Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
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Rassegna anno VII/144 (2096)
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Ad aprile, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 515 € (+275 €) rispetto al precedente mese di marzo).
Siamo ancora leggermente sotto la media. Andiamo avanti!
Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 10.850,00 € per adozioni + per pasti caldi e 545 per il libro “Strega!”; nel solo mese di aprile.
Siamo a 156 adozioni. Altre due richieste di info.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
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Le notizie
Genocidio a Gaza
Ieri pomeriggio, tre palestinesi sono stati uccisi e altri feriti in un raid aereo israeliano a est di Gaza Città. Fonti mediche hanno riferito ad Anbamed che i tre sono stati uccisi quando un drone ha colpito un gruppo di persone riunite in piazza al-Shawa, nel quartiere di al-Tuffah.
In serata di ieri, un altro bombardamento israeliano ha ucciso una persona e ferito altri, nella parte occidentale del capoluogo Gaza.
A Bureij, nel centro della Striscia, alcuni palestinesi sono rimasti feriti da colpi di arma da fuoco sparati da cecchini israeliani. Le fitte sparatorie hanno reso difficile i soccorsi.
I bulldozer israeliani hanno spostato, sotto la copertura delle sparatorie, i cubi di cemento gialli che delimitano la zona tuttora occupata dagli invasori. È l’applicazione sul terreno delle direttive criminali di Netanyahu che aveva annunciato di voler estendere l’occupazione al 70% del territorio di Gaza.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Libano
Mentre l’esercito israeliano invasore bombarda e demolisce case e infrastrutture in sud Libano, a Washington si sono riunite nella sede del Pentagono due delegazioni tecniche, libanese e israeliana, per discutere delle misure da attuare per garantire il cessate il fuoco. Le trattative dirette sotto la minaccia delle armi è un errore fatale per il governo di Beirut. Le rassicurazioni di Washington sono carta straccia e Israele pianifica l’occupazione permanente del sud Libano fino a Litany e forse anche oltre, come ha annunciato lo stesso criminale di guerra ricercato, Netanyahu.
Una guerra guerreggiata si sta svolgendo sul territorio libanese, con morti anche tra i soldati dell’esercito di Beirut. I generali di Beirut che sono andati a trattare a Washington sono slegati dalla realtà e si fidano ciecamente di USA e Israele. Porteranno a casa un po’ di fumo negli occhi. La prossima settimana inizieranno le trattative politiche dirette.
Nel frattempo i bombardamenti israeliani continuano lungo tutta la linea del fronte con morti e feriti. È accanita l’azione di demolizione delle case e delle infrastrutture libanesi, per impedire il ritorno dei libanesi alle loro abitazioni.
Il Ministero della Salute libanese ha riferito che 11 persone, tra cui un paramedico, sono state uccise e altre 8 ferite in un solo raid israeliano nel sud del Paese.
Aggressione USA-Israele contro l’Iran
Un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato che la riunione della task force sull'Iran si è conclusa dopo circa due ore di discussione, sottolineando che il presidente degli Stati Uniti non raggiungerà alcun accordo con Teheran a meno che non sia vantaggioso per gli Stati Uniti e non rispetti le sue linee rosse.
Ieri, prima della riunione, il presidente Trump aveva annunciato la revoca del blocco navale imposto all'Iran. Il Ministero degli Esteri iraniano ha confermato di star verificando la veridicità di tali dichiarazioni, per accertare se siano reali o semplici affermazioni propagandistiche dei media.
Cisgiordania
L’esercito di occupazione ha compiuto aggressioni contro i campi profughi di Dihaisha, vicino a Betlemme, Askar ad est di Nablus e Al-Fawwar, a sud di El-Khalil. Sparatorie, distruzioni e arresti. Tra gli arrestati un bambino di 12 anni. Le irruzioni militari in Cisgiordania sono state ieri 36. In una di queste, sono stati confiscati giochi per bambini. Gli israeliani vogliono togliere ai bambini palestinesi perfino la gioia per la festa dell’Eid Al-Adha.
Giornalismo
- Due giornalisti palestinesi sono stati oggetto di un ordine di allontanamento dalla moschea di Al-Aqsa. Documentare le atrocità dei coloni contro i fedeli musulmani è un pericolo per l’immagine di Israele nel mondo:
- Il documentario di NBC News "Filmed in Gaza" ha vinto un International Emmy Award nella categoria Miglior documentario giornalistico per aver documentato il lavoro dei giornalisti palestinesi nella Striscia di Gaza durante l'offensiva israeliana in corso.
Il film ha messo in luce le pericolose condizioni in cui i giornalisti palestinesi lavorano sul campo, tra cui bombardamenti, attacchi diretti mirati, difficoltà di spostamento e sfollamento, e la loro continua attività di reportage in mezzo alla diffusa distruzione di infrastrutture e strutture civili e mediche.
- L'Associazione Mondiale dei Giornali e degli Editori di Notizie (WAN-IFRA) ha annunciato che lunedì prossimo conferirà il suo premio "Penna d'Oro" per la libertà di stampa a fotografi e videoreporter che lavorano nella Striscia di Gaza per aver documentato la guerra a grande rischio personale.
La WAN-IFRA ha affermato che per oltre due anni e mezzo i giornalisti a Gaza hanno assistito a morte, distruzione e sofferenza umana di proporzioni senza precedenti. Ha aggiunto che questi giornalisti sono vittime del conflitto tanto quanto cronisti di una guerra scoppiata e che continua a imperversare intorno a loro.
La WAN-IFRA ha denunciato che Israele ha impedito ai giornalisti stranieri di accedere alla Striscia di Gaza dall'inizio della guerra.
Sudan
Trentuno persone sono state uccise in attacchi armati in un'area del Sudan priva di presenza militare, nel secondo giorno dell'Eid al-Adha. La Rete dei Medici Sudanesi ha accusato le Forze di Supporto Rapido (RSF) di essere responsabili dell'attacco. Un nostro contatto in Sudan ci ha riferito che un attacco condotto da uomini armati nella zona di Al-Marra, a ovest della città di Bara, nello stato del Kordofan Settentrionale, ha provocato 31 morti. Ha aggiunto che l'esercito sudanese ha lanciato raid aerei contro le posizioni degli aggressori.
In precedenza, la Rete dei Medici Sudanesi aveva riportato un bilancio iniziale di 27 morti, accusando le RSF di aver perpetrato l'attacco in aree civili prive di presenza militare.
Global Sumuod Flotilla
Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha annunciato venerdì di aver chiesto alla procura di aprire un'indagine sul trattamento riservato ai cittadini francesi che hanno partecipato alla flottiglia umanitaria diretta a Gaza, in seguito a segnalazioni di "aggressioni sessuali, detenzione in temperature gelide, percosse e ripetute umiliazioni", atti che ha definito "configurabili come reati penali".
Gli organizzatori della flottiglia, le cui imbarcazioni e i partecipanti sono stati fermati la scorsa settimana durante un tentativo di consegnare aiuti a Gaza, hanno affermato che gli attivisti a bordo sono stati maltrattati. Diversi sono stati ricoverati in ospedale per ferite e almeno 15 attivisti hanno denunciato di aver subito violenze sessuali, tra cui stupri.
Gli avvocati degli attivisti francesi che hanno partecipato alla flottiglia hanno dichiarato che presenteranno una denuncia separata in merito alle violenze subite dai loro assistiti, tra cui atti di umiliazione, stupro e tortura.
Gli avvocati hanno rifiutato l'invito del governo di Parigi a discutere la questione, affermando: "Le dichiarazioni del ministro non ci faranno dimenticare che il governo francese ha sostenuto lo Stato di Israele fin dall'inizio del genocidio".
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 15 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi sabato 30 maggio 2026 aderiscono i seguenti digiunatori: clicca per leggere i nominativi
Solidarietà/Al-Najdah
Dopo le 2 adozioni di due giorni fa, è arrivata un’altra adozione ieri. Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 156. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.
Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbam...@gmail.com .
La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbam...@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbam...@gmail.com
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