Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Per ascoltare l’audio di oggi, 12 giugno 2026: CLICCA!
Rassegna anno VII/157 (2109)
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A maggio, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 1.085 € (+ 570 €) rispetto al precedente mese di aprile).
Andiamo avanti!
Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 4.690,00 € per adozioni + per pasti caldi e per il libro “Strega!”; nel solo mese di maggio.
Siamo a 160 adozioni.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
Sempre per email: anbam...@gmail.com
Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.
Nel 2025, il 5x1000 ad Anbamed ha fruttato: clicca qui. Grazie! Grazie!
Siete ancora in tempo per rinnovare o agire in favore di Anbamed, destinando il contributo nella dichiarazione di quest’anno.
Le notizie
Libano
In un solo attacco aereo di ieri, sei libanesi sono rimasti uccisi e altre persone ferite.
L'Agenzia Nazionale di Stampa libanese ha riferito che altre quattro persone sono state uccise in un raid aereo sulla città meridionale di Abbasiyeh, mentre altri attacchi hanno causato due morti nelle città di Tiro e Baalbek.
L'esercito israeliano ha annunciato di aver assunto il controllo operativo della valle di Saluki, nel Libano meridionale.
Il numero totale delle vittime dell’aggressione israeliana in Libano dal 2 marzo è salito a 3.711 morti e 11.483 feriti, secondo i dati ufficiali del ministero della sanità di Beirut.
Genocidio a Gaza
Aerei da guerra israeliani hanno lanciato un raid aereo sul campo profughi di al-Maghazi. Un altro bombardamento aereo ha riguardato Deir al-Balah, sempre nella Striscia di Gaza centrale.
Una persona è rimasta uccisa e altre ferite in un bombardamento israeliano che ha colpito un gruppo di civili a ovest del campo profughi di al-Nuseirat.
Due palestinesi sono stati uccisi e altri feriti quando aerei da guerra israeliani hanno bombardato un'abitazione a sud di Gaza City.
I nostri contatti ci hanno riferito che aerei da guerra israeliani hanno colpito un'abitazione vicino all'incrocio di Mughrabi, in via Jamal Abdel Nasser, a sud della città, provocando un morto e diversi feriti.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Aggressione USA-Israele sull’Iran
Dopo aver minacciato di bombardare l'Iran giovedì sera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato, lo stesso giorno di ieri, di aver fatto marcia indietro e di aver annullato l'attacco, citando l'accordo raggiunto con i più alti livelli della leadership iraniana.
Trump ha confermato che l'accordo era stato accettato da tutti, compresa la leadership iraniana, e che i dettagli della firma sarebbero stati definiti a breve. Trump ha dichiarato che i punti finali erano stati approvati da Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Pakistan, Bahrein, Kuwait, Giordania, Egitto e altri. Il criminale di guerra ricercato lo ha subito smentito, sostenendo che Israele non fa parte di questo memorandum d’intesa.
Durante un comizio elettorale, Trump ha dichiarato: "Oggi abbiamo messo fine alla guerra con l'Iran".
Il Ministero degli Esteri iraniano ha confermato che il testo dell'accordo era quasi completo, ma che l'intesa con Washington non era ancora stata finalizzata. La televisione iraniana ha riferito che le forze iraniane avevano impedito a una petroliera di attraversare lo Stretto di Hormuz senza previa autorizzazione.
Secondo fonti del Qatar, un paese che ha svolto un’attività di mediazione molto intensa negli ultimi giorni, “gli Stati Uniti e l'Iran si stanno muovendo verso la firma di un accordo preliminare per fermare la guerra e contenere l'escalation. Una bozza di accordo rivela un'intesa basata sulla riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza tariffe di transito, in cambio di un allentamento graduale e condizionato delle sanzioni imposte a Teheran. L'intesa prevede una proroga di 60 giorni del cessate il fuoco, anche sul fronte libanese, per consentire negoziati approfonditi sul programma nucleare iraniano. Qualsiasi passo concreto di attuazione verrebbe rinviato fino al raggiungimento di un secondo accordo più dettagliato”.
Cisgiordania
Taybeh è un villaggio palestinese ad est di Ramallah, interamente abitato da cristiani. Nuovo attacco dei coloni contro la popolazione civile palestinese, con incendi colossali dei campi agricoli. Roghi e spari nel villaggio della Cisgiordania interamente cristiano. Il parroco, padre Bashar Fawadleh ha raccontato l’episodio denunciando violenze fisiche a danno dei palestinesi che vivono nei territori occupati.
Il parroco ha dichiarato: “Nella serata di martedì 10 giugno, intorno alle ore 20.30, diversi giovani palestinesi sono stati ostacolati e aggrediti dai coloni ebrei israeliani mentre aiutavano alcuni contadini locali a spegnere un vasto incendio appiccato deliberatamente nei pressi di Jabal Al-Masis e divampato fin sopra le colline Più persone hanno subito violenze fisiche e percosse, alcuni veicoli sono stati danneggiati, beni personali sono stati rubati e sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco in tre diverse occasioni, mettendo così in pericolo la vita dei civili”.
Per Amnesty international, i coloni sono uno strumento del governo ed esercito israeliani. La pulizia etnica in Cisgiordania è un'operazione studiata e coordinata, dice l'ong internazionale. (vedi notizia sotto).
Pulizia etnica
Amnesty International in una dichiarazione ha scritto che Israele accelera la pulizia etnica e gli sfollamenti forzati in Cisgiordania
▪️Negli ultimi anni, le autorità di occupazione hanno intensificato la loro campagna di sradicamento delle comunità palestinesi, espropriandole delle loro proprietà e trasferendole con la forza.
▪️Tra gennaio 2023 e aprile 2026, 117 comunità beduine e di pastori sono state sfollate completamente o parzialmente, con ripercussioni su circa 5.910 palestinesi.
▪️Nello stesso periodo sono stati creati 363 nuovi avamposti di insediamento ebraico in Cisgiordania e demolite 3.407 case e strutture palestinesi.
▪️Queste misure rientrano in una politica israeliana sistematica volta a consolidare il controllo sulla Cisgiordania e Gerusalemme occupate e ad espandere il sistema degli insediamenti.
Colonizzazione + annessione = Apartheid
Il movimento israeliano "Peace Now" ha riferito che il governo Netanyahu sta approvando lo stanziamento di un miliardo di shekel (circa 337,8 milioni di dollari) per costruire nuovi insediamenti e collegarli alle infrastrutture coloniali nella Cisgiordania occupata, in un passo che si accompagna al ritmo crescente dei progetti di insediamento adottati da questo governo fascista.
L’espansione degli insediamenti ha un solo obiettivo: “seppellire l’idea di creare uno Stato palestinese”, come aveva dichiarato il ministro fascista Smotrich.
Il mini-consiglio ministeriale di sicurezza (gabinetto) intende fornire un’auto-legittimità agli insediamenti e garantire una copertura finanziaria ai siti di insediamento precedentemente stabiliti che il governo classifica come “temporanei”. I fondi stanziati saranno destinati alla costruzione di strade di accesso, alla preparazione dei terreni, alla realizzazione di reti fognarie e collegamenti idrici, oltre alla realizzazione di complessi residenziali. Per soli ebrei, rubando la terra ai nativi.
Global Sumoud Flotilla
I genitori di Domenico Centrone, Ennio Centrone e Dorina Ruggieri, hanno lanciato un appello rivolto al governo italiano e ai governi europei affinché il figlio, e tutti gli altri attivisti, vengano presto rilasciati.
“Siamo sconvolti dal fatto che nostro figlio che è partito per una semplice missione umanitaria, che voleva solo fare un atto di generosità verso persone sofferenti che hanno bisogno di essere aiutate, sia in carcere: – È la sola colpa che ha!”.
Un comunicato della Farnesina sul caso che ha dell’assurdo. Tra l’altro si legge: “ancora non c’è un’accusa formalizzata” nei confronti degli attivisti.
In tutta Italia si sono svolte manifestazioni in loro sostegno e sono stati inoltrati appelli per il loro rilascio; è importante esercitare ogni forma di protesta per chiedere la loro liberazione, in particolare la rete nazionale di operatrici ed operatori della sanità #DIGIUNOGAZA ha organizzato per ieri giovedì 11 giugno uno sciopero a staffetta per chiedere la liberazione dei 10 attivisti prigionieri da oltre due settimane.
La storia di Sarah Rajab e della sua famiglia annientata
Israele non colpisce i bambini gazzawi come vittime collaterali, ma mira a uccidere il futuro di Gaza, annientando i bambini. Qui vi raccontiamo la storia di Sarah Rajab. Aveva 9 anni quando un missile l’ha presa di mira il 27 maggio, primo giorno della Festa di Eid Al-Adha. Era l’ultima della sua famiglia, cancellata per mano israeliana dal registro anagrafico palestinese. Leggi tutto!
Incontro nazionale con Francesca Albanese
Il 19 giugno, tutte le piazze militanti, in solidarietà con la Palestina e con il diritto del suo popolo alla libertà e indipendenza, si incontreranno in un collegamento online con Francesca Albanese. Anbamed ha aderito. leggi tutto!
La scorsa settimana si è tenuto un incontro organizzativo al quale hanno partecipato quasi 100 realtà da tutta Italia. Una nuova rete che si batte per una pace giusta e per la fine dell’occupazione israeliana.
La partecipazione all’incontro è aperta a tutti e tutte. Le associazioni interessate a far parte di questa rete, devono contattare il comitato organizzatore al seguente indirizzo di posta elettronica: mailto:presidiop...@gmail.com
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 28 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi venerdì 12 giugno 2026 aderiscono i seguenti digiunatori: clicca per leggere i nominativi!
Solidarietà/Al-Najdah
Abbiamo cominciato a inviare per email le schede delle adozioni a distanza, a affidatari e affidatarie, secondo l’ordine di prenotazione. Vi preghiamo di pazientare ancora qualche giorno e vedrete che anche voi riceverete la documentazione (una foto + un certificato di nascita in arabo e una breve scheda sociale in italiano). Ci scusiamo con tutti e tutte, per il ritardo che è causato dalle difficoltà di trasferire i documenti da Gaza e dalla mole di lavoro di traduzioni. Grazie per la solidarietà e per la pazienza!
È arrivata nei giorni scorsi la comunicazione di un’adozione a distanza effettuata a febbraio, ma della quale non avevamo elementi chiari sul contatto con gli affidatari. Si tratta di una società fotografica di Cesano Boscone, che aveva raccolto foto di fotografi, stampandole e donandole in cambio di un contributo dei visitatori della mostra organizzata all’uopo. L’associazione si intitola Cizanum. La cifra raccolta è di 900 €. Una lettera della presidente, Elvira Pavesi, a nome di tutti i Soci del Circolo Fotografico Cizanum, arrivata in redazione ha chiarito la maternità del gesto solidale. (sito del Circolo).
Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 160. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.
Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbam...@gmail.com .
La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbam...@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbam...@gmail.com
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Grazie per l’ascolto e a domani.
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Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).
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