In questi giorni ricorre l'anniversario della ritirata di Russia che anticipò la crisi del regime fascistIn questi giorni ricorre l'anniversario della ritirata di Russia che anticipò la crisi del regime fascista dopo aver mandato a morire oltre 100.000 soldati italiani. Questa guerra disastrosa per l'Italia mise a crudo la natura bellica del fascismo. Oggi come allora si continua a servire miserevolmente paesi imperialisti spendendo in armi le risorse necessarie per la difesa dello stato sociale. L'ultima trovata del governo Meloni di inviare nuove truppe e armi a supporto degli Stati Uniti e di Israele nel Mar Rosso, porterà a spendere il 2% del PIL, l'equivalente di decine e decine di miliardi di euro che potrebbero essere utilizzati per risanare la sanità, la scuola, i trasporti, il dissesto idrogeologico, l'ambiente e aiutare milioni di famiglie in grave crisi economica e di mancanza di lavoro. Pertanto, partecipare al sit-in di domattina alle 11:00 davanti alla Prefettura è un segnale di forte contrarietà di noi bresciani a quanti vogliono utilizzare i soldi di tutti per finanziare strumenti di morte e la crisi morale ed economica del nostro paese. La miglior difesa dell'Italia è la pace🏳️🌈 Maurizio