Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Per ascoltare l’audio di oggi, 10 giugno 2026: CLICCA!
Rassegna anno VII/155 (2107)
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A maggio, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 1.085 € (+ 570 €) rispetto al precedente mese di aprile).
Andiamo avanti!
Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 4.690,00 € per adozioni + per pasti caldi e per il libro “Strega!”; nel solo mese di maggio.
Siamo a 160 adozioni.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
Sempre per email: anbam...@gmail.com
Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.
Le notizie
Libano
L’invasione israeliana del Libano entra una nuova fase distruttiva. L’esercito israeliano ha lanciato ieri la minaccia alla popolazione di Sour (Tiro) di sfollare “verso posizioni più sicure”. Una catastrofe per una provincia di circa 297 mila abitanti. È il massimo del cinismo nazista lanciare minacce del genere che, come a Gaza, non hanno portato a nessuna sicurezza.
Le perdite economiche derivanti dalla guerra in Libano hanno superato i 21 miliardi di dollari alla fine di maggio 2026. Oltre ai danni diretti della guerra, va registrata la distruzione di circa 27.000 unità abitative e danni ingenti alle infrastrutture e ai settori produttivi, presi di mira dall’esercito israeliano con bulldozer e cariche esplosive, in un piano per svuotare il sud del paese dalla sua popolazione e sostituirla in futuro da insediamenti ebraici.
Genocidio a Gaza
Il Ministero della Salute di Gaza ha annunciato l’uccisione di 8 palestinesi nella giornata di ieri, portando il numero totale delle vittime del genocidio israeliano a 72.988.
L'Unione dei Comitati dei Pescatori ha comunicato che le forze di occupazione hanno arrestato 9 pescatori dopo aver attaccato le loro imbarcazioni al largo della costa della Striscia di Gaza.
L’esercito di occupazione ha rapito 7 infermieri, appartenenti alla Mezzaluna rossa, durante il passaggio da un posto di blocco nella Striscia di Gaza centrale. Colpendo i soccorritori, Israele vuole ridurre la possibilità di salvare chi viene ferito nei suoi bombardamenti. Si chiama politica di annientamento di nazista memoria.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Aggressione USA-Israele sull’Iran
Una guerra ad intermittenza. Gli Stati uniti hanno bombardato l’Iran, per l’elicottero abbattuto e Teheran ha bombardato basi Usa nel Golfo e in Giordania.
Nelle prime ore di oggi, mercoledì mattina, gli attacchi aerei statunitensi hanno preso di mira le basi navali di Sirik e Jask, i sistemi di difesa aerea di Bandar Abbas e le batterie missilistiche sull'isola di Qeshm.
La televisione di stato iraniana ha riferito che l'ondata di attacchi si è limitata ad obiettivi nel sud e che la calma è tornata a Qeshm, Jask, Sirik e Jabal Mobarakeh.
Centcom afferma di aver intercettato in cielo tutti i missili iraniani e che non sono state registrate danni o perdite umane. Il ministero degli esteri di Teheran ha messo in guardia i paesi arabi con basi militari Usa sul proprio territorio che “tali basi da dove sono partiti gli attacchi Usa saranno sempre un obiettivo per la difesa dell’Iran e della sua sovranità”.
Cisgiordania
Le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione in diverse località della provincia di Jenin. L’attacco più violento è avvenuto a Arraba. Israele mira a svuotare la provincia dalla sua popolazione, dopo aver costretto a sfolare con la forza delle armi 42 mila palestinesi, che dopo un anno e mezzo non è stato permesso loro ancora di fare ritorno alle loro case.
I rastrellamenti hanno riguardato molte province. Il totale degli arrestati nella giornata di ieri ed all’alba di oggi è di: 34 persone, tra le quali minorenni, secondo le notizie pubblicate dall’agenza Wafa.
Le aggressioni dei coloni in Cisgiordania e Gerusalemme occupate sono state ieri 27, con attacchi contro le case dei palestinesi, incendio di raccolti, furto di bestiame e distruzione di serre agricole e allevamenti.
Le indagini delle Nazioni Unite hanno confermato il coinvolgimento diretto delle autorità israeliane negli attacchi dei coloni che hanno causato morti, feriti e sfollamenti di palestinesi nella Cisgiordania occupata, mentre le forze di sicurezza israeliane forniscono protezione ai coloni stessi.
Global Sumoud Flotilla
Dopo oltre due settimane dall’arresto, gli undici attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla sono ancora detenuti in un carcere nella Libia orientale, in un luogo sconosciuto, e l’udienza per la convalida del fermo prevista per oggi è stata annullata.
I due attivisti italiani hanno potuto incontrare il console a Bengasi una sola volta, ma non hanno potuto parlare con i propri avvocati. Il legale incaricato dalla GSF ha vagato per tutte le carceri a Bengasi, ma non ha potuto incontrarli. Il rinvio della seduta di oggi non è un buon segno per la sorte degli attivisti, accusati di ingresso illegale nel territorio sotto il controllo del generale Haftar. (hanno un regolare visto dal governo di Treipoli).
Secondo la portavoce, Maria Elena Delia, “La Farnesina dice che sta lavorando e che la situazione è complicata. Noi sappiamo che l’Italia ha legami molto forti con la Libia e vorremmo che il nostro governo agisse con più fermezza, anche perché ci sono due italiani trattenuti”. Poi conclude:“Ci auguriamo che i rapporti tra il governo libico e quello italiano non stiano intralciando la velocità e l’efficacia delle trattative”.
“Sanzioni” Ue contro i singoli coloni
Ieri, martedì, sei paesi hanno annunciato sanzioni contro i coloni israeliani e le entità che gestiscono gli insediamenti, nonché contro il ministro delle Finanze Smotrich, per “l’orribile violenza" perpetrata contro i palestinesi nella Cisgiordania occupata.
I ministri degli esteri di Francia, Gran Bretagna, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Norvegia hanno annunciato sanzioni contro i coloni estremisti, e la Francia ha vietato l'ingresso nel paese a Smotrich, insieme a quattro leader di organizzazioni di insediamenti e a 21 coloni provenienti dalla Cisgiordania.
Un passo importante politicamente ma che non avrà effetti sulla condotta della nuova Germania del Medio Oriente. A Tel Aviv sghignazzano per delle misure simboliche, ma alzano la voce e accusano a vanvera tutti di antisemitismo.
Va notata l’assenza dell’Italia tra questi sei paesi. La complicità del governo delle destre a Roma nel genocidio e pulizia etnica in Palestina è sempre più esplicita, senza vergogna.
La storia di Sarah Rajab e della sua famiglia annientata
Israele non colpisce i bambini gazzawi come vittime collaterali, ma mira a uccidere il futuro di Gaza annientando i bambini. Qui vi raccontiamo la storia di Sarah Rajab. Aveva 9 anni quando un missile l’ha presa di mira il 27 maggio, primo giorno della Festa di Eid Al-Adha. Era l’ultima della sua famiglia, cancellata per mano israeliana dal registro anagrafico palestinese. Leggi tutto!
Incontro nazionale con Francesca Albanese
Il 19 giugno, tutte le piazze militanti, in solidarietà con la Palestina e con il diritto del suo popolo alla libertà e indipendenza, si incontreranno in un collegamento online con Francesca Albanese. Anbamed ha aderito. leggi tutto!
La scorsa settimana si è tenuto un incontro organizzativo al quale hanno partecipato quasi 100 realtà da tutta Italia. Una nuova rete che si batte per una pace giusta e per la fine dell’occupazione israeliana.
La partecipazione all’incontro è aperta a tutti e tutte. Le associazioni interessate a far parte di questa rete, devono contattare il comitato organizzatore al seguente indirizzo di posta elettronica: mailto:presidiop...@gmail.com
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 26 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi mercoledì 10 giugno 2026 aderiscono i seguenti digiunatori: clicca per leggere i nominativi!
Solidarietà/Al-Najdah
È arrivata nei giorni scorsi la comunicazione di un’adozione a distanza effettuata a febbraio, ma della quale non avevamo elementi chiari sul contatto con gli affidatari. Si tratta di una società fotografica di Cesano Boscone, che aveva raccolto foto di fotografi, stampandole e donandole in cambio di un contributo dei visitatori della mostra organizzata all’uopo. L’associazione si intitola Cizanum. La cifra raccolta è di 900 €. Una lettera della presidente, Elvira Pavesi, a nome di tutti i Soci del Circolo Fotografico Cizanum, arrivata in redazione ha chiarito la maternità del gesto solidale. (sito del Circolo).
Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 160. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.
Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbam...@gmail.com .
La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbam...@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbam...@gmail.com
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Grazie per l’ascolto e a domani.
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Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).
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