Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Per ascoltare l’audio di oggi, 1° giugno 2026: CLICCA!
Rassegna anno VII/146 (2098)
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Causale: Donazione per Anbamed
A maggio, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 1.085 € (+ 570 €) rispetto al precedente mese di aprile).
Andiamo avanti!
Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 4.690,00 € per adozioni + per pasti caldi e per il libro “Strega!”; nel solo mese di maggio.
Siamo a 157 adozioni. Altre due richieste di info sono arrivate ieri.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
Sempre per email: anbam...@gmail.com
Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.
Le notizie
Libano
L’esercito israeliano continua la sua avanzata di terra in Libano, alla vigilia delle trattative che dovrebbero iniziare domani a Washington. Trattare con la pistola puntata sulla testa.
Il ministro degli esteri USA ha avanzato una nuova proposta sghemba: Hezbollah deve smerttere di colpire il territorio israeliano in cambio della de-escalation delle operazioni militari israeliane in territorio libanese. Badate bene: non in cambio della fine dell’aggressione o del ritiro, ma soltanto di abbassare il volume degli attacchi. Rubio ha affermato: “Israele non può supportare le perdite di vite umane tra la sua popolazione”. Criminale e razzista.
Ieri domenica, almeno 12 persone sono state uccise e altre 35 ferite in oltre 36 attacchi israeliani contro città e villaggi nel Libano meridionale.
Le unità del genio militare israeliano stanno lavorando alla cancellazione totale di 60 città e villaggi libanesi.
Il ministero della sanità libanese ha comunicato che il numero delle vittime caduto sotto le bombe israeliane è si 3.412, dall’inizio dell’aggressione. Il Libano come Gaza.
Oggi, a New York, si tiene una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, dedicata alla situazione in Libano, su richiesta della Francia.
Genocidio a Gaza
Ieri sera, due palestinesi sono stati uccisi e altri 25 feriti quando un elicottero Apache israeliano ha preso di mira un gruppo di civili all'interno del porto di pescatori a ovest di Gaza City. Nostri contatti hanno riferito che due corpi e diversi feriti sono stati trasportati all'ospedale Al-Shifa in seguito all'attacco.
Le operazioni di demolizione delle costruzioni con la dinamite continuano ad est di Khan Younis.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
Situazione umanitaria a Gaza
La Striscia di Gaza sta vivendo uno dei casi più gravi al mondo di sovrappopolazione e collasso umanitario, dopo che le forze israeliane hanno esteso il loro controllo a circa il 59% del territorio.
L'esercito israeliano controlla circa il 59% della superficie totale di Gaza, pari a circa 365 chilometri quadrati.
Circa 2,1 milioni di palestinesi sono ora intrappolati in un'area di soli 80-110 chilometri quadrati, in un contesto di livelli senza precedenti di sfollamento, sovraffollamento e collasso delle infrastrutture e dei servizi essenziali.
La densità di popolazione nelle restanti aree abitabili ha raggiunto livelli definiti "catastrofici".
Il rapporto stima che la densità di popolazione abbia superato le 21.000 persone per chilometro quadrato e potrebbe salire a oltre 26.000 persone per chilometro quadrato se l'area utilizzabile si riducesse a soli 80 chilometri quadrati circa, come minacciato dal criminale di guerra ricercato, Netanyahu.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Aggressione USA-Israele contro l’Iran
Anche l’esercito USA ha imparato la tecnica israeliana di attaccare, piangere e trattare, tentando di imporre le proprie volontà alla controparte. Il Centcom ha annunciato di aver colpito con missili obiettivi nel sud dell’Iran. “Le rampe dei missili mettevano in pericolo le unità navali Usa”, hanno motivato l’aggressione.
Trump continua a bofonchiare di accordo vicino, “secondo le condizioni e interessi USA”. Dopo due ore: “Se non si arrendono alla realtà, li annienteremo”.
L’esercito del Kuwait ha denunciato che il suo territorio è stato oggetto di attacchi missilistici e con droni e sarebbero stati respinti tutti.
Cisgiordania
Le truppe di occupazione israeliane hanno ucciso ieri due palestinesi. Uno, sparando alla sua macchina vicino a Betlemme e l’altro, sparando alle spalle mentre tentava di andare a lavorare in Israele. Jawad El-Netche, 34 anni, è stato lasciato morire dissanguato nella sua auto colpito dalle pallottole. La stampa israeliana sostiene che i soldati al posto di blocco hanno avuto paura e si sono messi a sparare. Nell’altro attacco, il giovane Imad Haroun Ishtayeh (26 anni), del villaggio di Salem, a est di Nablus, è morto ieri a causa delle ferite riportate dopo essere stato colpito alla coscia da un proiettile vero sparato dalle forze di occupazione vicino al muro dell’Apartheid nella località di El-Ram.
Tortura di Israele contro i palestinesi
Il 30 maggio al Senato, la relatrice speciale dell’Onu sui diritti umani in Palestina, Francesca Albanese, ha presentato il suo nuovo rapporto sulle torture sistematiche di Israele contro i detenuti palestinesi. La cosiddetta “grande stampa” ha ignorato completamente il rapporto e l’evento al senato. Guarda!
Antisemitismo contri i palestinesi
Quello che vi raccontiamo in queste righe, se fosse avvenuto contro un cittadino israeliano sarebbe stato sulle prime pagine dei giornali con titoli sul presunto diffuso antisemitismo. La vittima invece è una cittadina palestinese incinta. Quindi, censura totale.
Un video ampiamente diffuso sul web ha scatenato polemiche e indignazione, dopo aver documentato il momento di un intervento violento della polizia olandese all'interno di un centro per richiedenti asilo nella zona di "Kampweg" a Zeft, vicino alla capitale Amsterdam, durante il quale una donna incinta è stata gettata a terra, prima che la situazione degenerasse in uno scontro diretto tra gli agenti di polizia e suo marito.
Nella sua ricostruzione dell'accaduto, Wissam Miqdad, 30 anni, rifugiato palestinese proveniente dalla Striscia di Gaza, ha affermato che quanto successo si è verificato nel contesto delle pressioni psicologiche e delle difficoltà di vita che, a suo dire, si erano accumulate a causa delle procedure relative al suo permesso di soggiorno nei Paesi Bassi.
Guarda l'aggressione della polizia contro una donna palestinese incinta;
e il commento di Francesca Albanese
Musica
Roger Water e Mona Miari hanno reinterpretato la canzone dei Pink Floyd “Comfortably Numb”. Uno struggente canto di dolore, una lamentazione funebre, a due voci sulla "Nakba", sulla "catastrofe" che ha colpito e continua a colpire i Palestinesi dal 1948." Leggi e ascolta!
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 17 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi lunedì 1° giugno 2026 aderiscono i seguenti digiunatori: clicca per leggere i nominativi!
Solidarietà/Al-Najdah
È arrivata una nuova adozione. Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 157. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.
Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbam...@gmail.com .
La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbam...@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbam...@gmail.com
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