Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Per ascoltare l’audio di oggi, 28 maggio 2026: CLICCA!
Rassegna anno VII/142 (2094)
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Ad aprile, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 515 € (+275 €) rispetto al precedente mese di marzo).
Siamo ancora leggermente sotto la media. Andiamo avanti!
Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 10.850,00 € per adozioni + per pasti caldi e 545 per il libro “Strega!”; nel solo mese di aprile.
Siamo a 155 adozioni. Altre due richieste di info.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
Sempre per email: anbam...@gmail.com
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Le notizie
Genocidio a Gaza
Nostri contatti a Gaza ci hanno informato che nella giornata di ieri e stamattina sono stati uccisi 18 palestinesi nei bombardamenti israeliani incessanti su diverse aree della Striscia di Gaza. Le informazioni sono state raccolte dagli ospedali e quindi il numero reale delle vittime potrebbe essere ancora più alto. Tra le vittime, secondo un annuncio della famiglia, vi è anche un dirigente di Brigate Qassam, Ezzeddine El-Deek.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Libano
Bombardamenti israeliani incessanti sul Libano nelle ultime 48 ore. Dopo le minacce di evacuazione di Nabatie adesso Tel Aviv minaccia anche Sour (Tiro). È la vendetta dell’esercito invasore per le perdite subite a causa degli attacchi della resistenza. Ieri è stato ucciso un soldato e feriti altri due, uno gravemente. Le vittime libanesi di ieri sono state 36.
Il numero totale delle vittime fino a ieri è stato di 3.269 persone uccise e 9.840 ferite.
Hezbollah ha annunciato di aver lanciato droni sul nord di Israele. La stampa israeliana ha parlato di 15 droni caduti su insediamenti ebraici nella zona di confine.
Netanyahu probabilmente ha ottenuto un’autorizzazione di Trump, per questi duri attacchi contro città libanesi importanti e popolose come Nabatieh e Sour, per calmare l’opinione pubblica israeliana fortemente arrabbiata per i continui attacchi dei droni libanesi.
Aggressione USA-Israele contro l’Iran
Nel novantesimo giorno dell’aggressione di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, sono stati effettuati nuovi attacchi aerei statunitensi contro una postazione militare iraniana, con il pretesto che rappresentava una minaccia per le forze e la navigazione statunitensi nello Stretto di Hormuz.
L'agenzia di stampa Tasnim ha citato una fonte militare iraniana sostenendo che l'esercito statunitense avrebbe sparato contro un'area disabitata vicino a Bandar Abbas, senza causare danni.
L’esercito iraniano ha comunicato che nella notte sono stati lanciati attacchi iraniani contro una base militare Usa nella regione, senza specificare in quale paese. L'esercito kuwaitiano ha confermato di aver intercettato attacchi missilistici e di droni iraniani.
La Casa Bianca parla di trattative, ma il Pentagono bombarda. Una strategia di negoziato sotto la pressione delle armi, che non porterà nulla di buono ai popoli della regione.
Nel frattempo Hormuz rimane chiuso con effetti negativi sui prezzi petroliferi e sulle scorte strategiche dei paesi europei.
Cisgiordania
Un gruppo di coloni ha commesso un brutale attacco a Khirbet al-Markaz, nella provincia di Masafer Yatta, aggredendo una donna e sua nipote all'interno della loro abitazione. L’attacco è documentato da un video nel quale almeno uno dei coloni ebrei aggressori compare nitidamente. Quando la donna e sua nipote minorenne sono andate a denunciare l’aggressione e i danni, sono state interrogate per 4 ore e i militari hanno “consigliato” loro di andarsene.
Sudan
Human Rights Watch ha rivelato che combattenti colombiani reclutati da una società con sede negli Emirati Arabi Uniti si sono addestrati in basi militari emiratine prima di essere inviati in Sudan a sostegno delle Forze di Supporto Rapido (RSF). Queste milizie sono accusate di aver commesso abusi e atrocità. L'organizzazione umanitaria ha affermato di aver condotto interviste e verificato foto e video pubblicati online, alcuni dei quali mostravano colombiani combattere al fianco delle RSF in Sudan e "addestrarsi in strutture militari negli Emirati Arabi Uniti".
Global Sumuod Flotilla
Sono arrivati ieri a Fiumicino i sei attivisti italiani della carovana di terra per Gaza, bloccata a Sirte, in Libia, dall’esercito del generale Haftar e poi attaccata lunedì da forze di sicurezza del governo di Tripoli. Tutti i circa 300 attivisti di varie nazionalità sono stati caricati su pullman e costretti a tornare a misurata da dove sono stati fatti espatriare. C’è molta preoccupazione nel gruppo dirigente della GSF per la sorte degli attivisti anche in stato di fermo, alcuni a Bengasi, accusati di ingresso illegale e altri a Misurata e Tripoli per motivi non ancora chiariti. Gli attivisti italiani al loro arrivo hanno denunciato maltrattamenti e angherie gratuite, anche contro le donne che erano accampate in una moschea.
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 12 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi giovedì 28 maggio 2026 aderiscono i seguenti digiunatori:
Solidarietà/Al-Najdah
Sono arrivate altre due nuove adozioni di bambini/e di Gaza. Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 155. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.
Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbam...@gmail.com .
La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbam...@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbam...@gmail.com
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