Ciao Luciano,
stavo leggendo i ricordi di chi negli anni 60 erano ospiti nell'hotel.
Spiace farmi vivo solo dopo tempi lunghissimi, ma ho una vita con 4 figli e
una attività nel campo grafico che assorbe quasi tutto il mio tempo.
Ho letto che gli esami di terza media, li hai conseguiti alla Rizzoli per
cui credo che tu abbia conosciuto Ambruoso Maurizio che è stata anche nella
Banda ed era suonatore di Cornetta, un amico che ho incontrato in seguito
presso la Tipografia Marco Spada.
Ho letto di Piano Rancio, quanti ricordi!!! in tutti gli anni che sono stato
ospite nel nostro hotel solo una volta sono stato al mare,
tutti gli altri anni mi mandavano in montagna, al mare mi veniva
l'orticaria. (evidentemente il fisico preferiva i monti).
Sono anni che non vado a Piano Rancio, e mi spiace che ora da quanto ho
letto sia in disuso, questo nome mi ricorda gli anni passati in questa
colonia con alcuni ricordi collegati a zone e personaggi del territorio.
La Stella Alpina era un bar dove riuscivamo a comprare le sigarette tipo
Camel, Boston, Muratti,sono state sigarette d'altri tempi, alcune
addirittura scomparse e altre che non ricordo (anche perchè è tempo che ho
smesso di fumare).
Andavamo anche in un altro bar che non ricordo il nome per andare nella zona
denominata Vasche, era una passeggiata con ritorno all'albergo per il
pranzo, dove era pieno di (sbuasche) cacca delle mucche, dove si trovavano i
cardi da noi detti (il pane degli alpini).
Altra passeggiata veloce, oltre che andare a Magreglio e ritorno era la
zona denominata La Vallata, la stessa era una valle molto grande, la quale
potevamo scoprire solo al 50%, l'altro 50 lo avevano vietato in quanto a
detta dei nostri istitutori, piena di vipere, mentre dalla nostra parte era
piena di nocciole e di ciclamini nani che scavando poco ed effettivamente
con una piccola buca trovavamo le radici con il tubero che inserivamo nei
cestini che creavamo sia rettangolari che a stella con i rami nocciolo.
Altro ricordo è lo chalet Gabriele, dove lo stesso Gabriele a suo tempo
denominato contrabbandiere, passava con la sua Guzzi 500 sempre con il gas
al massimo (a manetta) sollevando una nuvola di polvere sulle strada, che
delimitata la nostra colonia, non ancora asfaltata.
Finalmente un luogo dove la memoria si apre ai ricordi delle partite di
pallone con gli ex martinitt di un tempo sia a Piano Rancio che in via
Pitteri (lo ricordi?) erano proprio partite veramente sentite, purtroppo mi
ricordo solo di Pisani che era il portiere degli ex
Giuseppe 2B matricola 80