L'ANS e l'ausilioteca Tomamso su Media World Magazine

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Sep 14, 2010, 7:53:51 AM9/14/10
to ANSnews, Ipovisione, Infovisus
Di seguito il testo dell'articolo sull'ANS e l'ausilioteca Tomamso
pubblicato su Media World Magazine di settembre 2010 (l'originale in pdf
all'indirizzo http://www.subvedenti.it/MWM.pdf).
_____

La tecnologia che illumina
di M. Chiara Candiago e Matteo Griziotti

La tecnologia offre davvero un servizio quando, oltre a migliorare la
qualità dell a vita delle persone, diventa quasi insostituibile: è quell
o che fanno gli ausili ottici in soccorso dell a vita quotidiana degli
ipovedenti, una realtà ancora poco conosciuta ma in costante crescita.
Siamo andati a vedere come il progresso dell e tecnologie può offrire
risposte migliori e aiutare chi vive nell ’ombra a stare meglio.

C’è un luogo a Milano, nel cuore di Città Studi, di cui certamente molti
ignorano l’esistenza e l’utilità, ma che rende un servizio preziosissimo
e fondamentale per le persone ipovedenti e si chiama Ausilioteca
Tommaso. Più che il luogo in sé, è della persona ipovedente che poco o
nulla si conosce: abituati nella nostra sensibilità a distinguere
‘manicheamente’ tra chi non vede del tutto e i cosiddetti normovedenti.
Invece esiste una zona d’ombra tra la luce e il buio assoluto, che è la
realtà di 1 milione e mezzo di persone in Italia con il visus ridotto, a
volte in maniera molto grave, tale da impedire loro lo svolgimento di
molte attività quotidiane, dalle più banali come uscire, andare al
lavoro, o prendere un bus, a quelle intellettuali come la lettura e lo
studio. Questa Ausilioteca appunto è un servizio della ANS, Associazione
Nazionale Subvedenti, una ONLUS fondata nel 1970 a sostegno dei
subvedenti con la finalità di promuovere il loro inserimento sociale,
scolastico, lavorativo, oltre alla conoscenza degli ausili e
l’accessibilità e alle risorse tecnologicamente avanzate.

Ausilioteca Tommaso, toccare per credere.

Uno dei tanti servizi fiore all’occhiello della ANS è proprio
l’Ausilioteca Tommaso, che si ispira nel nome all’episodio di San
Tommaso narrata nel Vangelo di Giovanni, che doveva toccare il costato
di Gesù per credere: nello stesso modo, questo luogo allestito a Milano
in via Valvassori Peroni dal 2003 è uno spazio neutro, non commericale,
in cui le persone ipovedenti possono toccare con mano e provare del
tutto gratuitamente gli ausili messi a disposizione dalla tecnologia al
loro servizio. L’associazione è fatta tutta da persone che sono
ipovedenti o che hanno a che fare indirettamente con la malattia, con lo
scopo principale di dare le risposte migliori a una condizione di vita
difficile, per vivere meglio con l’aiuto della tecnologia. Le parole
chiave del servizio, unico nel suo genere in Italia, sono provare,
valutare, confrontare: tre azioni molto importanti prima dell’acquisto o
della fornitura tramite il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) di
apparecchi molto costosi, che se comprati senza l’adeguata attenzione e
considerazione, oltre a non servire affatto, causerebbero una perdita
economica notevole. La legge prevede che chi ha il residuo visivo non
superiore a un decimo ha la possibilità di avere gli ausili attraverso
la ASL con un tetto massimo di 1.500 euro; ci sono ausili che arrivano a
2.500 euro e più: tramite il SSN viene dato un tetto e il resto viene
aggiunto dai singoli. La continua evoluzione tecnologica impegna
l’associazione nella ricerca e aggiornamento continui di ausili
informatici, ottici ed elettronici: per provarli è sufficiente
telefonare, fissare un appuntamento e recarsi all’Ausilioteca, dove
tecnici specializzati - alcuni ipovedenti, come il gentilissimo sig.
Amedeo, che ci ha illustrato gli oltre 150 dispositivi presenti -
mostrano l’uso di ogni apparecchio a seconda della patologia di ciascuno.

Tutti gli ausili per una vita migliore.

Questi ausili si dividono in tre categorie:
1. ottici, come semplici lenti di ingrandimento tascabili di diverso
tipo e marca, con luci incorporate e ingrandimenti da 3x fino a 12x,
monocolini kepleriani, simili a binocoli, tutti supporti semplici utili
per la stazione, per i prezzi dei supermercati… e comunque fondamentali
per mobilità e per essere più
autonomi;
2. elettronici (videoingranditori);
3. software ingrandenti e sintetizzatori vocali per Internet.
Esistono anche calcolatrici “parlanti” che incorporano al loro interno
un software, e il Robot Braille, servizio gratuito per uso personale,
non commerciale, utilizzato molto nelle scuole, un progetto a cui ANS ha
aderito per favorirne la diffusione in Italia. Lo scopo del servizio è
rendere più agevole l’accesso a libri, riviste, giornali e a tutto ciò
che è scritto: bisogna allegare un file di testo alla posta elettronica,
inviarlo a au...@robotbraille.org e aspettare che ritorni convertito in
formato MP3, il tutto in pochissimi minuti. Il vantaggio di Robot
Braille è la portabilità: dallo stereo di casa oppure caricato sul
lettore MP3, si può sempre accedere a un testo “letto”, con estrema
facilità. Il vantaggio che offre l’Ausilioteca è quello di poter
comparare i vari prodotti per la stessa funzione: il problema, infatti,
per gli ipovedenti non è solo il contrasto e la visualità ma spesso è
anche una questione di manualità. Per un normovedente certi
videoingranditori sembrano tutti uguali, però i comandi sono posti in
posizioni diverse, ad esempio a seconda della menomazione di ciascuno,
in funzione delle diverse patologie e delle età del soggetto.


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