Fwd: SPAGNA - L'ORRORE DELLE UCCISIONI E DEI MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI - Testimonianza di una volontaria del PROGETTO ANIMALISTA PER LA VITA

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Gaia Moccia

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Nov 15, 2010, 5:13:23 PM11/15/10
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---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: ANPANA SIENA <anpana.sie...@gmail.com>
Date: 18 ottobre 2010 08:59
Oggetto: SPAGNA - L'ORRORE DELLE UCCISIONI E DEI MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI - Testimonianza di una volontaria del PROGETTO ANIMALISTA PER LA VITA
A:




 


Da: Simona Busto [mailto:simona.proge...@gmail.com]
Inviato: martedì 12 ottobre 2010 11.36
Oggetto: SPAGNA - L'ORRORE DELLE UCCISIONI E DEI MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI - Testimonianza di una volontaria del PROGETTO ANIMALISTA PER LA VITA

In Spagna i cani portati nella perrera dai proprietari, vengono uccisi

dopo 10 giorni di detenzione, quelli randagi, dopo 20 giorni, la

maggior parte di loro non arriva al giorno della soppressione, muore

prima di malattie, mancanza d'igiene, fame, sete, perché in quei

giorni a loro non manca solo la libertà, viene negato tutto!!!

Tutto questo in Spagna è LEGALE !

 

 

Speravamo di far partire un furgone a fine agosto, ma non avevamo abbastanza adozioni.

Ne è stato fatto uno con arrivo il 10 ottobre e speriamo di poterne fare presto un altro.

Fino ad’ora, circa 300 cani che hanno vissuto l’inferno delle

perreras spagnole, HANNO RICOMINCIATO A VIVERE

 

 

Progetto Animalista Per La Vita onlus

 

La nostra avventura inizia due anni fa, quando alcuni ragazzi studenti

si imbattono in questa perrera, non potevano girare lo sguardo

dall’altra parte, hanno deciso di dare una possibilità di vita a

queste creature.

 

 

Potremmo stare a scrivere per ore, parlando di noi, di chi siamo, di

cosa facciamo, del perché portiamo avanti questo progetto, come

gestiamo le adozioni, la nostra organizzazione…..forse non siamo

meglio di tante altre associazioni, ma operiamo su territorio

spagnolo.

 

Il perché della spagna, è racchiuso in questa piccola testimonianza,

di una delle nostre volontarie:

 

Domenica è stata la mia prima volta in una perrera, e purtroppo non in

una qualunque, una delle peggiori.....il tempo non ha aiutato l'umore

e l'anima, ha piovuto a dirotto rendendo la strada inagibile. Quando ci chiediamo come mai i ragazzi non vadano in perrera quando piove,

ora ho capito la strada sterrata diventa un fiume di fango nel quale

si rischia di rimanere impantanati con l'auto e intorno c'è il nulla

assoluto, la perrera è isolata dal mondo e nessuno farà mai tanta

fatica x andare a cercare il proprio cane.......in fondo il fucile da

caccia costa tanti soldi, il cane nulla ,se ne prende un altro! Il

primo impatto è stato con un cucciolo che non appena abbiamo cercato

di avvicinare a iniziato ad emettere urla lancinanti, di terrore, di

dolore....si è poi nascosto sotto i bancali e probabilmente ora sarà

già morto dopo atroci sofferenze,non ho nemmeno avuto la forza di

fotografarlo.... Poi siamo entrati nel braccio della morte, 4 file di

box apparentemente ordinati e "puliti" con una protezione dal freddo

in plastica che i ragazzi avevano comparto e messo pochi mesi fa per

riparare un pochino i box. Solo 3 gabbie erano vuote, nelle altre

3-4-5 cani insieme,strapieno.....le ciotole vuote chiaramente da

giorni dato che non c'era cibo neanche in magazzino....ecco perchè le

gabbie sono pulite, i cani non mangiano e non bevono! Alcuni venivano

festosi alla rete a salutarci e a chiederci aiuto, altri ci guardavano

timidi e certi che anche noi avremmo fatto loro del male, molti

(troppi) acciambellati ormai rassegnati e consapevoli di stare ormai

per morire, purtroppo non per l'eutanasia (che per tanti di loro

sarebbe una liberazione), ma dopo aver sofferto ogni giorno di più per

la polmonite per la fame, per la sete e per le tante malattie che ci sono... Nelle foto ogni cane che vedete acciambellato NON STA

RIPOSANDO, STA MORENDO!!!!!!!! tre cagnolini stavano esalando l'ultimo

respiro proprio davanti a noi e negli stessi box c'erano altri cani a

contatto diretto con la morte. I cani che una settimana fa stavano

bene, domenica erano ridotti pelle e ossa e non hanno più forze, i

cani appena entrati che abbaiavano e saltavano probabilmente già oggi

si stanno spegnendo. I nostri cani riservati invece sono stati

spostati provvisoriamente nella parte pensione, dove come spazi

sicuramente stanno bene, non possiamo credere però che venga

somministrato loro il cibo anche se l'abbiamo portato...Sono tanti

cani di grossa taglia tutti insieme, maschi ,femmine, potete

immaginare cosa succede....accoppiamenti, morsi......ma almeno non

stanno annegando nel fango come nel recinto  precedente. Di loro

abbiamo portato via i più bisognosi, quelli che li non avrebbero

resistito ancora per molto, 3 podenchi ridotti a cadaveri ed una

mastina con la rogna che le ha distrutto al pelle. Nei box più piccoli

invece abbiamo trovato i nostri cani riservati di taglia piccola, li

c'era del cibo nelle ciotole ma sappiamo con certezza che l'hanno

messo perchè arrivava in visita una persona nuova. Abbiamo portato via

Dentino, il cocker e una galga....questi cani pochi giorni fa stavano

bene, ora decisamente no, cosa può succedere li dentro in una

settimana ad un cane??????????? Questo è il resoconto di ciò che ho

visto, quello che invece rimane dentro nel cuore vi posso assicurare e

mille volte peggio, una ferita piena di sensi di colpa per chi hai

lasciato, per chi sta soffrendo e per tutti quelli, TANTISSIMI, per i

quali non potrai mai fare nulla, li dentro c'è sempre la scelta

maledetta....porto via quelli riservati adottati che rischio di non

ritrovare la prossima volta o porto via quelli che sono nel braccio

della morte agonizzanti??? vi posso assicurare che razionalmente la

risposta è chiara, là non c'è nulla di chiaro......NON POTRO' MAI

DIMENTICARE LE URLA DEL CUCCIOLO, GLI OCCHI DEI TANTI CANI RASSEGNATI ALLA MORTE E LA MAGREZZA ASSOLUTA DI ALCUNI CANI COME UNA PODENCHINA

CHE VEDETE NELLE FOTO, E' CIO' CHE RESTA DI UNA CANE....... ECCO

PERCHE' LA SPAGNA......me lo chiedono in tanti e questa lettere è la

mia risposta.... non è solo la perrera, non c'è stato un attimo in 3

giorni un cui io non sia rimasta scioccata di qualche barbaria

inflitta ad un essere vivente, uccelli, cavalli,.........PER ME QUELLO

E' L'INFERNO.

 

 Nausica

 

 

 

vi invitiamo a vedere il nostro sito

 

www.progettoanimalistaperlavita.org per capire, per leggere, per

 

sapere, per conoscere, per commuovervi, per gioire, per arrabbiarvi.

 

Attenzione, il nostr intento non è quello di puntare il dito contro le

istituzioni spagnole e la loro inciviltà nei confronti del genere

animale, anche se……..

Noi vogliamo far conoscere e valorizzare il nostro operato, quello dei

ragazzi italiani in Spagna, che si sono fermati lì, per dare speranza,

anche grazie alla collaborazione della clinica veterinaria De

Extremadura.

 

 

QUELLO CHE SPERIAMO, E CHE VI CHIEDIAMO CON TUTTA L’UMILTA’ E CON

TUTTO IL CUORE, E’ CHE VOI POSSIATE E VOGLIATE REGALARE UN PICCOLO

SPAZIO A QUESTO GRANDE SOGNO

 

vi chiediamo solo di

parlarne per far conoscere alle persone questa realtà e permettere a

tanti animali sofferenti di tornare a vivere.

 

Progetto Animalista per la Vita Onlus

 

www.progettoanimalistaperlavita.org





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Sito
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Blog petizioni
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