Hercules si ispira apertamente a Il gladiatore (entrambi i protagonisti sono venduti agli schiavi e tornano nell'arena per vendicarsi) e a 300 (colori desaturati, muscoli in bella vista e sequenze in slow motion), senza possedere n la profondit narrativa del primo, n lo spiccato kitsch caricaturale del secondo. La croce che il film porta sulle proprie spalle quella di non aver eretto un solo pilastro portante che potesse trainare il resto. La storia superficiale, gli attori insipidi e la regia poco ambiziosa. (Antonio Bracco - Comingsoon.it)
Hercules - La leggenda ha inizio: leggi la recensione completa del film.
Grecia, 1200 a.C.. Anfitrione, re di Tirinto, ossessionato dalla brama di conquista e invade la vicina Argo. Qui sfida a duello il sovrano locale, in uno scontro "uno contro uno" che decide definitivamente le sorti della guerra, e vince facilmente grazie alla sua imponente prestanza fisica. La regina Alcmena, che ha da poco dato alla luce il suo primo figlio, Ificle, per stanca della crudelt del marito e implora aiuto alla dea Era affinch metta fine alla scia di sangue che sta martoriando il regno: la divinit le compare e accetta la sua richiesta, salvo per avvertirla che questa le sar concessa con l'arrivo di un un figlio concepito direttamente per interdizione divina da Zeus. Il secondogenito, Hercules, sar colui che metter fine alla tirannia al compimento dell'et adulta.
In Hercules - La leggenda ha inizio, vent'anni dopo il giovane protagonista innamorato e ricambiato della bella Ebe, principessa di Creta, ma Anfitrione decide di darla in sposa al suo prediletto Ificle. I due amanti decidono cos di scappare insieme ma la loro fuga dura poco e vengono catturati quasi subito.
Il re punisce il figlio ribelle, da sempre ritenuto (giustamente) non del suo stesso sangue, mandandolo a prender parte a una missione suicida nel deserto egiziano, ma Hercules inaspettatamente sopravvive e fa di tutto per tornare a casa e riprendersi ci che gli spetta di diritto.
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Il 2014 ha visto uscire nelle sale ben due pellicole dedicate alla figura del semidio Ercole, la pi riuscita con protagonista Dwayne Johnson nei panni del possente semidio. La prima a tentare, con scarso successo, fortuna ai botteghini stata per Hercules - La leggenda ha inizio, film diretto da Renny Harlin che ha cercato di aggiornare per l'ennesima volta il mito greco in un contesto hollywoodiano strizzando l'occhio al pubblico teen, impressione gi rimarcata dalla scelta di Kellan Lutz, interprete del vampiro Emmett Cullen nella saga di Twilight, quale biondo figlio di Zeus. Nonostante un physique du rle adatto, il giovane attore si rivela una scelta controversa visto che, oltre ai pettorali scolpiti messi continuamente in bella mostra, difetta completamente del necessario carisma atto a interpretare un personaggio che dovrebbe sfruttare proprio il suo ascendente sul popolo e sull'esercito per ottenere giustizia.
La performance "smitizzante" non purtroppo l'unico difetto di un'operazione palesemente girata senza ispirazione o inventiva, con tanto di rimandi visivi al 300 (2006) di Zack Snyder nella gestione delle schermaglie (ralenty continui, una fotografia dal taglio irreale, piogge di frecce a oscurare il cielo) e alla sceneggiatura de Il gladiatore (2000) nel percorso compiuto da Hercules, costretto a lottare nelle arene per far ritorno in patria e sfidare il fratellastro.
Proprio lo script palesa i suoi maggiori difetti in una gestione a tratti imbarazzante dei dialoghi, con discorsi tagliati di netto senza un reale motivo e privi della necessaria forza drammatica, e in una serie di casualit e inverosimiglianze che traghettano la storia al pi ovvio lieto fine, senza alcun sussulto di sorta che faccia pensare per un momento che qualcosa possa andare storto. Gli effetti speciali, pur senza eccellere, sono al centro di un paio di sequenze discretamente realizzate (pensate per una fruizione in 3D), almeno se contestualizzate in un'ottica ludica e di puro intrattenimento brainless: il Nostro che stende decine di avversari con due pezzi di colonna attaccati alle catene alle quali era legato o la spada di fulmini concessa da Zeus nella parte finale, pur sfiorando il kitsch, regalano almeno un minimo di spettacolo a tema.
La colonna sonora, nonostante qualche buono spunto, finisce ben presto per annoiare e la fotografia incolpevole vittima degli eccessi filtri cromatici e digitali, tanto che la sensazione di "finzione scenografica" fa capolino in pi occasioni. Gli amanti del cinema di genere avranno di che gioire per la scelta del villain, con l'action-star di serie-b Scott Adkins nei panni del crudele Anfitrione e al centro, nel prologo, della sequenza marziale pi riuscita tanto che, a conti fatti, quel che viene dopo mostra ancor maggiormente tutti i propri limiti.
Dopo aver firmato due cult dei primi anni '90 quali 58 minuti per morire - Die Harder (1990) e Cliffhanger - L'ultima sfida (1993), la carriera di Renny Harlin ha subito un inesorabile declino, con il regista costretto a cimentarsi in produzioni a basso budget dalla qualit altalenante. La grande occasione sembrava essergli stata concessa da Hollywood con una nuova versione del mito di Ercole, la prima delle due a uscire nel 2014, ma andata malamente sprecata: Hercules - La leggenda ha inizio un film povero di contenuti e di spettacolo, con solo un paio di sequenze discretamente gestite che per non possono, da sole, giustificare i novanta minuti di visione. Un cast poco carismatico (ma Scott Adkins nei panni del villain ha il suo perch, almeno per gli amanti del cinema action), una sceneggiatura improbabile e una messa in scena citazionista e figlia del digitale riconsegnano l'epica di partenza a un intrattenimento buono per le trasmissioni televisive della domenica pomeriggio. Il film andr in onda domenica 13 gennaio alle 21.15 su ITALIA 1.
Nel 1200 a.C. nell'antica Grecia la regina Alcmene, lasciatasi sedurre da Zeus, ha messo al mondo il figlio Hercules, il cui destino quello di rovesciare la tirannia e riportare la pace in una terra in difficolt. Hercules, per, non sa nulla della sua vera identit e del suo destino e tutto ci che desidera l'amore di Hebe, la principessa di Creta promessa sposa di suo fratello. Informato della sua missione, Hercules dovr scegliere tra il fuggire con Hebe o compiere il proprio dovere, diventando il pi grande eroe dei suoi tempi.
Diretto da Renny Harlin e scritto da Sean Hood e Daniel Giat, Hercules: La leggenda ha inizio si tuffa nella mitologia greco-romana e racconta l'epica storia di Hercules, il figlio met uomo e met divinit di Zeus dotato di una straordinaria forza. Tradito dal patrigno (il re Amphitryon), esiliato e venduto come schiavo a causa di un amore proibito, Hercules user i suoi formidabili poteri fisici per combattere nelle arene ed iniziare un'odissea che lo porter a restaurare la pace nelle sue terre.
Descritto come un film sulla battaglia tra destino e libero arbitrio, Hercules: La leggenda ha inizio ha al centro un antesignano di tutti gli eroi moderni: innegabile infatti come la figura greca di Hercules abbia ispirato molti supereroi di oggi, tutti dotati di straordinaria forza e costretti a confrontarsi con le ingiustizie del mondo, con un nemico astuto e scaltro e con un amore da difendere.Lontani dal portare in scena un Hercules enorme e muscoloso dedito a compiere azioni sovrumane, gli sceneggiatori hanno voluto che il loro protagonista fosse un giovane uomo in conflitto con la propria identit di semidio e capace di provare sentimenti d'amore, che mettono in evidenza le sue caratteristiche umane. Tenendo a mente il presupposto per cui la morale dell'opera doveva sottolineare come necessario mettere da parte i propri desideri e bisogni egoistici per abbracciare responsabilit pi grandi e un destino ineluttabile, Hercules: La leggenda ha inizio presenta un antagonista spietato, geloso, sadico e tiranno: il patrigno di Hercules che, chiamato a reagire a modo suo ai sospetti sull'infedelt della moglie, rende la trama una perfetta combinazione tra tragedia greca e dramma familiare.
Protagonista di Hercules: La leggenda ha inizio nei panni di Hercules il giovane attore Kellan Lutz, che per la parte ha imparato nell'arco di tre settimane a combattere con la spada e a cavallo, a lanciare le lance e a muoversi con le catene. Miglior amico di Hercules e compagno di battaglie Sotiris, interpretato da Liam McIntyre, gi abituato al peplum per essere l'interprete principale della serie televisiva Spartacus: Sangue e sabbia. Sotiris, che lotta quasi sempre insieme ad Hercules, ha una formazione diversa da quella del semidio ed pi saggio per via della difficile vita fatta di educazione dura e pochi privilegi.Hebe, la giovane principessa di Creta amata da Hercules, ha il volto di Gaia Weiss (apprezzata protagonista del film italiano Bianca come il latte, rossa come il sangue) mentre il ruolo della regina Alcmene, madre di Hercules, sostenuto dall'attrice australiana Roxanne McKee. Alcmene intrappolata in un matrimonio senza amore: mentre il marito continua a conquistare territori e ad uccidere la gente, lei vorrebbe porre fine alla sua violenza e alla distruzione.
Iphicles, il fratellastro di Hercules e promesso sposo di Hebe, impersonato da Liam Garrigan. Geloso della forza del fratellastro e alimentato dalla rabbia del padre Amphytrion, Iphicles finisce per ritorcersi contro Hercules e, pi che cattivo, il suo diventa un personaggio tragico.
Ad interpretare il sanguinario e crudele re Amphytrion invece Scott Adkins. L'unico desiderio del re quello di veder sopravvivere al potere la propria stirpe ed disposto a qualsiasi cosa per vedere sul trono il figlio Iphicles.
All'inizio di Hercules: La leggenda ha inizio, per porre fine alle violenze del marito, Alcmene chiede aiuto agli dei tramite l'oracolo Kakia e le sue preghiere vengono ascoltate dalla dea Hera, che le preannuncia il figlio che avr da Zeus. Seppur con un'apparizione breve, il personaggio di Kakia fondamentale nella storia ed impersonato da Mariah Gale. Alcmene, inoltre, guidata per tutto il film da Chiron, un tutore e studioso alla corte del re che protegge lei ed Hercules. Chiron ha il volto dell'attore Rade Serbedzija.
Mentre schiavo in Egitto, Hercules ha come padrone il commerciante di schiavi Lucius, un uomo non particolarmente piacevole interpretato da Kenneth Cranham. I combattimenti a cui Hercules e Sotiris prendono parte sono poi introdotti da due "scaldapubblico": Agamemnon e Creon, due specie di giullari interpretati da Luke Newberry e Jukka Hilden.