Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Per ascoltare l’audio di oggi, 11 giugno 2026: CLICCA!
Rassegna anno VII/156 (2108)
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A maggio, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 1.085 € (+ 570 €) rispetto al precedente mese di aprile).
Andiamo avanti!
Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 4.690,00 € per adozioni + per pasti caldi e per il libro “Strega!”; nel solo mese di maggio.
Siamo a 160 adozioni.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
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Nel 2025, il 5x1000 ad Anbamed ha fruttato: clicca qui. Grazie! Grazie!
Siete ancora in tempo per rinnovare o agire in favore di Anbamed, destinando il contributo nella dichiarazione di quest’anno.
Le notizie
Libano
Una fuga senza prospettive. La popolazione di Sour (Tiro) è stata messa con le spalle al muro: Israele ordina di sfollare e bombarda intensamente; il governo e l’esercito nazionale parlano di trattative come unica via d’uscita. Decine di migliaia di famiglie hanno passato la notte nella propria macchina nel viaggio verso l’ignoto. Nella cintura della città ci sono diversi campi profughi palestinesi, che ospitano gli eredi dei rifugiati del 1948. Un doppio dramma: da rifugiati a sfollati.
I bombardamenti israeliani non sono cessati un solo momento: caccia, droni, artiglieria di terra e navale stanno martellando la città da 36 ore. Per l’esercito israeliano sono state prese di mira sedi di Hezbollah, ma le immagini pubblicate fanno vedere quartieri residenziali, una moschea e anche sedi archeologiche protette dall’Unesco. Mentono sapendo di mentire.
Nella giornata di ieri sono stati uccisi 21 persone.
Il Centro operativo per le emergenze sanitarie del Ministero della Salute pubblica libanese ha annunciato che il bilancio delle vittime dell'aggressione israeliana contro il Libano è salito a 3.696.
In una dichiarazione rilasciata mercoledì, il centro ha aggiunto che il numero dei feriti è aumentato a 11.413 dal 2 marzo.
Genocidio a Gaza
Ultimi sviluppi sul campo riguardanti le violazioni israeliane dell'accordo di Sharm Sheikh (falso cessate il fuoco a Gaza):
▪️Le forze israeliane continuano a violare l'accordo con bombardamenti aerei e di artiglieria, la demolizione di abitazioni e l'ostacolo all'ingresso degli aiuti concordati e all'evacuazione dei pazienti.
▪️Un palestinese, Abdullah Abu Mustafa, è deceduto a causa delle ferite riportate quando le forze israeliane hanno preso di mira un'auto in via Salah al-Din, vicino alla scuola al-Mazra'a a Deir al-Balah.
▪️Due palestinesi sono rimasti feriti dal fuoco israeliano nei campi profughi di al-Maghazi e al-Nuseirat.
▪️Droni israeliani hanno sparato contro le tende degli sfollati vicino alla stazione di Abu Hujair, a nord di al-Nuseirat.
▪️Le forze israeliane hanno demolito abitazioni nelle zone orientali di Gaza City.
▪️Veicoli militari israeliani hanno aperto il fuoco a ovest di Beit Lahia, nella Striscia di Gaza settentrionale.
Il rapporto del ministero della sanità di ieri parla di 3 palestinesi uccisi e di 5 feriti.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Aggressione USA-Israele sull’Iran
La chiamano a Washington “diplomazia coercitiva”. Nuova ondata di raid Usa sull'Iran. Teheran ha risposto con lancio di missili e droni su basi statunitensi in Kuwait, Bahrein e Giordania. Un’inchiesta giornalistica, nella quale sono state analizzate le immagini satellitari, gli attacchi Usa hano colpito il sistema idrico della capitale iraniana, Teheran. In materia di violazione delle leggi internazionali, Gli Usa prendono lezioni da Israele.
Trump ha dichiarato che sono stati usati 49 Tomahawk e che Teheran ha capito ed ha chiesto di tornare a trattare. Subito la smentita con una dichiarazione di fuoco del comandante delle forze aereospaziali delle Guardie Rivoluzionarie, Majid Mussawi: “Create insicurezza nello Stretto di Hormuz? Trasformeremo la regione in un inferno per voi, da tutto l'Iran", poi ha aggiunto: "Questa sarà una risposta all'insolenza degli americani nella regione, se Dio vuole».
Il più pulito ha la scabbia.
Cisgiordania
Ieri sera, mercoledì, due giovani palestinesi sono rimasti feriti dalle forze di occupazione israeliane e altri tre sono stati arrestati durante un raid nel campo profughi di al-Fawwar, a sud di El-Khalil (Hebron).
I nostri contatti hanno riferito che le forze di occupazione hanno fatto irruzione nel campo di al-Fawwar, si sono dispiegate per le strade e hanno distrutto diverse telecamere di sicurezza appartenenti a negozi, prima di perquisire le case e aggredire i residenti.
Hanno inoltre segnalato che sono avvenuti scontri all'interno del campo, durante i quali i soldati dell'occupazione hanno sparato proiettili veri, ferendo due giovani a una gamba. Le forze di occupazione hanno impedito ai soccorsi di raggiungerli. Sono stati arrestati anche tre giovani, tra i lanciatori di pietre.
Un altro giovane palestinese è stato ferito durante l’incursione israeliana a El-Bira. Altre incursioni dell’esercito di occupazione sono avvenute in diversi campi profughi ed anche nel capoluogo sede dell’ANP, Ramallah.
Ostaggi palestinesi in mano dell’esercito di occupazione
Elias, figlio del medico palestinese Hussam Abu Safieh, direttore dell'ospedale Kamal Adwan nel nord della Striscia di Gaza, ha rivelato dettagli strazianti dell'udienza a carico del padre davanti alla Corte Suprema israeliana a Gerusalemme occupata. L'udienza, si è svolta ieri mercoledì ed ha visto il medico comparire ammanettato e incatenato, in condizioni di salute visibilmente peggiorate.
Abu Safieh è comparso in videoconferenza dalla sua cella, segnando la sua prima apparizione pubblica in oltre un anno.
In un'intervista, Elias ha dichiarato che suo padre ha parlato apertamente in tribunale delle sue sofferenze, sottolineando di essere un pediatra che svolgeva il suo dovere umanitario di curare i malati e i feriti. Ha affermato che è stato arrestato nonostante lavorasse nel rispetto del diritto internazionale e degli standard umanitari, definendo la sua detenzione ingiusta e arbitraria e chiedendone l'immediata liberazione.
Il figlio del medico, detenuto dal dicembre 2024, ha aggiunto che durante l'udienza suo padre si è lamentato di forti dolori alla schiena e al collo, conseguenza delle percosse subite durante la detenzione. Ha sottolineato che suo padre non ha ricevuto le cure mediche necessarie, nonostante il suo urgente bisogno di assistenza.
Elias ha spiegato che suo padre ha anche parlato del fatto che gli sono stati negati farmaci essenziali e che soffre di problemi agli occhi e di diffuse malattie della pelle. Ha affermato davanti al giudice che non ha ricevuto cure e che c'è un tentativo deliberato di impedirgli di ricevere assistenza medica.
Secondo Elias, l'udienza odierna era un ricorso contro la detenzione amministrativa prolungata del padre senza alcuna accusa formale, in un caso di arresto arbitrario che dura da oltre un anno e mezzo, nonostante l'assenza di un atto d'accusa formale a suo carico.
Global Sumoud Flotilla
Ancora nulla di fatto sul caso degli 11 attivisti internazionali detenuti in Libia. La seduta di tribunale chje si doveva tenersi ieri è stata annullata senza preavviso. La Farnesina ha informato che il console italiano a Bengasi ha visitato i due cittadini italiani, Leonarda Alberizia e Domenico Centrone. Dice che stanno bene e che alla sua presenza hanno potuto telefonare ai familiari.
L’udienza avrebbe dovuto discutere delle accuse di ingresso illegale (per il governo di Bengasi; tutti gli attivisti avevano i visti dal governo di Tripoli). Si aspettava una sentenza di espulsione, ma il rinvio ha vanificato ogni attesa.
Il governo italiano che ha forti interessi economici e strategici con i due governi libici, probabilmente ha preferito glòi affari ai diritti umani e la difesa dei propri cittadini.
La storia di Sarah Rajab e della sua famiglia annientata
Israele non colpisce i bambini gazzawi come vittime collaterali, ma mira a uccidere il futuro di Gaza, annientando i bambini. Qui vi raccontiamo la storia di Sarah Rajab. Aveva 9 anni quando un missile l’ha presa di mira il 27 maggio, primo giorno della Festa di Eid Al-Adha. Era l’ultima della sua famiglia, cancellata per mano israeliana dal registro anagrafico palestinese. Leggi tutto!
Incontro nazionale con Francesca Albanese
Il 19 giugno, tutte le piazze militanti, in solidarietà con la Palestina e con il diritto del suo popolo alla libertà e indipendenza, si incontreranno in un collegamento online con Francesca Albanese. Anbamed ha aderito. leggi tutto!
La scorsa settimana si è tenuto un incontro organizzativo al quale hanno partecipato quasi 100 realtà da tutta Italia. Una nuova rete che si batte per una pace giusta e per la fine dell’occupazione israeliana.
La partecipazione all’incontro è aperta a tutti e tutte. Le associazioni interessate a far parte di questa rete, devono contattare il comitato organizzatore al seguente indirizzo di posta elettronica: mailto:presidiop...@gmail.com
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 27 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi giovedì 11 giugno 2026 aderiscono i seguenti digiunatori: clicca per leggere i nominativi!
Solidarietà/Al-Najdah
È arrivata nei giorni scorsi la comunicazione di un’adozione a distanza effettuata a febbraio, ma della quale non avevamo elementi chiari sul contatto con gli affidatari. Si tratta di una società fotografica di Cesano Boscone, che aveva raccolto foto di fotografi, stampandole e donandole in cambio di un contributo dei visitatori della mostra organizzata all’uopo. L’associazione si intitola Cizanum. La cifra raccolta è di 900 €. Una lettera della presidente, Elvira Pavesi, a nome di tutti i Soci del Circolo Fotografico Cizanum, arrivata in redazione ha chiarito la maternità del gesto solidale. (sito del Circolo).
Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 160. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.
Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbam...@gmail.com .
La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbam...@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbam...@gmail.com
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Grazie per l’ascolto e a domani.
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Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).
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