Associazione Nazionale Subvedenti: ecco 40 anni di lavoro inestimabile
Scritto da Lorenzo Giglio
Martedì 16 Novembre 2010
Subvedente, ovvero chi è debole di vista. Molte sono le cause di una
progressiva perdita della capacità visiva sia per problemi legati
all'età o nei casi più gravi dovuti a patologie degenerative come la
retinite pigmentosa, il glaucoma e la maculopatia.
Malattie che rendono difficile se non impossibile gesti semplici come
leggere un libro, guardare la tv, navigare in internet o mandare un
semplice sms. L'Associazione nazionale subvedenti Onlus da quarant'anni
cerca di rendere il mondo degli ipovedenti meno complicato.
Il lavoro che la Onlus con sede a Milano compie dal 1970 è di
inestimabile valore: fra le loro attività troviamo l'integrazione
scolastica, l'inserimento lavorativo, l'addestramento all'uso del
computer e al conseguimento della patente informatica europea (ECDL), la
conoscenza degli ausili, l'attenzione verso l'accessibilità e usabilità
delle risorse tecnologicamente avanzate. Insomma l'obbiettivo principale
è l'autonomia quotidiana, forse il dono più grande che si possa fare ad
un ipovedente.
E proprio in questa direzione va la sezione ipovedenti della Biblioteca
Valvassori Peroni di Milano, gestita dai volontari Ans. La struttura
consente agli ipovedenti o più semplicemente a tutti coloro che hanno
una qualsiasi difficoltà visiva di trovare un ambiente dedicato. Al suo
interno l’“Ausilioteca Tommaso”, nato nel 2003, uno spazio unico nel suo
genere in Italia, non commerciale, dove toccare con mano e provare
gratuitamente gli ausili ottici, elettronici ed informatici che oggi la
tecnologia rende disponibili.
Info eappuntamenti:
02 70 63 28 50
www.subvedenti.it