Sono nato a Modica in quel di Ragusa nel 1953.
In corso Magenta presso l’ex Orfanotrofio delle Stelline, dal quale ha preso il nome un importante Centro Congressi di Milano, ho frequentato nel 1962 la seconda elementare.
Nel 65 ho portato a termine le elementari presso l’Istituto de ‘i Martinitt’ di Via Pitteri, all’Ortica, ed i miei insegnanti furono la maestra Barbara Mutti, e l’educatore, Professor Mario Battoraro.
Padiglione Prandoni, prima compagnia, in estate si andava al mare, Pietra Ligure e Gatteo a Mare, e poi …. tutti a Piano Rancio.
Prima e seconda media con l’educatore Armando Secchi, la terza media al ‘Marco Polo’ in via Rombon; 1° e 2° professionale all’‘Elia Bombardini, a Porta Romana.
Piano Rancio ! grandi passeggiate, alla Forcella, Palanzone, Rocione e ai Corni di Canzo, sul Monte San Primo ed alla Madonnina di Barni che si concludevano con l’immancabile colazione a sacco.
Le partite al pallone ? duravano un’eternità; si formavano le squadre, chi voleva giocare poteva entrare in qualsiasi momento e … nessuno che accettava di perdere. Chi non si ricorda le fumate con le liane, il campeggio nella vallata con la cucina militare da campo !
La Banda dei Martinitt. Celeberrima banda di Milano.
Io, sono stato un componente della Banda dei Martinitt.
Battoraro, il professor Mario Battoraro, che ha portato nella banda buona parte della sua compagnia; il sottoscritto Michele Ragusa, Gianfranco Molinari, Giuseppe Lattanzio, Valentino Pellaccia, Orazio Camagni, Roberto Santin, Sergio Concas, Luppoli, Frugoni, Tavolazzi, Giuseppe Gherbi, Edoardo Pizzocchero e tanti altri.
Le gite a Chiasso e a Viareggio per il Carnevale, e a Capodanno, il saluto alle Autorità cittadine, al Sindaco a Palazzo Marino, al Prefetto in Corso Monforte, al comando dei Ghisa in Piazza Beccaria, ai Vigili del Fuoco in Via Messina.
Far parte della Banda dei Martinitt e della squadra di calcio erano i due maggior obbiettivi da raggiungere, e questo ci poneva in continua competizione tra di noi, maggiormente la nostra compagnia, quella di Battoraro, contro la compagnia del Bavagnoli.
Chi non si ricorda del Natale dei Martinitt? della consegna dei fregi da parte del Direttore dell’Istituto, Dottor Giuseppe Melzi ai ragazzi meritevoli, le rappresentazioni teatrali che ci vedeva quasi tutti partecipi, in occasione del carnevale e per altre importanti occasioni.
E i corsi di pittura, di disegno artistico e meccanico ?
Ricordo di aver partecipato ai corsi serali di disegno meccanico mentre altri compagni, dei quali non ricordo il nome, quello di disegno artistico.
Le lezioni di musica !!! imparai a suonare pianoforte e fisarmonica, le interminabili sfide a ping-pong, (Bettele dove sei ?) grande palleggiatore, lo vidi palleggiare per ore ed ore senza far cadere mai il pallone.
E i fratelli Marelli ? abilissimi giocatori di pallacanestro, si perché avevamo anche una squadra di pallacanestro che si faceva molto onore, così come la squadra di calcio. Abbiamo vinto, anche un torneo del C.S.I.
Da qualche parte, dovrei avere una foto della squadra che vinse il girone B, si perché partecipavamo in entrambi i gironi, A e B, con due squadre veramente forti e … chi si ricorda dei ragazzi che componevano la squadra di calcio in quel periodo si faccia vivo.
Stiamo cercando tutti i compagni della nostra generazione, delle nostre compagnie;
eravamo in cinquanta per compagnia, ogni padiglione quattro compagnie e i conti sono fatti; DUECENTO ragazzi per padiglione per due padiglioni, Prandoni e Besozzi, fanno QUATTROCENTO ragazzi.
Ma i nostri amici, compagni di camerata, li ricordiamo sempre con gioia e simpatia perché il periodo trascorso in collegio, bello o brutto che sia stato, non i può dimenticare e rimarrà sempre nella nostra memoria e nei nostri cuori.
Vi saluto con tanto affetto e simpatia e spero di incontrarVi tutti appena Vi sarà possibile.
Michele Ragusa
Ex Martinitt