forno in terra cruda e pollaio

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dome

unread,
Apr 28, 2008, 5:30:02 AM4/28/08
to Amici dell'orto
Salve a tutti,

qualcuno, in questa casa, ha esperienza di costruzione di forni in
terra cruda? e di costruzione e gestione di un pollaio?

buona giornata
Dome

Elvira Ortolani

unread,
Apr 28, 2008, 6:04:52 AM4/28/08
to dome, Amici dell'orto
Per favore ,qualcuno risponda,interessa molto anche a me!
   Elvira

riccardo massaro

unread,
Apr 28, 2008, 6:42:08 AM4/28/08
to dome, Amici dell'orto
Non sono sicuro di cosa si intenda per forni in terra cruda. La cosa
che più si avicina tra quelle che ho letto è la descrizione in un
libro canadese sui forni del Quebec (il libro esiste sia in francese
che in inglese).
Un ricercatore è andato a studiare i forni tradizionali nel Quebec, e
sembra che derivassero da modelli francesi del 1600. Viene fotografata
anche la costruzione moderna di un forno.
L'idea è questa: prina si costruisce una base rettangolare in mattoni,
poi sopra si fa il forno. Si fa prima una struttura interna con rami
piegati, poi si mette dell'argilla per alcuni centimetri. Poi si copre
ancoura di legna. Poi si da fuoco al tutto.
Dire che si tratta di un forno in terra curda è forse improprio, in
quanto alla fine la struttura viene cotta.
Il ricercatore nota che non sempre questi forni funzionavano bene, e
che quindi spesso richiedevano l'aggiunta di un foro verso l'alto. I
forni costruiti meglio, con un buon rapporto tra base ed altezza
sembra non avessero bisogno di queste correzioni.

Saluti a tutti,
Riccardo

Il 28/04/08, dome<domenic...@gmail.com> ha scritto:

giam

unread,
Apr 29, 2008, 3:22:47 AM4/29/08
to Amici dell'orto
Di forni non ne so praticamente niente.
Di pollai e galline qualcosina... per cui provo a comunicarti la mia
esperienza nel campo (ma non ti aspettare granchè...).
Allora... Per parecchi anni ho tenuto galline da uova (pollo non ne
mangio e poi chi ce l'avrebbe fatta ad ammazzare 'ste povere
bestie...?). Il pollaio l'avevo costruito in questo modo: struttura
della recinzione in pali di castagno ben infissi nel terreno (circa
cm. cinquanta di profondità) e con punta incatramata; la parte più
bassa della recinzione l'avevo fatta con rete plastificata a maglie
molto piccole ed interrata per circa cm. trenta; questa rete, fuori
terra, raggiungeva l'altezza di circa cm. trenta; per la parte più
alta della recinzione usai rete plastificata a maglie più larghe
(quella a volte chiamata "da autostrada"); il recinto era coperto
anche da un "coperchio" di rete non plastificata (quella detta "da
coniglioli" :-) ); l'entrata era una "botola" a chiusura verticale, in
modo da evitare che si potesse dimenticare aperta; all'interno avevo
fatto un riparo con paletti di castagno e lamine di plastica (pare che
i ricoveri in legno favoriscano di più i parassiti); lo spazio era
calcolato più o meno così: metri due quadri di spazio aperto a capo e
cm. 50 di spazio coperto a capo; lo spazio aperto avevo cercato di
sfruttarlo anche in altezza per così dire: avevo sistemato posatoi e
"scalette" in modo che le galline potessero spiluccare anche foglie
alte ed avere, comunque, più spazio a disposizione; avevo curato
l'ombregiatura con piante spolianti che circondavano il recinto; sul
fondo dei ripari coperti (dove dormivano le galline) avevo stemato un
fondo in plastica rigida per favorire la pulizia; nello spazio coperto
avevo messo anche cassette da frutta con erba secca dove facevano le
uova; per il cibo davo pane secco bagnato, crusca, rifiuti di cucina,
ma spesso le facevo pascolare liberamente.
Purtroppo nel giro di una quindicina di giorni una faina me le sgozzò
tutte. Credo che si sia arrampicata sulle piante che erano attorno al
recinto e sia penetrata poi da qualche apertura del "coperchio". Forse
avrei potuto evitare la cosa costruendo i ripari notturni a
"palafitta", con accesso a scaletta. Molti mettono nella parte
superiore del recinto strutture a "L" anti-scavalco, tipo quelle degli
stadi.
Ogni tanto penso di rimettere le galline... ma la fatica di
ricostruire pollai, con tutti gli accorgimenti del caso (più quelli
suggeriti dall'esperienza) mi fanno desistere. Avevo pensato di
provare a mettere un paio di galline nane (quelle che chiamano
"mugellesi"), tenendole libere, ma temo mi vadano nell'orto o
nell'orto dei vicini.
Se posso darti altre informazioni... non hai che da chiedere :-)
Ciao a tutti

s Modena

unread,
Apr 29, 2008, 3:25:20 AM4/29/08
to riccardo massaro, dome, Amici dell'orto
Ti inoltro una mail che mi è arrivata dal gruppo di agricoltura sinergica al quale sono iscritta, magari ti può dare qualche spunto per cercare meglio ulteriori informazioni.
 
Ciao Sofia

 

Az. Agric. Biodinamica 'Guerzoni' –
via Taglio 26, Concordia sulla Secchia (MO)

con la collaborazione di:

Agribio emilia Romagna
associazione di produttori e consumatori biodinamici e biologici
Via Frignaese 194/A, Vignola (MO)

Organizzano:

Corso pratico di formazione per l'autocostruzione di un forno in
terra cruda con la tecnica "BAUGE"

TERRA ACQUA ARIA E FUOCO UNITI PER NUTRIRCI

SABATO e DOMENICA 10/11 MAGGIO e

SABATO e DOMENICA 17/18 MAGGIO 2008

dalle ore 9.00 alle 18.30

Presso Az. Agric. Biodinamica 'Guerzoni' –
via Taglio 26, Concordia sulla Secchia (MO)

Conduce il seminario Arch. Mina Bardiani

nell'ambito della manifestazione

FATTORIE APERTE 2008
organizzata da Regione Emilia Romagna e Provincia di Modena

TERRA NUTRIMENTO DELL'UMANITA'di Mina Bardiani
La manipolazione di impasti fatti con la Terra trasmette benessere
ad adulti e bambini, nonne e nonni.

La possibilità di creare con le proprie mani forme artistiche è in
questa occasione il risultato del lavoro collettivo di più persone

magari di generazioni diverse a dimostrare che una società più
sostenibile è desiderabile oltre che possibile.

La Terra ammirata, toccata, annusata e amata stimola i nostri sensi.

La Terra offre nutrimento, cura, crea la base per l'abitare: circa
il 30% dell'umanità vive in case di Terra.

Il ritorno alla semplice Terra riporta il consumo di energia a quote
più normali.

Impastata con acqua e elementi naturali (fibre vegetali, trucioli di
legno, sughero,minerali, semi, o altro),

la Terra è un ottimo materiale per costruire ciò di cui l'uomo ha
bisogno:

la casa, spazi collettivi, forni e cucine, una volta anche le
ghiacciaie, giochi, armonie decorative e non solo.

La Terra spesso dimenticata e maltrattata dall'uomo, discreditata
come "sporcizia" è invece materia amica dell'uomo,

perché facile da utilizzare quando la si prende un poco in
confidenza.

Allora ci stupisce mostrandoci le sue benefiche proprietà e le
molteplici caratteristiche che la rendono adatta a molti utilizzi.

I frutti della Terra, lavorati dall'uomo e cotti nella Terra
mantengono meglio le loro qualità,

per questo l'uomo ha apprezzato da subito questo elemento

che è stato per lungo tempo materiale per produrre il nutrimento
necessario alla sua Vita.

SEMINARIO FORMATIVO

PER LA COSTRUZIONE DI UN FORNO REALIZZATO IN TERRA CRUDA utilizzando
un'antica tecnica il "bauge" (tradotto in italiano "massone")
utilizzata per costruire solide case a basso costo, di cui troviamo
ancora oggi diversi esempi nell'Italia centrale (soprattutto Marche
e Abruzzo) ma anche in Europa e nel mondo.

La terra impastata con le mani o con i piedi ci fornirà
un'eccezionale materiale da costruzione che impareremo a conoscere
meglio attraverso tutte le fasi di lavorazione necessarie alla
realizzazione di un forno per la cottura di alimenti.

La terra cruda gode di una notevole inerzia termica e di uno
sfasamento termico di 8-10 ore per questa ragione un forno
realizzato in terra cruda con una tecnica monolitica mantiene bene
la temperatura per una serata di pizze e successiva infornata di
pane.

1° WEEK-END

- Breve introduzione sull'analisi della terra e riconoscimento delle
importanti caratteristiche che ne consentono l'utilizzo nella
costruzione.

- Preparazione dell'impasto composto di terra, sabbia, paglia e
acqua.

- Preparazione dei "pani" di terra e posa a forma di cupola per la
realizzazione di un forno per la cottura del pane e della pizza.

2° WEEK-END

- Accensione del forno previa adeguata preparazione dello stesso.

- Preparazione dell'impasto per lo strato di intonaco protettivo da
applicare sul forno.

- Applicazione dell'intonaco con attenzione ai dettagli decorativi.

Conduce il seminario l'arch. Mina Bardiani.

costo iscrizione: 100 euro a week-end o 150 l'intero seminario

Per iscrizioni e informazioni potete contattare;
agribio emilia romagna a agri...@email.it

o contattare la acetaia Guerzoni a in...@guerzoni.com

per richieste di informazioni tecniche inerenti gli argomenti del
corso potete contattare il docente alla email:
lebarb...@hotmail.com

dome

unread,
Apr 29, 2008, 4:24:45 AM4/29/08
to Amici dell'orto
grazie giam, molto preciso....il tuo pollaio corrisponde nella
descrizione a quelli che vedo in giro in campagna, da me o nel pisano.
I due problemi principali sono nel mio caso:

- predatori
- autonomia del pollaio

La volpe mi caca una notte si ed una no sulle scale di casa -
nonostante Poldo, cane da guardia!!!!!, di 45 kg -, porta pezzi di
cuniglioli trafugati chissà dove, per far veder quanto è brava e latra
da accapponar la pelle.
Il foionco ( bestia che da noi incarna sia la donnola che la faina) di
tanto in tanto fa strage di polli o piccioni.
Queste sono le premesse.
Credo che l'unica soluzione sia il pollaio ad arca...

Qui nasce il problema autonomia: non vorrei diventar schiavo di 4
galline che al tramonto devono rientrare nell'arca a causa dei vampiri
e, so per certo, che non riuscirei a costruire un recinto a prova di
vampiri - e la conferma alla mia certezza sarebbe la condanna a morte
dei pennuti-
Non ho nessuno che possa mettermi a letto le galline quando io e
famiglia non ci siamo, quindi....
L'unica soluzione che mi viene in mente, fantascientifica ma forse
realizzabile con l'aiuto di qualche conoscente "aggeggione", sarebbe
un servomeccanismo che chiuda l'entrata dell'arca collegato ad un
interruttore crepuscolare....oppure continuare a comprare le uova,
oppure qualcuno ha un consiglio più facilmente realizzabile.

saluti.
Dome
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iosononicola

unread,
May 8, 2008, 5:44:44 AM5/8/08
to Amici dell'orto
Io ho un pollaio, ma non fa testo... è costruito con dei pallets di
recupero ed all'interno del recinto di casa. Le volpi ci sono ma si
tengono lontane dai tre cani e cinque gatti.
Per ciò che riguarda il forno è un lavoro sufficientemente semplice se
si ha una buona manualità.
Una panoramica semplice su come costruirlo la puoi trovare sul sito
http://www.instructables.com/id/How-to-build-a-Pizza-Oven/ con qualche
aggiustamento è un buon sistema. Abbastanza economico e non troppo
complesso.

Saluti.
PS. c'e una ditta di cui non mi ricordo il nome che fa pollai dotati
di webcam, crepuscolare, aperture comandate... una roba da polli
HiTech!

Nicola

dome

unread,
May 9, 2008, 6:57:11 AM5/9/08
to Amici dell'orto
L'equipe di cervelloni che sta lavorando al progetto " pollaio con
chiusura automatica dell'uscio tramite interruttore crepuscolare" -
che, tra parentesi - mi è già costata: 3 bottiglie di montescudaio
rosso fattoria Sorbaiano, 3 bottiglie di Costa di Giulia del Satta,
svariati kili di panzanelle con lardo di gombitelli e crepes di ble'
noir salame e ricotta - pare stia ottenendo qualche risultato
confortante utilizzando il motorino elettrico di un tergicristallo.
Il problema è che l'equipe comincia ad essere pretenziosa, sostenendo
che le idee si partoriscono meglio dopo aver mangiato baccalà alla
livornese o stoccafisso e ceci...ho dei dubbi!!

L'articolo sul forno sembra promettente......devo trovare qualcuno che
me lo traduca.

Grazie per le informazioni
salute
Dome

On 8 Mag, 11:44, iosononicola <iosononic...@gmail.com> wrote:
> Io ho un pollaio, ma non fa testo... è costruito con dei pallets di
> recupero ed all'interno del recinto di casa. Le volpi ci sono ma si
> tengono lontane dai tre cani e cinque gatti.
> Per ciò che riguarda il forno è un lavoro sufficientemente semplice se
> si ha una buona manualità.
> Una panoramica semplice su come costruirlo la puoi trovare sul sitohttp://www.instructables.com/id/How-to-build-a-Pizza-Oven/con qualche

iosononicola

unread,
May 9, 2008, 8:35:48 AM5/9/08
to Amici dell'orto
Ok. Con un po di calma posso provare a fartene un'estratto in
italiano.
Previo invio di panzanelle :)
Scherzi a parte, il primo giorno di pioggia che mi tiene in casa cerco
di farne una traduzione sommaria, al momento sono un po' preso tra
orto e incubatrice fai da te che scoppietta tipo pentola di pop corn.
Pulcini ovunque!

Saluti

dome ha scritto:

> L'equipe di cervelloni che sta lavorando al progetto " pollaio con
> chiusura automatica dell'uscio tramite interruttore crepuscolare" -
> che, tra parentesi - mi � gi� costata: 3 bottiglie di montescudaio
> rosso fattoria Sorbaiano, 3 bottiglie di Costa di Giulia del Satta,
> svariati kili di panzanelle con lardo di gombitelli e crepes di ble'
> noir salame e ricotta - pare stia ottenendo qualche risultato
> confortante utilizzando il motorino elettrico di un tergicristallo.
> Il problema � che l'equipe comincia ad essere pretenziosa, sostenendo
> che le idee si partoriscono meglio dopo aver mangiato baccal� alla
> livornese o stoccafisso e ceci...ho dei dubbi!!
>
> L'articolo sul forno sembra promettente......devo trovare qualcuno che
> me lo traduca.
>
> Grazie per le informazioni
> salute
> Dome
>
> On 8 Mag, 11:44, iosononicola <iosononic...@gmail.com> wrote:
> > Io ho un pollaio, ma non fa testo... � costruito con dei pallets di
> > recupero ed all'interno del recinto di casa. Le volpi ci sono ma si
> > tengono lontane dai tre cani e cinque gatti.
> > Per ci� che riguarda il forno � un lavoro sufficientemente semplice se
> > si ha una buona manualit�.
> > Una panoramica semplice su come costruirlo la puoi trovare sul sitohttp://www.instructables.com/id/How-to-build-a-Pizza-Oven/con qualche
> > aggiustamento � un buon sistema. Abbastanza economico e non troppo

dome

unread,
May 12, 2008, 4:42:48 AM5/12/08
to Amici dell'orto
Sei molto gentile, ti ringrazio ma sgancio una mancetta alla nipote e
me lo faccio tradurre, ....lei non ha un orto come noi da mandare
avanti.
> > > Nicola- Nascondi testo tra virgolette -
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