Dalla fine di novembre 2009 l'ANS – Associazione Nazionale Subvedenti -
presidia la "sezione ipovedenti" della biblioteca comunale rionale
Valvassori Peroni di Milano.
L'importante traguardo arriva dopo anni di trattative e peripezie dovute
anche alle traversie logistiche dell'edificio e costituisce un
precedente unico in Italia di sinergia tra biblioteche pubbliche e
realtà che si occupano della disabilità visiva.
La biblioteca come punto d'incontro tra la vastità della conoscenza e la
varietà di coloro che potenzialmente potrebbero usufruirne.
La biblioteca come catena virtuosa di trasmissione tra il mondo della
parola scritta e le ormai svariate possibilità di lettura propiziate
dalla tecnologia.
La sezione ipovedenti della biblioteca è aperta al pubblico il lunedì,
martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10:00 alle 13:00 e il mer dalle
14:00 alle 17:00.
La biblioteca Valvassori Peroni ha messo a disposizione gli spazi,
mentre l'Associazione Subvedenti ha portato qui il Servizio "Tommaso"
con la vasta selezione di ausili ottici, elettronici ed informatici (150
ad oggi); collaboratori e volontari si alternano per offrire un servizio
di sportello/accoglienza per:
- accompagnamento alla fruizione dei servizi bibliotecari da parte di
studenti ipovedenti, anziani, utenti con disabilità visiva;
- lettura alternativa (grandi caratteri, libri parlati, libri elettronici);
- brevi training per la conversione di materiali di studio dal formato
cartaceo a testo elettronico e audio (servizio RoboBraille)
- utilizzo di Eldy (interfaccia semplificata per windows).
- messa a disposizione del fondo librario dell'ANS sul tema ipovisione
da consultare in loco.
La disabilità visiva, in questo modo, entra in contatto diretto con la
società e con la sua parte culturalmente più attiva e aperta, primo e
irrinunciabile presupposto per proseguire il cammino che porta ad una
collettività sensibile e consapevole, aperta e accogliente verso tutti i
suoi componenti.
I primi mesi di questa esperienza e il suo significato.
Per gli utenti della biblioteca con problemi visivi entrare in una
struttura che si ritiene inaccessibile rispetto difficoltà percettive e
scoprire che tale può non essere è una vera sorpresa, il tutto
attraverso un percorso che permette di scoprire in prima persona quante
e quali potenzialità visive residue ancora restino e come esse possano
essere utilizzate.
Lo stesso stupore è espresso dai genitori (ma anche dei docenti) che si
rivolgono a noi chiedendo un supporto nel percorso pedagogico-didattico
del figlio ipovedente. Le loro aspettative sono spesso velate di
pessimismo, ma il poter incontrare persone adulte ipovedenti che si sono
realizzate mediante strategie e strumenti facilitanti, fa rinascere
nelle famiglie la speranza di un investimento positivo nel futuro del
figlio.
Spesso fanno capolino anche gli studenti che frequentano la Biblioteca,
incuriositi dalla targhetta "Sezione Ipovedenti". Chiedono di che cosa
si tratti... "ma allora posso segnalarvi al mio/a compagno/a di studi, o
il mio parente che sta perdendo la vista?"
Sono previsti incontri di informazione/formazione sulla disabilità in
senso lato e sulla disabilità visiva, in particolare ed incontri di
lettura aperti a tutti, dove lo stesso testo sarà letto ad alta voce, ma
potrà anche essere ascoltato da una voce di sintesi, letto utilizzando
ausili ingrandenti o la barra braille. Poter seguire il testo sul
monitor del computer mentre una voce di sintesi lo legge, trasformare in
pochi minuti il testo scritto in testo in audio, sono tutte possibilità
che vengono accolte dagli utenti con sorpresa e soddisfazione.
Biblioteca comunale rionale Valvassori Peroni
Via Valvassori Peroni, 56 - Milano, "Sezione ipovedenti"
tel. 02 87 36 55 19,
11/03/2010 - Silva Bertolini - Franco Frascolla