N° anno VII/154 (2106) - 09 giugno 2026

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Jun 9, 2026, 3:01:37 AM (9 days ago) Jun 9
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Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Per ascoltare l’audio di oggi, 09 giugno 2026: CLICCA!

Rassegna anno VII/154 (2106)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbam...@gmail.com 

e visita il sito: https://www.anbamed.it

Le vignette sono QUI e Biano  

 

 

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Causale: Donazione per Anbamed

 

A maggio, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 1.085 € (+ 570 €) rispetto al precedente mese di aprile).

Andiamo avanti!

 

Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 4.690,00 € per adozioni + per pasti caldi e per il libro “Strega!”; nel solo mese di maggio.

Siamo a 159 adozioni.

 

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbam...@gmail.com                                                                                      

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

 

Le notizie

Libano

Gli attacchi israeliani in Libano continuano con una recrudescenza senza precedenti. La tregua di Trump è solo sulla carta. I bombardamenti hanno toccato città come Sour e Nabatie e sulla Beqaa.

Il numero delle vittime dell'aggressione israeliana contro il Libano, dal 2 marzo, è salito a 3.637 uccisi e 11.188 feriti. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 24 uccisi e 116 feriti.

L’attacco iraniano su Israele non ha influenzato la determinazione del criminale di guerra ricercato a distruggere e occupare una parte del paese. I bulldozer israeliani hanno continuato a radere al suolo case e interi villaggi, per una futura colonizzazione ebraica.

Genocidio a Gaza

Il rapporto quotidiano di Al-Najdah sulla situazione militare a Gaza descrive un’escalation ininterrotta di attacchi con una scia di vittime, tra uccisi e feriti, di decine di persone ogni giorno.

“Raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza dall'alba di ieri, lunedì:

Tre palestinesi sono stati uccisi e altri feriti in un raid aereo israeliano che ha colpito un assembramento di civili nel campo profughi di Jabalia, nella Gaza settentrionale. Le vittime sono: Jad Yousef Suleiman (8 anni), Ismail Moussa Abu Dan (70 anni) e Anwar Hussein Al-Maqousi (30 anni).

Diversi palestinesi sono rimasti feriti quando aerei da guerra israeliani hanno colpito un condominio nella torre del municipio vicino al Parco Barcellona nel quartiere di Tel Al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City.

Awad Ayman Awad Abu Shahada (31 anni) è stato ucciso e altri sono rimasti feriti in un bombardamento israeliano che ha colpito un gruppo di civili a est dell'Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah.

Diversi palestinesi sono rimasti feriti quando le forze israeliane hanno preso di mira un veicolo su una strada sterrata vicino alla città di Asdaa, a nord-ovest di Khan Younis.

Due palestinesi sono stati uccisi e altri feriti in un bombardamento che ha colpito un gruppo di civili nella zona di Al-Attar a Khan Younis. Si tratta di: Iyad Muhammad Abdul Aziz Nawfal e Ahmed Abdel Hamid Hamad Maarouf.

Successivamente, è stato annunciato che Mohammed Samir Abu Teir è morto a causa delle ferite riportate in un precedente raid aereo israeliano su Khan Younis.

Questo porta a sette il numero totale dei morti segnalati in questi raid dall'alba di oggi, oltre a diversi feriti in varie zone della Striscia di Gaza”.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.

Situazione umanitaria a Gaza

A Gaza, migliaia di malati di cancro rischiano la vita a causa di una grave carenza di farmaci oncologici, mentre la situazione umanitaria si aggrava a causa delle rigide restrizioni imposte dalle forze di occupazione israeliane all'ingresso di aiuti, inclusi materiali e attrezzature mediche essenziali.

Il Ministero della Salute di Gaza ha dichiarato che la vita di oltre 4.000 malati di cancro è ora minacciata dalla scarsità di farmaci, sottolineando che le condizioni sanitarie e umanitarie dei pazienti oncologici hanno raggiunto un livello "catastrofico".

La sofferenza dei pazienti si sta intensificando poiché quasi due terzi (circa il 66%) delle scorte di farmaci oncologici negli ospedali della Striscia di Gaza sono esaurite.

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Aggressione USA-Israele sull’Iran

Un elicottero Apache statunitense è caduto sullo stretto di Hormuz. Lo rivelano media di Washington ed è stato confermato indirettamente da Treump che ha parlato che i due piloti sono salvi e in buone condizioni. Il Centcom non ha comunicato nulla sull’accaduto e le stesse fonti iraniane non ne hanno parlato. Non è chiaro se si sia trattato di un attacco iraniano, fuoco amico oppure un incidente tecnico.

Ieri si è avuta la guerra di un giorno tra Iran e Israele. Teheran ha lanciato missili su Tel Aviv per mettere fine all’attacco israeliano sul Libano, ma non si è divampata una guerra tra i due paesi. Dopo una risposta israeliana e due telefonate tra Trump e Netanyahu, sono stati silenziati i cannoni. Trump racconta di aver messo in guardia il criminale di guerra ricercato con una sola frase: “La devi smettere, altrimenti ti trovi da solo a combattere contro Teheran. Sono io quello che decide, non tu”.

La pace nel mondo in mano a tre pazzi.

Cisgiordania

Irruzione militare israeliana a Betlemme stamattina, martedì. Decine di veicoli militari hanno fatto ingresso nella città e preso posizione nei principali punti. Una parata per mettere timore nella popolazione e dimostrare chi comanda. Non ci sono state né sparatorie, né rastrellamenti.

A Nablus invece l’invasione dell’esercito di occupazione è stata distruttiva. Rastrellamenti nelle case e scontri con i giovani delle pietre. Quattro arrestati.

I coloni ebrei israeliani hanno incendiato un’auto palestinese a Beit Amreen. Solo il pronto intervento dei cittadini ha salvato il proprietario dalla morte certa. Era rimasto assediato dai coloni, che gli impedivano di uscire dalla macchina in fiamme. Dopo la fuga dei coloni, l’esercito è intervenuto per arrestare 4 palestinesi, rei di aver lanciato pietre contro i criminali aggressori. Nessun colono è stato arrestato, malgrado la presenza di videocamere nella zona.

Libertà per il dr Hussam Abu safiya

L’avvocato Nasser abu Awdeh ha dichiarato che il collegio di difesa ha presentato ricorso alla Corte Suprema israeliana, che esaminerà il caso domani 10 giugno.

"Abbiamo chiesto alla Corte di rilasciare il dottor Abu Safiya", ha dichiarato, "e consideriamo il suo arresto arbitrario e illegale, dato che era un membro dello staff medico dell'ospedale Kamal Adwan durante l'invasione". L’esercito israeliano ha rapito il dr Abu Safiya il 27 dicembre 2024 ed attualmente è preso in ostaggio in una cella in condizioni di isolamento totale. Gli sono vietati le visite dei familiari e delle organizzazioni umanitarie, compresa la Croce rossa internazionale.

Global Sumoud Flotilla

Ieri si è svolta una manifestazione di protesta davanti all’ambasciata libica a Roma, per chiedere il rilascio degli attivisti imprigionati a Bengasi, in Libia.

In un comunicato, GSF informa che “I volontari rapiti sono medici, giornalisti, insegnanti, studenti, registi. Sono civili che volevano portare ambulanze, case mobili, dispositivi medici e alimenti alla popolazione palestinese di Gaza. E ancora una volta la solidarietà internazionale e il diritto all’attraversamento per ragioni umanitarie passano in secondo piano quando si tratta di mantenere accordi che beneficiano pochi e limitano le libertà di molti. Ma la solidarietà non si arresta”. 

La redazione di Anbamed invita a scrivere al ministero degli esteri italiano, per intervenire presso le autorità libiche per garantire la liberazione degli attivisti ingiustamente incarcerati.
La storia di Sarah Rajab e della sua famiglia annientata

Israele non colpisce i bambini gazzawi come vittime collaterali, ma mira a uccidere il futuro di Gaza annientando i bambini. Qui vi raccontiamo la storia di Sarah Rajab. Aveva 9 anni quando un missile l’ha presa di mira il 27 maggio, primo giorno della Festa di Eid Al-Adha. Era l’ultima della sua famiglia, cancellata per mano israeliana dal registro anagrafico palestinese. Leggi tutto!

“Sanzioni” Ue contro i singoli coloni

Tanto bla bla e annunci dall’UE, ma nessuna azione concreta di boicottaggio dei prodotti delle colonie. Le sanzioni e il boicottaggio economico sarebbero gli unici atti efficaci, per bloccare le gravi aggressioni che i palestinesi subiscono, tutti i giorni, per mano dei coloni armati e protetti dal governo e dall’esercito israeliani.

L'Unione Europea aveva già imposto, per la terza volta a maggio, misure che includevano il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nel suo territorio nei confronti di 3 persone e 4 entità, a causa di quelle che ha definito "gravi e sistematiche violazioni" in Cisgiordania.

A Tel Aviv sghignazzavano. Il colonialismo sionista sa che la sua storia è la continuazione della rapina coloniale compiuta dai paesi europei e che a Bruxelles non ci sarà mai l’unanimità di misure incisive per contrastare le violenze da loro compiute contro la popolazione palestinese.

Incontro nazionale con Francesca Albanese

Il 19 giugno, tutte le piazze militanti, in solidarietà con la Palestina e con il diritto del suo popolo alla libertà e indipendenza, si incontreranno in un collegamento online con Francesca Albanese. Anbamed ha aderito. leggi tutto!

La scorsa settimana si è tenuto un incontro organizzativo al quale hanno partecipato quasi 100 realtà da tutta Italia. Una nuova rete che si batte per una pace giusta e per la fine dell’occupazione israeliana.

La partecipazione all’incontro è aperta a tutti e tutte. Le associazioni interessate a far parte di questa rete, devono contattare il comitato organizzatore al seguente indirizzo di posta elettronica: mailto:presidiop...@gmail.com


Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 25 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi martedì 09 giugno 2026 aderiscono i seguenti digiunatori: clicca per leggere i nominativi!

Solidarietà/Al-Najdah

È arrivata ieri la comunicazione di un’adozione a distanza effettuata a febbraio, ma della quale non avevamo elementi chiari sul contatto con gli affidatari. Si tratta di una società fotografica di Cesano Boscone, che aveva raccolto foto di fotografi, stampandole e donandole in cambio di un contributo dei visitatori della mostra organizzata all’uopo. L’associazione si intitola Cizanum. La cifra raccolta è di 900 €. Una lettera della presidente, Elvira Pavesi, a nome di tutti i Soci del Circolo Fotografico Cizanum, arrivata stamattina in redazione ha chiarito la maternità del gesto solidale. (sito del Circolo).

Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 160. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.

Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbam...@gmail.com .

La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbam...@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbam...@gmail.com

Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!

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Grazie per l’ascolto e a domani.

 

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Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.neAnbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).

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