita al gesuita Innocenzo Innocenzi nel XVII secolo.[4] Il testo in sardo fu composto intorno al 1725; la trascrizione pi antica quella di Maurizio Carrus, che l'aveva inserita come appendice nel Rosarium di San Vero Milis nel 1731[5]. La laude cantata nella forma del gosos, tipico canto devozionale diffuso in Sardegna[6].Di recente si scoperto che, nel 1763 il suo titolo originale era un altro: Mamma soberana[7].
Nel 1974 Maria Carta lo aveva presentato al grande pubblico nella trasmissione televisiva Canzonissima e nel 1987, accompagnata dall'organo a canne, lo aveva eseguito nella cattedrale di San Patrick a New York.
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