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Re: google plus attivato...

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Lidrie

unread,
Jul 13, 2011, 8:22:37 AM7/13/11
to
EvanMac al a doprât le so tastiere par scrivi :

>> Questa me la lego al dito!

> ora lo puoi mettere nella cerchia degli indesiderati :D

chi, il dito di SAP ?

/De gustibus non disputandum/ :o)

--
Sans

Sai l'alias?

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Jey

unread,
Jul 13, 2011, 4:35:12 PM7/13/11
to
SAP <sap...@gmail.com> wrote:

> Brutto che non sei altro: hai schifato per anni facebook

Puoi dargli torto?
Io con facebook ho capito il vero significato del neologismo
"bimbominchia" :-)

Jey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm

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Jey

unread,
Jul 13, 2011, 5:28:01 PM7/13/11
to
SAP <sap...@gmail.com> wrote:

> > Io con facebook ho capito il vero significato del neologismo
> > "bimbominchia" :-)

> Evanmac oggi ha scritto:
>
> - Ho fame
> - Sto per mangiare
> - Ho mangiato

Sempre meglio che:

- KE FAME
- PRANZO
- OK

Rispetto ad un bimbominkia e' un gran passo avanti, non trovi?

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The 10th Doctor

unread,
Jul 14, 2011, 6:54:42 AM7/14/11
to
SAP <sap...@gmail.com> wrote:

> OMG O_o
> Alla facciazza della risposta!

Sono solo alcuni dubbi, se vuoi un consiglio, non sottovalutare mai
l'idiozia della gente, e soprattutto tieni a mente che, se le "cazzate"
dette in compagnia spariscono dopo un po', sui "Social" restano, e
possono essere tirate fuori al bisogno.

> Da me no.

Io ho una carissima amica che lo usa come "Vetrina" per le sue tavole ed
attivit�, cazzeggio zero, millemila "sottoscrittori" (perch� CI
rifiutiamo di considerali amici). Eppure, casini perch� quell'amico ha
messo un commento/status/immagine/video non appropriato, ci sono stati.
Quello che tu non controlli, � l'interazione tra le sfere relazionali, e
credimi, basta pochissimo per creare delle faide che nemmeno nel
Wrestling o in un paesino mafioso/camorristico/n'dranghesino puoi
immaginare.

Tu non hai idea di quanto la gente pu� accanirsi, e ricorda, pi� il
livello (culturale/emotivo/educativo/sociale) � basso, pi� le
conseguenze sono catastrofiche.

Ti dico questo: il magazziniere e l'addetto alle forniture di
cancelleria si sono picchiati per questa storia.

> Ecco, questo mi pare non succeda in FB, dove i gruppi che crei tu dei
> tuoi amici mi sembra (ma non sono sicuro) visibili dagli amici stessi.

Non lo so nemmeno io perch�, nonostante le pressioni, non ho un account
G+, giuseppe.gigecc.ecc(at)google ecc... non sono io, e via dicendo.

> imbecilli e bimbiminkia" e ci infilo dei miei amici, lorono IMHO non lo
> sanno.
> Ma devo controllare eh.

Non lo sanno, ma il crosstalking di dice di pi�: la "faid" � scoppiata
perch� qualcuno ha detto "hai visto le foto di..." e l'altro "No, io non
le vedo..." e via il botto.

> Small talk.
> Succede anche nei corridoi delle aziende.

Coll'aggravante che FB amplifica in un'onda di risonanza l'avvenuto per
ogni account correlato.

> Ma non era G+?

No, questo � precedente al botto di G+: anzi quel botto � conseguenza di
questi avvenimenti.

> Se uno viola policy aziendali ne risponde personalmente fino all'estremo
> del licenziamento o di altre punizioni (esisto le scudisciate in UK?).

No, non pi� da 20 anni mi sa ;) Per� FB � stato bloccato. In ufficio. Ma
non a casa o su iPhone/iPad con connettivit� propria.

> Se ti espone personalmente lo cazzi PERSONALMENTE ed eventualmente lo
> minacci di denunciarlo ai superiori.
> Io non transigo.

Io non ci parlo pi� con quella. Nemmeno per interposta persona.

> INOLTRE esistono i filtri predisposti aziendalmente per siti e robe non
> inerenti al lavoro.

Allora, prima vigeva una "santa anarchia": gli unici siti bloccati erano
quelli del warez e porno pi� smaccati. Ora, purtroppo, le maglie si sono
ristrette, se vuoi accedere ad un sito "Bloccato" puoi farlo, ma devi
dare le tue credenziali, e ti pu� esser richiesto il perch�.

Un esempio, MacInsider � bloccato, ma io loggo e lo leggo. E loro sanno
perch�. Idem con DroidZone e co.

> FB e G+? Consentito solo in pausa pranzo, stop.

FB manco quello. Poi, sai della ruggine che c'� verso talune imprese e
quella di Zuck ;)

> Scusa se lo dico, ma siete degli sprovveduti...

No, c'era una cosa che ora � morta: *fiducia reciproca*. Prima, e dico
prima, non era mai successo.
.
> COSA CI SAREBBE DI DIVERSO DA UN BLOG

Una cosa micidiale: per la EULA di FB, le informazioni sono di FB.

E comunque anche sui blog c'� stata una stretta, ma ti sconvolger�
dicendo che solo io ne ho uno, e per di pi� in italiano.

Ormai, i blogger, sono una minoranza.

> Anzi un blog puo pure essere bello che nascosto sotto nomi fittizi e
> mail strane, facebook almeno � personale e/o piuttosto facilmente
> individuabile.

Se "Max Power" � normale ;) (c'era un collega che aveva questo
pseudonimo)

> la coglionaggine di
> alcuni pu� essere semplice dabbenaggine e allora basta una punizione,

Ecco, hai colto nel dubbio: la coglionaggine � stata incentivata
dall'ambiente "easy", "friendly", "pampering" di Facebook. Difficilmente
la bolla sarebbe esplosa con un blog magari non letto da tutti, o con le
classiche confidenze da corridoio.

> Il mezzo e sempre neautro, casomai e' un AMPLIFICATORE di demenza
> preesistente.

Ed � quello che ho detto. FB crea una pericolosa onda di risonanza.

> Sono piuttosto anestetizzanti.
> Ma � un po il contrario di quello che dici tu.

Appunto perch� anestetizzanti: finisce l'effetto anestesia sul web, ecco
la botta di dolore in RL.

> The brutal truth: guardatevi bene negli occhi.

Ed io come ho concluso? I tre che non sono entrati nella storia,
detengono il potere pi� grande: quello di poter valutare.

E comunque, io critico la mancanza di controllo delle informazioni:
Tu mi dirai, "Ok, sono loro che se la cercano",
non � cos�: personalmente m'� capitato, nonostante io non ci
sia su Facebook, d'essere stato caricato e *taggato* da un collega di
lavoro, quando siamo andati a fare una gita domenicale a Donington Park
per girare con le Mini JCW sulla pista. E' successo che dopo qualche
giorno, un membro del Fiesta Sport Injection Club mi riconosciuto sul
tag, e mi ha a sua volta ritaggato o messo un like it, lasciando un
messaggio sotto e chiedendo l'amicizia al mio collega.

Questo, vuol dire che Facebook ora sa di me che ho una Ford Fiesta,
presso che azienda lavoro, e che presumibilmente, dato che questo
ragazzo � iscritto a vari gruppi di tuning, la mia vettura � elaborata,
ho tendenze da Damage, ho un iPhone e un iPad e lavoro/vivo in Londra
svolgendo attivit� correlate ai prodotti con la mela. Sembra poco, ma
triangolando con altri colleghi/amici, ecco che Facebook ha di me un
profilo potenzialmente spendibile, ottenuto a mia insaputa e *CONTRO IL
MIO VOLERE*.

--
But we in it shall be remember'd;
We few, we happy few, we band of brothers;
For he today that sheds his blood with me
Shall be my brother

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Enrico Franchi

unread,
Jul 14, 2011, 2:53:49 PM7/14/11
to
The 10th Doctor <news...@invalidgmail.com> wrote:

> Ormai, i blogger, sono una minoranza.

Te credo... per scrivere tre stronzate su un sn ci vanno 30 secondi. Per
scrivere un post di cui non vergognarsi...

--
-riko
http://www.enrico-franchi.org/
http://rik0-techtemple.blogspot.com/

Enrico Franchi

unread,
Jul 14, 2011, 2:53:49 PM7/14/11
to
SAP <sap...@gmail.com> wrote:

> Cos� facendo si deresponsabilizzano gli individui: dai la colpa al mezzo
> e non alle persone.
> BOING! -> WRONG!
> Troppo facile, autoconsolatorio, assolutorio.


> Il mezzo e sempre neautro, casomai e' un AMPLIFICATORE di demenza
> preesistente.

IMHO e' una questione puramente di usabilita'. I SNS sono molto usabili
e rendono usabili e fattibili cose che prima non lo erano (nel bene e
nel male).

Io mi sono reso conto che da molte cose sono escluso perche' non sono su
fb. Capita che alcuni miei amici organizzino cose su facebook (che e'
esattamente quello per cui e' nato) e si scordino di contattare il 5% di
persone che non ci sono. Il regalo di laurea di un mio amico e' stato
discusso su facebook (ovviamente non ho partecipato). Etc etc etc.

E' colpa di facebook? Ovviamente no. Posso dire che trovo preoccupante
pero' quello a cui porta?

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Enrico Franchi

unread,
Jul 14, 2011, 6:14:27 PM7/14/11
to
SAP <sap...@gmail.com> wrote:

> Se ti senti escluso però non dare la colpa agli altri: una soluzione
> c'e'.
> Altrimenti tieni duro, ma non ti puoi lamentare di sentirti isolato...

Non mi sento "isolato". E 'tenere duro' e' una parola grossa: non vedo
particolari motivi per iscrivermi su facebook. Se lo facessi credo che
rifiuterei l'amicizia della maggior parte dei miei amici perche' ci
scrivono dentro troppe stronzate. Che mi porterebbe al punto di
partenza.

Con gli stream di G+ le cose stanno funzionando meglio per ora.

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