N° anno VII/141 (2093) - 27 maggio 2026

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May 27, 2026, 2:10:58 AMMay 27
to ANBAMED, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Per ascoltare l’audio di oggi, 27 maggio 2026: ascolta!

Rassegna anno VII/141 (2093)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbam...@gmail.com 

e visita il sito: https://www.anbamed.it

Le vignette sono QUI e Biano  

 

 

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Causale: Donazione per Anbamed

 

Ad aprile, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 515 € (+275 €) rispetto al precedente mese di marzo).

Siamo ancora leggermente sotto la media. Andiamo avanti!

 

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 10.850,00 € per adozioni + per pasti caldi e 545 per il libro “Strega!”; nel solo mese di aprile.

Siamo a 153 adozioni. Altre due richieste di info.

 

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbam...@gmail.com                                                                                      

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

 

Le notizie

Genocidio a Gaza

Ieri martedì, otto palestinesi sono stati uccisi in raid aerei israeliani che hanno colpito aree della Striscia di Gaza centrale e meridionale.

Il portavoce della Protezione Civile, Mahmoud Bassal, ha dichiarato: "Cinque martiri e diversi feriti sono stati trasferiti in ospedale in seguito a un attacco di droni israeliani" nella parte orientale del campo profughi di Maghazi. L'ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah ha confermato di aver ricevuto i corpi delle vittime.

Il pronto soccorso dell'ospedale ha aggiunto che almeno un corpo era "dilaniato e carbonizzato", spiegando che sarebbero state usate bombe incendiarie vietate in zone civili.

Una nostra fonte a Gaza ha riferito che il raid aereo è avvenuto "mentre combattenti della resistenza stavano cercando di affrontare bande di collaborazionisti dell'occupazione che stavano per assaltare diverse abitazioni nella parte orientale del campo di Maghazi".

Il gruppo armato di collaborazionisti, sostenuto da Israele, ha base in aree sotto controllo militare israeliano nel sud della Striscia di Gaza.

Secondo fonti della sicurezza di Gaza, questi gruppi hanno compiuto diversi rapimenti e omicidi ai danni di militanti della resistenza.

In un altro attacco, due civili palestinesi sono stati uccisi e altri feriti in un raid aereo israeliano che ha colpito un veicolo a Khan Younis.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Libano

Si estende l’invasione in Libano: Israele allarga l'offensiva oltre il fiume Litany e punta su Nabatiye, principale centro della regione meridionale, mentre i raid si intensificano anche nella valle della Bekaa.

Hezbollah tenta di rallentare l'avanzata israeliana con droni e razzi, ma il bilancio degli uccisi nei bombardamenti continua a salire e il governo israeliano ha mobilitato altri riservisti per il fronte libanese.

Secondo il ministero della Salute di Beirut, almeno trenta persone sono state uccise nella giornata di ieri nei bombardamenti israeliani nel sud e nell'est del Paese. Dall'inizio dell'escalation del 2 marzo, ci sono stati 3.200 uccisi e 9.700 feriti.

Aggressione USA-Israele contro l’Iran

Tensione alle stelle tra Iran e Stati Uniti lungo lo Stretto di Hormuz, mentre i negoziati restano al palo.

Ieri, martedì, l'Iran ha accusato gli Stati Uniti di aver violato il cessate il fuoco dopo i raid aerei statunitensi avvenuti nella notte nel sud del Paese, promettendo ritorsioni, mentre nella regione sono stati avviati diversi contatti per sostenere gli sforzi di mediazione.

Il Ministero degli esteri iraniano ha dichiarato che "l'esercito statunitense, continuando le sue azioni illegali e ingiustificate sin dall'entrata in vigore del cessate il fuoco, ha commesso una grave violazione del cessate il fuoco nella regione di Hormozgan nelle ultime 48 ore".

Il ministero ha avvertito retoricamente che Teheran "non lascerà impunita alcuna aggressione e non esiterà a difendere la nazione iraniana".

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato martedì mattina di aver bombardato durante la notte siti di lancio missilistico e imbarcazioni nel sud dell'Iran.

Nel frattempo, i media iraniani hanno riportato che "aerei da guerra sionisti-statunitensi hanno attaccato imbarcazioni iraniane a sud dell'isola di Kharaj, nello Stretto di Hormuz, nelle prime ore di lunedì mattina".

In seguito all'annuncio degli attacchi aerei, il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha sottolineato che, nonostante i recenti attacchi statunitensi, era ancora possibile raggiungere un accordo con l'Iran entro pochi giorni. Washington in pratica segue la politica di Israele: tratta bombardando.

Sulla linea delle trattative sono intervenute Egitto e Qatar, che hanno intensificato i contatti ad alto livello con Teheran, per evitare un deragliamento del cessate il fuoco. L’emiro Tamim ha sentito ieri, il ministro degli esteri egiziano e il presidente iraniano Pezeshkian. Per il momento, l’Iran non ha risposto militarmente agli attacchi USA.

Cisgiordania

Ieri martedì, un palestinese è stato ucciso dalle forze di occupazione israeliane nel campo profughi di Jenin. Secondo la Mezzaluna Rossa Palestinese la vittima è Nasser al-Saadi, di 45 anni. È stato colpito dai soldati ad un posto di blocco e lasciato morire sanguinante.  

Oggi mercoledì, a Khirbet Masoud, a sud di Jenin, alcuni coloni hanno incendiato un veicolo e parte di un'abitazione palestinese, minacciando di morte gli abitanti. Hanno anche imbrattato i muri delle case con slogan razzisti.

Le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione nelle città di Mithlon e Qabatiya, a sud di Jenin, nelle prime ore di oggi, il primo giorno di Eid al-Adha.

Ieri sera, durante un raid delle forze di occupazione israeliane nella città di Bani Na'im, a est di Hebron, un bambino di 13 anni è rimasto ferito da proiettili veri.

Questi sono alcuni esempi delle decine di atti di violenza compiute da soldati e coloni contro la popolazione nativa palestinese, con l’obiettivo di cacciarla dalla sua terra Palestina.

Sudan

Almeno 14 persone, per lo più donne, sono state uccise in un attacco di droni contro un mercato nella città sudanese di Al-Tina, vicino al confine con il Ciad. L'attacco è stato attribuito alle Forze di Supporto Rapido, secondo un superstite. Il sopravvissuto, parlando via internet satellitare a causa di un'interruzione della rete nel paese, ha affermato che i residenti si sono precipitati sul posto e hanno trovato i corpi delle 14 vittime. Ha spiegato che l'attacco ha preso di mira un gruppo di donne che vendevano cibo e tè nel mercato della città.

Global Sumuod Flotilla

Gli attivisti del convoglio di terra della GSM sono stati bloccati dall’esercito libico nazionale del generale Haftar, a Sirte, e successivamente sgomberati dal campo. Le forze del generale Haftar, con cui da giorni erano in corso trattative, li avrebbero lasciati liberi di rimpatriare con voli di linea. Due dei fermati sono stati accusati di ingresso illegale nel Paese e sono stati trasferiti a Bengasi, dove dovrebbero essere processati per direttissima ed espulsi. Nel frattempo arrivano i primi commenti dalla delegazione italiana, secondo cui il convoglio sarebbe stato attaccato e gli attivisti picchiati. 

La delegazione italiana a Sirte ha lanciato l’allarme lunedì sera: "Il convoglio di terra è attualmente sotto attacco. Veicoli non identificati stanno speronando le tende e le persone vengono picchiate e trascinate con la forza all'interno di auto e autobus". E poi si aggiunge: “Uomini e donne vengono aggrediti violentemente e costretti ad abbandonare il sito. Sebbene non sia chiaro chi ci sia dietro gli attacchi, stiamo ricevendo segnalazioni secondo cui sarebbero perpetrati dalle forze di sicurezza legate alle autorità della Libia occidentale".

Gli attivisti sono stati riportati a Misurata e da lì verranno espulsi. I 7 italiani arriveranno a Fiumicino stamattina.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 12 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi mercoledì 27 maggio 2026 aderiscono i seguenti digiunatori: clicca per leggere i nominativi

Solidarietà/Al-Najdah

Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 153. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.

Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbam...@gmail.com .

La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbam...@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbam...@gmail.com

Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!

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Grazie per l’ascolto e a domani.

 

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