Per il nostro popolo, queste sono le Tombe di Smeraldo. Molto tempo addietro, prima della caduta delle Valli, qui veniva piantato un albero per ogni guerriero che giurava di proteggere queste terre. Questi paladini erano noti come i Cavalieri di Smeraldo di Halamshiral, e la foresta dei loro alberi con il nome di Marcia di Smeraldo.
Quando gli umani si accalcarono nuovamente ai nostri confini, i Cavalieri di Smeraldo si unirono per proteggerci dagli invasori. Purtroppo gli umani erano troppi, e la loro Chiesa oltremodo potente, così le Valli dovettero soccombere. I Cavalieri di Smeraldo furono quasi tutti sterminati nella difesa della patria. Gli alberi, che un tempo rappresentavano un formidabile esercito, divennero i simboli del loro sacrificio, e da qui l'odierno nome di Tombe di Smeraldo.
So che molti umani nell'Orlais non chiamano questo luogo usando il suo vero nome, forse ritenendolo di cattivo auspicio. Per loro è semplicemente Granforesta, come se fosse soltanto un agglomerato di tronchi, foglie e muschio e non un luogo in cui furono versati fiumi di sangue elfico. Ma noi ricordiamo. Sentiamo il peso di ciò che abbiamo perduto. E qui non vediamo alberi, bensì le vite di coloro che si sacrificarono per la nostra libertà.
L'Irlanda è anche chiamata "isola di smeraldo", in riferimento al verde della sua rigogliosa vegetazione. Per la stessa ragione anche Seattle è anche chiamata la Città di smeraldo. Nel racconto Il mago di Oz di L. Frank Baum, la Città di smeraldo invece è un posto in cui qualunque cosa, dal cibo alle persone sono color verde smeraldo.
Lo smeraldo è una varietà del berillo, caratterizzata da un intenso colore verde, dovuto probabilmente alla presenza di cromo (fino al 0,19%) ed eventualmente di vanadio e di ferro. Soltanto la presenza del cromo rende il berillo uno smeraldo; il berillo in cui è presente soltanto il vanadio dovrebbe invece essere denominato berillo verde. Ha una lucentezza di tipo vitreo e presenta lieve pleocroismo, con ω verde e ε verde-azzurro.
Nel Buddismo è considerato uno dei sette tesori ed equiparato alla saggezza. La parola "smeraldo" deriva dal latino smaragdus, proveniente dal greco σμάραγδος (smàragdos), ma la sua fonte originaria è izmargad, un termine semitico, oppure maragata, un termine sanscrito, che letteralmente significa "pietra verde".[1] Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, scrisse a proposito di questa pietra: "Non c'è veramente alcun'altra pietra il cui colore dia gioia e refrigerio all'occhio come questa, poiché non esiste alcun verde più intenso del suo colore".
Il colore della pietra si può suddividere in tre componenti: tonalità, saturazione e luminosità. Il verde è il colore primario. I colori giallo e blu, le tonalità che si trovano adiacenti al verde nello spettro, sono i colori secondari che è possibile vedere negli smeraldi. Il grigio è la naturale saturazione visibile in uno smeraldo. Una tonalità grigia di verde è semplicemente un verde opaco.
Questa pagina mostra il colore RAL 6001 con il nome del colore Verde smeraldo. Questo colore RAL è nella categoria Gradazioni di verde, parte del sistema di colori RAL Classic.
Con la Apex Clip Lamp Il designer britannico John Tree ha reinterpretato in chiave contemporanea la classica Banker's Light, combinando riferimenti archetipici alla sua moderna sensibilità. Il nome deriva dalla silhouette a picco formata dal paralume in acciaio ripiegato e colorato, in contrasto grafico con le basi cromate. La clip regolabile permette di fissare la lampada su un'ampia varietà di superfici verticali e orizzontali, e il paralume può ruotare di 360 gradi, consentendo agli utenti di orientare la luce in base alle proprie esigenze. Apex Clip Lamp offre una soluzione di illuminazione funzionale per una moltitudine di spazi e utilizzi, da una luce d'ambiente in un angolo a una lampada da lettura sopra un divano.
Al nome Giada si associano due pietre diverse: la giada verde-bruno, chiamata Nefrite, un pirossene di valore modesto ed inferiore rispetto alla Giada Giadeite, un anfibolo che invece presenta varietà con diverse colorazioni. Il nome Giadeite affonda le radici nella lingua spagnola, "Pedra de ijada", ossia pietra del fianco, da ricondurre al suo presunto potere benefico sui lombi e sui reni.
La pietra preziosa Giadeite è un silicato di alluminio di sodio del gruppo dei Pirosseni alcalini. Il colore è variabile ma il più pregiato è sicuramente il verde smeraldo della giada imperiale. Esistono altre colorazioni tra cui il color lavanda, giallo ocra, bianco e nero. La durezza sulla scala di Mohs è di 6.5/7 e la caratteristica fusibilità la distingue nettamente dalla Giada Nefrite. La Giada Giadeite è la gemma più apprezzata dalla cultura orientale, in particolare quelle cinese e birmana. Ricevere in regalo una Giada è davvero di buon auspicio. I costi della Giadeite sono variabili, ma possono superare anche i 300 euro a carato!
La pietra Hiddenite è un inosilicato di litio ed alluminio della famiglia dei silicati, più comunemente conosciuta come la varietà di colore verde dello Spodumene. I principali giacimenti si trovano negli Stati Uniti, in Brasile, anche in Cina e in Madagascar. Gli esemplari di qualità elevata sono assai rari e presentano un colore molto vivo e saturo, simile a quello di un pregiato smeraldo e hanno un costo piuttosto elevato.
La struttura può presentare un forte fenomeno di pleocroismo, pertanto durante la lavorazione, è bene dunque orientare la pietra in base al colore migliore. Troviamo giacimenti in Madagascar, India e Africa orientale anche se è il Brasile a custodirne la qualità maggiore. Il costo della Iolite può variare da 50 fino a 200 euro a carato, negli esemplari più pregiati.
La Kunzite è la gemma rosa femminile per eccellenza che deve il suo nome al gemmologo George Frederick Kunz, che la scoprì nel 1902, in California. Ha durezza 6.5-7.00 e indice di rifrazione 1660-1681, ed è pertanto una pietra abbastanza forte, in grado di resistere a urti.
La Giada Nefrite è un pirossene che si presenta in moltissimi colori: giallastro, bruno, rossastro ma anche bianco o grigio, ma la più pregiata è la qualità verde. Il suo nome rimanda tradizionalmente alla popolare capacità della pietra di curare i malanni della zona lombare.
Il Rubino fa parte della famiglia dei Corindoni di cui è senza dubbio la varietà più pregiata. Il nome deriva dal latino "ruber", rosso, colore inconfondibile che caratterizza questa rara e costosa gemma. La pietra preziosa presenta un'elevata durezza, nella scala di Mohs, secondo solo al Diamante.
Lo Smeraldo è tra le pietre più preziose, insieme a Zaffiro, Diamante e Rubino. La famiglia di appartenenza e quella dei Berilli di varietà verde, colorazione dovuta alle tracce di cromo presenti nella sua naturale composizione. Secondo il Buddismo è uno dei sette tesori e simbolo di saggezza. La parola "smeraldo" ha differenti origini: dalla lingua latina, "smaragdus", dal greco "σμάραγδος" (smàragdos), ma tradizionalmente le sue fonti originarie sono "izmargad", un termine semitico, oppure maragata, un termine sanscrito, che letteralmente significa "pietra verde".
La pietra preziosa Smeraldo è molto dura, mostra infatti 8 sulla scala di Mohs, e presenta una lucentezza vitrea e dall'inconfondibile colore verde, derivante da vanadio e ossido di cromo nella pietra. La gamma di colorazioni varia in base alla provenienza, e spazia dal verde giallognolo, al verde menta, al verde azzurro-grigio. Il taglio più comune è quello rettangolare a gradini, con angoli scantonati, detto appunto taglio smeraldo. Gli smeraldi più pregiati e costosi provengono dalla Colombia, ma ottime qualità arrivano anche da Brasile, Pakistan e Zambia.
L'omino Smeraldo supporta 6 diversi colori: verde (predefinito), rosa, blu, viola, oro e rubino. Se possiedi il potere Hat ed è attivato, puoi usare questi colori speciali sull'omino aggiungendo al tuo nome uno dei codici presenti qui sotto.
Dopo la visita alla fabbrica, ci recheremo al museo dello Smeraldo, istituzione di riferimento in tutto il paese. Attraverso le sue stanze, conosceremo le origini del commercio dello smeraldo colombiano e impareremo a distinguere i diversi tipi a seconda del loro colore, luminosità e trasparenza. Ci sono fino a 27 diverse tonalità di verde!
Anello Crieri Donna - collezione "Bogotá". Anello in oro bianco 18 carati con diamanti naturali e smeraldo. La provenienza per eccellenza dello smeraldo è la Colombia, per questo motivo la collezione prendere il nome di Bogotá, capitale del paese da cui provengono gli smeraldi più belli del mondo. Spedizione Gratuita e Immediata, Pagamenti Sicuri.
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